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VOCABOLARIO

S I C I L I A N O

ETIMOLOGICO,

ITALIANO, E L A T I N or

DE LL^ ABBATE

MICHELE PASQUALINO

DA PALERMO

NOBILE BARESE

ACCADEMICO DELLA CRUSCA.

TOMO^TERZOo

Verborum vetus interit aetas , Et juvenum ritu florent modo nata , vigentque ^ Horat. ad Pifon. de Arte Poet,

PALERMO

»

Dalla Reale Stamperia.

mdcclxxxix.

Principe Tormalina , e fra quella anche V efeniplare annunciatole^ d' un mìo ultimo efiUfflino lavoro . Debbo ricevere tra giorni un involi io proveniente da Padova^ ove fono avvìfato effervi una copia del Mufe^ ' Cufico di cafa Nani , ìlluftrato dal Sig. Abate Simone Ajfemam , chà r Autore deftina in dono a lei j e che io le invierò per qualclfi altra opv portuna occafione <* Quefia è una dofe fufìciente di lettera per chi guar\ do il letto ; onde mi arrefterò dallo fcrivere , ma-nan prima d" ^erm\\ confermato 5 qual fono ^e farò fempre pieno di Jtima ? e di attaccarnent^ì invariabile

Suo Div. ed Obb* ferv. ed amico

Giovanni Crifiofano Amaduipp

Lungo farebbe il riferire ,, e trafcrivere altre attefiazioni di ap* provazione , e di affrettamento date al Sig. Pafqualino , perchè pro-r feguiffe l intraprefo lavoro di quello Vocabolario , come cofa > che-» recando a lui fommo onore , è fenza meno ad ogni altro di molto uti- le , e di molto pregio infieme alla Repubblica delle Lettere . Badi pe- ro a vincere ogni altra teflimonianza T onore , che gli ha gentilmen* te renduto la Reale Accademia Fiorentina » la quale , ove offervò quefta erudita fatica > volle noverarlo fra’ fuoi dottiffimi Accademi- i ci 9 ficco me nello avergli fpedito la Patente ne lo avvisò quel cono*» fciuto letterato P. Gabriello Grimaldi .

Stimatifjuno Signore

Devo al Padre Sommariva la forte di avere neW Opera di JP.S* tro^

voto motivo di apprendere^ , e di erudirmi con ficureip^a . Ella non é uii^

facitore difcarni , e fervili Gloffarj , ma un dotto maefìro nelle lingue.

C on vera filmale avani^o le mìe congratulaifoni ^ e con quefte gli ap-

p aufi della Reale Accademia Fiorentina , che fi è degnata noverarla nel

Catalogo de fu foci Gliene rimetto la Patente 9 e fperarido di rifciio-,

tei nei di lei gradimento 9 con la più ficura ftima mi protefto »

Di y. S.

Mon. UUv. Fìren-\e 2.2,» Luglio 1787.

Am. Obbl, Div. fervldore .

p . , _ P’ Gabbrìello Grimaldi.

ki- r.A^ T ^ cagioni avuto abbiamo d’ avvifarne il Pub-

ììnl rallegrino nel vedere , che- ie

e rarie fatiche de noftri non fono così fpregevoli , che non fappiano

eritarfi le approvazioni de’ fennati Letterati , che nutre Roim , e_, eUo t qS ? . = di cui va lotto il tot-

K A

RAbba , p retro Vìnci fi

Rabba, ia Rea^ni pragmaticis funt duse lanélioaes prò rabba fru- j, menti ^ Vox erit ab htht^ rahhak ,, multiplicavit quod fit infiitii-»

^ ta bsec nhvci prò peculio fru- j,, mefitario pauperum , ut multl^ yy plìcetar , feo ut vulgo dicimus yy per fari colonna , vel ab. alla yy rad. rabac impiguavit , ac fi yy diceremus 1’ ofiiciu. di la- gta^ yy fcta y ut univeHìtas abundet pa- yy ne y bine rabbacotu., qui rabh(R- praeefi

Rabbacom? , commilTario ,dì grano o Curator rei frumentariae o Dii. MS. Ant.

y fiilrborgo- , fiiburbiura. Dall* Arab. rorbaa , figniiicante pagus ,, j vicus . Vinci .. j.

Rabbia* 5 eccefe db furore, e- d^ira, e appetito di vendetta , e di ufar Gnideltà-, rabbia^ furor, rabies, ira. Dal Lato, rabies « Prefio Vin- ci fi legge : ,, Rabbias tabi >^3 ,

3, arab. rab, eft commoveri Pfaf.

,, 2. I, malti infurgLint aduetfus^ yy me . arabicè eft atrab Rabbica db popiilu . comcneatus in N. cioè provinone pubblica.. ’^Rab~ bica S. in N.. cioè licenza che fi clài dal puppfico magitbato per anda- re acb altro, luogo v». Paifaportu « Rabbidimentu , il' ravvederu, rau— vedi mento . refipifcentia Kabbidiriii , rieonoicere l fuoi erro^ ^ ri , dannargii , e averle pentLnen* to , emendarff ^ r ivoedsn'/l ». re<ì-= pìfeere,. ax! meutis.raniratem, redi i'.e . Voce comporta dalla. prepoL m la qìiale'- nelle- voci coììi pesiteli ; rorza di fO;d doppia rneoto , e V’deo reavvidir!! tcorciato ray- j vid4r.fi; rabbi dir li . |

Ràubidutu add., da^ rabbidirO raw-

R A

veduto . refiplfcens , ad bouanw frugem rediens .

Rabbinu , dottore nella legge Ebrai^ ca; * rabino: do(iìor , Rabbinus v. Ebr. proveniente dallo ftetro Ebreo^ rab y figoificante raagifter . Rabbifcari , ornare- con rabbefehi y rabefeare » phrygio opere exorna-" re o Ve Rabbifcu Pitimol.

Rabbìfeatu , add. da rabbifeari , ru- befeato , phrygio opere ornatus , Rabbifeu , fregio formato da. foglie^ e fiori ,, e per lo piiV con tirate-.# penna, rab e f co , arabefeo» rabicura .ornamentum , Arabicum-^, opus o Preffo P». MS., fi legge yy Rabifca opus* Arabicum , pièìu-» y, ra , caelatura , fculptura more--# yy. xArabic©^ Apud nos quodlibet yy ornamentum live in te (iconica y, yy fi ve ubicituque lir , e ramis », yy follis floribus. , fimilibus con- yy ciane excurens, ira appellatur yy Arabes namque, ii fc il Icet qui ^y p-oft. Ma buine (lem fluxerunt p, yy quum hominum aut anixnaliurUi ,, figuras >> uec conficere nec re-^ tinere ex praecepto fui< Alcora- yy ni poiTuiit ; bine quodlibet fi« yy, mile opus ita excurrens fic ap« yy pellatur» Dbdum autem a vuD go fiiit rabbijea prò. arabifru y, yy, demp.ta per a pb aere fin priin:u-.

lirera. ut etiam Irai.- rabelco », ,, & rangio y color, pxoarangio^. Rabbivari , dar vigore , avvivare e. vdgorein. afferre .. Voce comporla.-, dalla prepot'o re e vivere »- 'Rab- bi va ri fi , riprender vdgore ravvi» vat/l e robuTy vim fumere , vigere <, RahbivaUi , add‘. da rabbivari ^ rau» vivato » revìvlfcens ^

RabbnfFarifi P. B. voce ItaL- figni- firant? , fcornpigJiarfi , avviluppar- fi , dii'urdinarll , % fi. dice più » che d’ altra coQ) , capelii , di peli , e peline , rahbujfarjl . arre- dis- capillis ,, pilis. inliorxe.lh..ere^ «

PreC-

«s ^ R A

l^fcira Vinci fi iegge RabbufiTa* | rifi idem efi , ac (letiuo turge» J fcere infiar bufones ec.

Kabbutìfatii , rabbuffato ^ «ure^is ca* pillis horridus P. B.

Ràcatii , Spat. MS. v. Ragatii .

Raccaraari , fare in fu i panni, drap- pi , o fimili materie varj lavori coir ago y ricamare , acu pingere V. Raccamu etimo!.

Raccaruatu ^ add. da raccainarì y v* Arraccamatii .

Riccamatura , v. Riccarnu,

Raccamatiiri , quegli che ricama y Vile amatore v. Arraccamaturi ,

Raccamu 1* opera ricamata , ricamo, opus phrygium . Dall’ Ebr. racarn fignìficante acu pingere P. MS.

Raccapizzari , ritrovare , rinvenire , raccape^'^are . iiuprirere , invefti- gare . Voce comporta forfè dalla prepof. re e capio , cioè quali ri- ])ig{iare, rinvenire qualche parte del tutto.

Raccapricciarifi , P. B. *NcrapIecia-

rlfi.

Racchetta , rtrumento col quale fi giuoea alla palla , fatto di corde di minugia , telluto a rete , me- chetta . reticiiHim Dal Lat, re- tìctxium fignìficante Io rterto che_-# racchetta , quali reticu letta feor- ciato rechetta racchetta , ( Ferr. nella voce paletta II Menagio anche la deduce dalla voce Lat. rete . In Francefe fi dice raquet- te y onde raquetta racchetta .

Raccolta , V. Ricora .

Raccugghlmentu , ritiraraento dalle dirtraziooi , raccoglimento di cuo^ re ( Cruf. negli eferapj di racco- glimento ) animus intentus , at- tentus , animi applicatio Cic.

Ravcogghirì , o raccogghìrifi , vale-., rivolgere i' penfieri a Dio, raccor la mente in Dio . mentem in Deum defigere

Raccoliu , add. da raccogghiri, rac*

R A

Cólto . qui (e coi le gl t , aniarratrUi* t; ad fe advocavit , difTipatas animi partes in luum locum coegit Cic. |i Raccugghia , terra Raccuja yRaccii- glia . Racudia Pir. Raccuya Faz. ì Raccuraannari , pregare altrui , clic % voglia avere a cuore , e proteg- f* gere quello, che tu gli proponi , |

dare in protezione , in cura , >!

in curtodia , raccomandare . com- " meodare , tradere , committere , alicujus fidei mandare , demanda^ re . Voce comporta dalla prepof. re e commendare . ^Raccumanna* ri 1’ anima , vaie far raccomanda- ' zione dell’ anima , raccomandar f V anima * moiieutis aniraara Deo |i commendare , fuprema morienti p officia perfolvere . "^Raccuman- | iiarirt in fignif. neutr. palT. Vale , \ implorare P altrui protezione, me- i comandarjì , fc alicujos fidei, tu- | telse committere , tradere - ^Ad- I autru fantu ti voi raccumannari , prov. , che fi dice da chi non può ajutare altrui dandogli ad ìnten- '1 dere che per protezione ricorra.-, ad altro , tolta la firaìlitudine-^ della protezione de’ Santi. Aliain quercum excute. *Raccumannari la pecora a iu lupii v. I.upa . Raccumannatu , add. da raccuraan- nari , raccomandato . commenda- tus . ^Per dato iu raccomandìgia, raccomandato commendatus . Raccumannaturi , P. B. raccomanda^ tare, commendator, Raccuraannazionì , il raccomandare , raccomandagione , raccomanda^io - ne . commendatio . *Littiri di rac- cumandazioni , lettere di racco» mandatone . literse cormmendati- tise Cic.

Raccuraandìzia , raccomandazione^ , raccomandìgia , commendatio . Raccuntari, narrare, riferire , mc- contare . narrare , referre . Voce comporta da re, c cantai Nella

lin-

R A

lingua Ffanzefe fi tfova !a parola conter , fignificante lo fteffo v. Mu- ratori diir. 33.

Raccuntatu , add. da raccuotari, rac. contato . enarratus 0

Racchaliceud , o Rachelìceafi ; dalle voci arabe ( dice Maffa ) Regai Gens , e vuol dire Cafal Noci . Monte predo Palermo nel fianco di occidente , da! quale forgaoo copiofe vene di acqua Lat. Ra- chaliceufi , Inveges , Raxalìheufi Adria .

Raccuntii , raccontamento , racconto. narratio . ?

Rachina . Uva . S. in N. v. Racina.

Rachupari. Racemo* S. iiiN. v.Ra- ciuppari .

Racina, frutto della vite, del qua- le fi fa il vino, varie fono le—, fpecie di quefto frutto, delle quali vedi a fuo luogo, uva. uva. Dal Lat. racemus , fignitìcante il grap- polo deir uva ; proveniente dal gr. pct| , poL^òi , rax , ragcs lignifican- te acino deir uva attaccato al grappolo . *Aliou puta e Diu fa racina v. Afinu .

Racinazzu , P. B. v. Vinazzu.

Racinedda , erba ^he per lo più nafce nelle tegole . ^Racinedda,.* canali o raàri, chi pendi a li pun ti li canali . Sediim mi- nus, folio circinato C. B. P. 283. Tour. q6^. Sedum dafyphyllurn , L. Sp. PI. pag. 618. ^Racinedda rutfigna fupra petri . Sedum mi- nus teretifoliuQi alterum C. B. P. pag. 283. Tour. In fi. 263. Sedum rubens cT L. Sp. PI. pag. 619. ^Racioedda di Surci a rappiteddi. Semprevivo minore Matt, Sedum minus leretifoliuni album C, B. P. 283, Tour. Iuli, 262. Sedum al- bum L. Sp. PI. pag. 619,

Racinedda di mari , forta di fuco * ^Racincdda di mari cu fogghi rut- tili comu agugghi . Acinara 0

grejfo marino feconda fpe:^ìe Imp. Faciis folliculaceus Linariae folio C. B. P. 3^3. Tour. InlL 568. Fu- cus acinarius L.Sp. Pl. pag. 1628. *Racinedda di mari cu fogghi lun- ghi intorau hitagghiati , Acinarcu o Agretto marino ter^^a /pe^le^ Imp. Fucus folliculaceus ferrato folio C. B. P. 36/;. Tour. Inft.568. Fucus natans L.Sp. PI. pag. 1628.

Racinedda di Ii pitturi , o di tinci - ri , Fltolacca . Phytolacca Off. Solanum magnum virgioianura ru- brum Park Theatr. 347. Phytolac— ca Americana majori frudl i. Tour. Inft. S99. Phytolacca decandra . Lf Sp. Pl. pag. 631.

Racioppa , racimoletto d' uva fcam» pato dalle mani dei vendemiato- re , rafpollo . racemus qni e vin<« demiatoris manibus etfagit . Voce comporta da racina e doppu , cioè raipollo d* uva che 11 trova dop— po che ha palfato il vendemia- tore

Raciuni di palaczu . Sportula , fpor- ta , congiarium . S. in N. v. Ra- giiini aggiunto a pagari ec.

Raciuppaineotu * il rafpollare . race® Illatio Tertwl. in Apoiog. c. 3^.

Raciuppari , andar cercando i rafpol- li , rafpollare , racemari. Da ra^ cioppu V*

Riciuppata , fnft. v. Raciuppameniu.

Racza v. Segnaju genus S. in N. V* Razza

Radari v. Arradari.

Radduppiari , addoppiare , crefcere , raddoppiare, duplicare, gemina- re. Da dappiù colla prepof. re.

Radduppiatu , raddoppiato ^ dupli- catus •

Radenti , prepof. tanto vicino , ch’ e’ fi tocchi quafi la cofa , che è allato , m/enre . prgpe . v. Raditi etimol.

Radianti, P. B. che ra^ia , radiante. radians

Ra.

2ì6 B A

Baiiìari, S. in N. illuminare , e per- cuotere co’ rai^gi , raqqicLre , m- are . radiare . V. L.

Rad ia/ioni, P. B. lo irradiare , tr- rcidia:^ione . radiatio «

Radica , parte fotterranea della pian- ta , che attrae il nutrimento della tefra,c didribuiTcelo a tutte l’al- tre parti di elfa pianta , radice '

radix . Dal Lat. rai/x , radìcìs, ra- , dica , ^Radica , per timiliiud. G ilice la parte profonda di -chec- xhefììa dove Oa abbarbicata» metaf. ca^fione , origiiie ^ priiic1« ;pio , radice . radis , origo , fons , ‘cauiTa , principium « Oiìde livaii la radica di la viiiu . Exlhrpare^ ^ i?itia . ‘^Radica alToIutaraeute det- ta , vale lo ftefTo che ipecacuana,

V. Ipecacuana "‘‘Nan finni vitti me fuma me radica ^ d dice per dinotare quando diecchefììa fpa- grifee , e non fi può :affatto ritro' vare .

Radicali , add. che deriva dalla ra- dica, radicale, radicalis . ^Urrii- clu radicali fi dice quello , che è nella foifanza de^ corpi , uni rio ra- dicale . humor radicails .

'Radicari , lo fìelfo che arradicari , Barbicare , e produr barbe , e ra- dici, ed è proprio delle piante, e fi tifa io fignif. ueutr. e ueut. p ih. barbare $ radicare < radices emit- tere , radicari. Da radica . v. '^Per metaf. vale , internarli , profon- darli , radlcarfi . alte penetrare , 'pervadere , permeare , penitus in- trofpicere .

Radicatu , acid, da radicari , v. Ar- radicata .

Radichi , radix , idem raphanus S. in N. V. Radici

Radicchia , radice di elleboro , che^ per Io più applicata alla viva car- me ferve per fpezìe di vefcicato- rio degli animali . beilebori radix . ^Qu altro nome chiamafi cil^bbora

R A

nigra noflrali v. Edeboru . Dal Lat-. radix ; in forza di di n. radicula « onde radicchia, per ^^Ifer spiccolf r a dice .

Radiceli iati , v. Arra die eh ‘ari .

Radichedda , dilli- di riadica radlcst-^ ta . radicula .

Radici, forra d’ erba , la di cui radi- ce è limile all* armoraccio mi pic\ minore , e alquanto piò lung ^ radice, radicala fati va , rapnaous minor oblongus G. B, P. 9^ Tour, ìnft. 229. Riphaaus fativus L- Sp. Tl. pag.p^j. Dai L-it. radix radiai eh , radici , p erchè la radice 1 eha erba li muigii , *Ra lici qiia- tra V. 'Qj:ura add. *Ra dici cu- ba , o cuOica numero cubico, il quale nalce dalia 1 a lice d’ ini-* quadrato , è quello , il quale genera dilla rrjo‘ti])lica2ÌOMe dop- pia d’ alcun numero in fe ftelfo , o dalia raol tip Ica Telone fu a fem- pHce , come due volte due due volte fanno o veramente.^,

due via due fa quattro, e due via quattro otto, il qual numero ott@ è vnbico , e due è la fiia radice, radice Ciiba , o cubica .

Ridlcunl , comunemente !flìciamo H ìorfo del cavolo, e IitììIì fpicca- togli la fvmu'ità vefifta di foglie o di fiori i e anche dice la ra- dice di edò cavolo , fiido . ciuiis . radica . Da radi e iti ri .

Rad:o)t;ottu , 'nanreho con maniche^ £'ibhauo , radingotto ,( voce dell’ ufo j endromis. L'etimol. è in- 'COgnita .

Railiri , levare il pelo col rafojo , radere, radere, novare. Dal lat.» radere . *Radiri per firn Hit. net- tare, rafehiaie, levar via , radere . purgare, polire, *Per andar ra- lente , radere . ^Per vincere uno nel giuoco Vincere co liti loream-» P. B. ^Radil i per limilifudine , fi dice anche d’ arme taglieri iffìma,

rade-

R A

radere . radere . Sm cuteddu radi ec. *Radiri , diciamo anche il levar via colla rafiera , ( dallato mifura che elìciamo tiimmina ) il colmo che fopravanza alla mifu^ ra , radere . radere ^Radiri , e pagari , v. Pagar! . *Radirilì, o farili radìri , rader/l fefe radere Radiu S. io N. v. Raggiu , Ra;a . Radugnamentu , porzione che fi le- va nel tagliare , o nel radere , e comunemente dicje in feofo fi- gurato, e vale , feemamento im- minutio V. Radugnarì etimol. Radugnarì, o Arradugnari , tagliare ralente 1’ orlo , ritagliare . reieea- re , refegmen refecare , fecare . A radendo . ^Radugnarì p“r hmi- iit. vale lo fteffo che fparagnari, rìfparmìare . parcere .

Radi!g[ìatu , add. da radugnari , ri- tagliato . refecatus . *Pcr rifpar^ miato « parfimonia fervat us , Radiinamentu , ragunan:^a , raguna^ mento . coetus .

Piadiioanza, v. Radunamentu R.adunari , adunare, rag unare , rau>» nare cogere, congregare , colli- gere . Quafi readuoare , cioè unirli ad uno uno ir:fìerae .

Radiinatu, add- da radunari , raga^ nato . collectus , congregatus . Radutu , add. da radiri , rafo, rafus, Rafauu rulticanu, forta Pianta . Raphanus rudicanus C. B. P. 96. Cochlearia folio cubitali Tour. Iiid. pag. (215. Cochlearia armoracia—. L. Sp. PI. pag. 904.

Raffaudali, terra, v. Refaudali. Raffigurabili , atto a raffigurarfi, raffi- gurabile V. l. qui agnofei poted. Raffiguramentu , il raffigurare , raffi- guramento , agnitief.

Raffigurari , riconofeere uno a linea- menti della faccia , o ad alcuno altro fegnalfc_, raffigurare . agno icere . Voce compoda dalla pre- pof. re e figura .

Ioni, Ili' n

R A *,r

Raffigurata ; add. da raffigurar! ; raffigurato . agnitus ,

Raffinamentu , il raffinare , raffina mento , perfedlio .

Raffinar! , condurre a perfezione , puridcare , affinare , raffinare . pu- rificare , perficere . Voce compoda dalla prepof. re e finis , cioè per- fezionare la cofa fino al fine .

Raffinatii , add. da raffinari , raffina^ to . purificatus , perfecfiis .

RafFrenari , ritener con freno, raf^ frenare . refrreaare , cohibere . Dai Lai. re fr cenar e . 'Raffirewari , per metaf. reprimere , moderare, tCf nere a legno , ufandofi talora ìil^ quedo fentimerito anche ne! fi- gnific. neutr. pad. raffrenare ^ raf-^ frenarfi , cohibere temperare le

Raffrena tu 5 add. da raffreoari, raffi frenato, fr^eao cohibitus

Raffi , pumex , in N. v. Petra-, puinìeia .

Raffi cornu di timpa . Crepido péz-. 2u di rocca S. in N. idem Mii« rex . Rocca o fcoglu afpero S, in N. v. Scogghiu, Rocca di mari .

Ragalbutu , città foggetta all’ Arci- vefeovG di Meffina Ragalbuto . Rayhalbutiira , Faz. Pirri.Gluve- rio riconofee la fiia origine dalle rovine dell’antica città di Sìrae- to rammemorata da Plinio, il qua- le giudica poterli chiamare con—, nome Latino , Amafelum , Symae- thus . L’ origine di queda voce-, è Arabica come fi legge predo Malìa : ,, Città nominata da* Mo- ,, ri , quafi cafale Butath ; come ,, dopo Fazello fcriffero Pirri , e Baiulraad . Vinci dice Ra- ,, galbutu , Rahalbutura , civitas ,, ditionis Archiep. Medau. qui ,, Raljalbutì Comes dicitur, vox ,, Arab. rahal idem valet ac firi' ,, do , feii calale ; varia loca iu— « ,, Sicilia nomen habent ex arab. ,, rahal , ut Rahalmutu , Raha^ L e lice ufi

2iS HA

Liceu/l y-i . Meglio è da ofTer- varfi la pref, di P. MS. nel fecon- do tom. f. V. quelle parole ,, Hiac frequeiUes a pud nos locomm-. 5, appellationes a Ragal , & Ca- 3, /(2^a inchoantes , quarum prio- res XXV. pafTiuini millia inter- y, valla denotant , e pofteriores 3, arces, & di^erforia innuunt ec.

Hagalbutu, fiume il quale sbocca nel fiume Giarretta, c perde il tuo no- me , Re^a/^ufo . fluinen Rayhalbu* ti Faz. V, Ragalhutu Città .

Ragali, terra 3 v. Valguarnera. .

Ragalmutii , terra , Ragalmuto . Ra- iialmutum, Pirri. Nome arabico Rahalmut ftgnificante cafal mor- to , cioè dirtrutto v. Malfa, v. Ra.» galbutu Città ^

Ragatu » anfamento frequente , molefto con rifonante flrìdore del petto, proprio de^ moribondi^ rau- fo/o ravis , afperitas animse.Dal Lat. raucus lignificante rauco , perchè nel rantolo fi manda fuori «Q fuoRO firn ile- alla raucedine . O dal g. rathagos figni-

ficaote fireplto . *AvirÌ lu raga- tu , vale , elfer in fine di morte, agenr^:^Qre . anirnani agere .

Hagatufu, add. che ha rantolo, rrzrz- tolofo , ravicus chi ha vo-

ce ofcura non chiara . roco . rau-* cus <. l>al Lat. raucus .

Ragazza, femm. di ragazza , v. Ra« gazzu

Ragazzata , cofa degna di ragazzo , cofa da ragazzo , raga:^’^ata . pue- rilitas , V. Ragazza Etimol.

Kagazzinii, dim. di ragazzu , j^ìno puerulus .

Hagazzu , ragazzo , che cavalca^. , ycg gendo i barberi quando corro* no al palio y fantino , reófor equi curforis puer . Lafcio quel che.^ fofpetta il Muratori fu l’orìgine di raga^^-^Q nel fenfo di fervus id vilia minifieria adhibitus: di-

R A

ce egli, che da raca voce ebrai- ca o Siriaca fignificaiUe anche uo uomo da nulla , uomo povero e vile forfè fi derivalTe tal voce . Io- foltanto mi appiglio all* ultimo fbnfo, che prelfo lui fi legge i y, Fu- rono poi appellati Kagci'^^l au- ,, che i Fanciulli , grandicelli , ,, nella guifa ftetia che i fcrui da' gli antichi furono chiamati Pae->‘ y, ri . Menzione Raga^'^i fpe . ,, zialmente fi trova nella antica Milizia, perchè gli uomini a cavallo feco menavano Rcz^a- , che avelfero cura del lo-

,, ro cavallo. Domenico da Gca- ,, villa nella Cronica Tom. XfL ,, Rtfr. IcaL parlando de* Cavalle - 8, ri Ungheri ferivo : Hoc unani* ,, mi deliberato conjllio , datis fy equis eorum ragaciiaìs , unuf- ,, qaifque pedes , evaginatis gla^- yy dlis , concivibus Civitatis mot- yy lem minantur . P- MS. dice forfè che provenga quefta voce-rf dall’ Ebr. ragar^ lignificante com- moveri nempe quietum non coir- filiere Giudico io forfè poterli ri- conofeere 1* origine di quella voce dal Lat. rego , perchè è un ragazza che cavalca, e rege i barbari in- correndo, quali regazzu , ragaz* Z,u . Nelle voci lat. barbare fi tro- va ragatium lignificante ragazzo « ^Ragazzo , anche oggi l* ufiamo in fignificato di giovanetto sbar- bato , e di fanciullo , raga^^o puer

Ragghiar! , v. Arragghiari «

Ragghia, la voce dell’ afino , rag^ ghia, raglio* ruditus, rudor. P, MS. nella voce ragghìari , arrag- ghiari dice : Rudere , ab eodem

,, rudere y rudare , radiare y rag» pi ghìarl , ragghiari . Mcnagìus vult a Latino ragia . ( vide fit hoc verbum ) Salm. ad illud Ca- pitolini afvil ruduni legit ex opw

tiiuQ

R A

timo cxemjpl. Palatico raglunt Ferrarius .

Raggia , malattia propria de’ cani avvenga che altri auimaii ancora vi Tieiio foggetti > la quale int'pira loro un fommo orrore a tatti i liquori , e fpeziairnente all’acqua, gii rende inquieti , e avidi di mor- dere tutti gli altri animali, eh* e’ truovano , che morii aoch’ elli di fimil malore s* infettano » finalmente in pochi è^iorni gli uc* cide , rabbia* rables , furor. Dal Lat. rabies , rag e, raggia , *Rag- già per iimil. di ^quella fi piglia per eccelTo di furore , e d’ ira , e appetito di vendetta , rabbia * furor , rabies . ìjti^^a . in-

dignatio , ira . ^Per invidia in- vidia A raggia tua .

Raggiaisza ^ accrefe. di raggia , graia rabbia . Ingens invidia A rag- giazza tua .

Raggirari, parlando di danaro, va- le trafficar io bene , rigirar da» nari .

Raggiru , il rigirare danari , nego- zio e fimili , negotii adminifira- tio , pecuniae permutatio . Forfè— A rtgendo de’ Latini quafi reggi- ru , raggiro . Ma pih verifuniie-* femhra voce compofta da re par- ticola che forza di raddoppia- Kieuto, e gyrus fignificante, gi- ro , circuito , cioè faper fare ri- girare danari , negozj ec. ^Rag- giro P. B. per lo flefib che stìr- riu V. Riggiru

Raggiu , fplendore che efee da cor- po lucido , raggio . ladius Dal Lat. radius , raggiu .

Raggiunamentu , il ragionare , fa- veliameoto , ragionamento « col- loquium , fermociuatio .

Raggiunari , favellare , parlare iniìe- me , difeorrere parlando , ragia» Ilare . loqui, verba habere, fermo- cinari . Da raggiarli v> ^Raggio.

il. t %

nari , jjarlando di mci’ci , vale dar ìa valuta, fi i mare , valutare, :e- fiimare* Stii frumentii , oriu ec. fi po raggiunari ad **7 due ec. Raggiunatu , add. da raggiunari , ii\ fenfo di valutare , valutato . aedi- matus .

Raggiunedda , dim. di raggiiini, r.f - gìoncella , ratiuncula . Raggiunevuli , add. che ha in ragione , conforme alla ragione ^ ragionevole . scqims . *Raggtune- vuli, fi tifa anche per competen- te , convenevole , di giufia quan«j tìtà , o grandezza, ragionevole aptus , conveniens Raggiunevulizza , lo fielTo che rag- giuRÌ V. Raggiunio Raggiunevulmenti , avverb. ragione- volmente . jure , ;ufie

Raggiuni, quella potenza dell’ ant- rna , per cui ella difeerue , giu- dica , e argomenta , ragione . ra- tio. Dal Lat. raf/o, rationis y tando la r in ^ . come da verto vergo , *Per cagione , motivo , fondamento , pruova , ragione . ra- tio caufia . ^jPer io ulto , con- venevole , dovere , dritto , ragion ne, 2equitm. *Per tema,argomento, ragione . argumentum. *Raggiuiii ^ per proporzione , e ragguaglio di prezzo , ragione . proportio , «qua- tio, exaequatio . Ni voli a raggia-» ni di !u 30. pri centu *A rag- giuni, cu raggiuni , di raggìuni* pri raggiuni , polii avverbialiH. vagliono , ragionevolmente , giu- fiaraente , fecondo che porta Ia_-. ragione a ragione , con ragione , di ragione , per ragione . jure , inerirò ^Raggiuni , aggiunto ^ co* Verbi pagari, dari ec. vaglio- no pagare , i dritti fpettanti agl* officiali publici per la loro fatica; raercedem folvere . ^Fari raggiu- ni ad unii , vale , approvargli la ragione , aiìcujus rationem appio-

E e bare ,

QlkO B. A

ÌJare . ^ilirarvarifi Vi raggiiini ^ i vale lafciare adito di Valerli del- le ragioni , rìjeruar le ragioni . jus cedere. *Cuntari la fua raggiu- ni a li sbirri v. Sbirri» .

Kaglaii , V. Arragiari . S. io N. V. Àrragghiari.

Ragoagbta, frumento da giiiòco per io più iiiato da’iagazzi^ P. MS. di- ce ; Pvagogghia circulus terreus ,, humi defixus ac volubilis ad pi ,, laiutu iignearurn ludiuB . DicliO ,, efl Hifpauica ,

Kagoua, v. Aragona.

Kagii , voce Francefe , vivanda ap- parecchiata in modo appeiitofo , gua^^etto . minutal , guf^ irrita- mentum , P. B. >

Kagura ari , far ritornare alla bocca il cibò mandalo nello liomaco non réaliicato per maiiicarìo; ed è prò- | prio rlegli animali dei piè feiio , che hanno un folo ordine sien- t ì , rag a ma re ^ d ig ru ma re i u i u i nare. Oai Lat. ruminare , lignifi- carne lo lì: e do . "Ragumiari, per conllderare , ra^uaiare , perpen- dere .

Kagunari , ec. v. Radunar» ilaguia , citta , alcmd-Ruza fonda- mento diceno eder fabbricata da Ragufei e da queiii ne prefe il nome . Alir» che nacque dalie ro. line d’ Ibia minore come anche crede il Ciiiverlo . Ragu/a . Ra- gijfa , Faz. Pirrì .

Kagula , fiume , il quale nella fua origine chiama Mauli , padando poi per ia terra Già rratana , li «ice collo fìetio nome di Giarra, ] tana , che tìnalmeiue fcorreudo j per Ragù fa cambia il 00010 coii_^ j quello «Iella lìeda città , Raguja . Ì fluvius Ragufae ^ Maurohco . Coa nome amico fi può dire Hirmi- I niufii Plin. I

Raja , lo lìeffo che raggili v. Rag- | giu * Dal Lac. radius radiu fgoi-

R A

ciato, raja. *Raja, per fiinilitu- dine , quella sfera , che fi mette_»> in fui capo ai fanti, raggio . ra- dius .

Raja , malatia Rabies . S. in N. V* Raggia Rabbia .

Raja , lorta di pefce cnarino , rag-* giaè^a . raja V* L,

Raj ari, V. Arrajari . S.iu N. v. Ar- raggiari .

Raibu , Diz. MS. Ant. v. Rnggina*

Ru sballi , Dì2. MS. Ant. v. Ruggi- nii fu .

Raiii , Copo de' pifcatori , e mari-, jiaj , rai/l . ( voce deli’ ufo ) pi- (catcriim , nautarum diix , caput: Voce lafciataci una volta, che tì- gnoreggiaroua gii Arabi in que- fta Itola, preffo loro , rais o rajis* fìgmfiaaVa , Signore , Principe.-» > CapUauo . e anche rais > co (piega il Giggeo , era il capita- no ilella nave ; così preffo P.MS. legge : ,, Raifi dicitur de prìu- ,, cipe , feu piisnario intèr nauias 5, in navi , tSc inter p'fcarores prae- fertisn in thynnariis, ut vucant. Elt Arabica didimo rais , ve! 9) rajls dominus , princeps , dux, ,, ( rais ut explicat G'ggeus^ dux ,, navis . Itenu dlciiur de eo qui ,, ingeoio eli hebeti , ìaiìpiente , ,, tardo, fatuo. Vcl quali fit dux ,, inlipìentiuni : vel procedit ex ,, Arabico rajafs ^ vir enervatus, ,, imbecillus .

Ràifidebbi , ifola cui Or landini fcrive effer fuori del porto di Tra® pani .

Raitanu , v. Reitanu .

Railegramentu , il tallegrarfì , rd/- Icgramento . letiiia gaudium .

Rallegrarifì, vale prendere allegrez- za , e piacere , rallegrar/l . leta- ri , gaudere . Voce cornpoda da^ re part. riemp. e allegra , cioè liempirfi d' allegrezza , v, Allegnu Il Muratori nella voce rallegrarf»

dice 5

K A

dice : ,, La origine è Alacer , Alacris, onde Allegro, e ag- giiuito VR fe ne formò Ralle-

r, Ararli.

Rallegratu , add. da rallegrarili, raL ìegrata . Isecìtia afFecìus .

Rallintari, ec. v. AUincari.

Rama, parte dell* albero, che de- riva dal pedale , e dilata guiia di braccio , fui quale oafco. no le , e i fiori , e fi pro-

ducono i frutti , rapia , ramo , ra-. mas V. 1- artificiali ,

V, Rametta . *Rami di Sciucni, o eiumi , fi dicano quei rivi , o quel- le parti de’ maggiori fiumi, che fi fiaccano dai loro letto, e Ipan doofi a guifa di rami d* albero , ramo 0 rami» cornila * ^Avìrì na fama di paz^^ia y fi dice del mo- firare ìi'i qualche anione poco fen no , avere uu tamo di pw^^o , o di pa^pa . defipere , infanire, de^ mentire *

Rama v. Turri di la Rama .

Piama , promontorio , che con quel- lo di S. Vito fono le due punte, le quali firiugono in mezzo il gol- fo di Caftell’ a naarc , rama , a capo della rama . caput rami Faz.

Ramagghia , cime tagliate da* rami degli alberi da far fuoco , fiaf-» ca . fegmen , ramalia , um . Ua^ rama , ramagghia per efiere l<t-- cime de* rami . *Ramaggbia d^ olivi , frafea d’ulivo potato olivse fegmen *

Ramari, v. Arraraari , fi dice così perchè fi falda col rame .

Ramarifi , o Arramarifi , v. Arra- marìfi*

Ramata, v. Arramatu.

Ramazza , peggiorat. di rama , vile ramo, Vìlis ramus . *Per accrefe. di rama , v. Ramuoa .

Ramazza, ramicello ramufculus.

Ramuna , accrefe. di rama , ramo grande. Ingens lamas »

^ A £ 2

Rametta, per fimilirudìne di rama^^ fi dice quello lavoro di fiori ar- tificiali , intrecciato a guifa di ramicello , e fi mette per orna, mento degli altari. Ramus arti- ficialis*

Rametta , Città reala , Rametta , Rametta , Mauro lico Rameéix , Arezia Priv. de! Re Rogari nel 1145. Freifo Vinci fi legge Ra« ,, metta. Giv. dillrìfl.ss

,, ab hebr. ramuth excelfa , feu alta « quia in fummo vertice^ ,, monti s locata ; in dipfom. Guil- ieimi Hegis SiciHse, quo larguor Monaderso Sancire Marjse de tea- ,, lis C2i(aìe, Rahalelmelam ^ im de» », fcribitar , qiiad efi fttwa inter Rameth, & Montem fortem ver»» /as mare . Sembra troppo ri- dicola l’opinione del Mauroiico che quella città così fu chiamata quali per efier piccola Roma ,

Ramiari , produr rami , fpanderfi in rami , diramare , ramificare^ ^ ramos producere. Da rana,

Ramìcedda dim* di rama , ramicela la, ramicello, ramufcu'us.

Raminga , fi dice di chi va per la monda errando , ramingo , vagus profugus . II Muratori dice ,, K ,, mingo ,foUtarias , va gas , pro« fugns , O^gli lìccelli rapici co« ,, fcrive il Crefcenzi# ,

,, avvertirono gli Accademici deilìl ,, Crufea nel vocabolario. QieilOp ,, che di ni dio afclto , di rama^ ,, in ramo va feguitando la M t- dre , e fi chiama ramingo ,

migliore . Per la lomighaaàa credono efiì Accademici chiama» t > Ramingo q iegli , che va pel ,, Mando virando , E* to 'thiuifi® ,, ma etimologia, e con ragion *^ ,, approvata dal Menagio . i tu a- ,, via non apparendo molta umi- litudinc fra un uomo errante^ 3, pel Mondo , o folltario , e lui

UG**

ùt2 R A

5, uccello , che Vola di palo in ,, frajoa , come fogliam dire, per- 3, chè ciò potrebbe eonyeoire a— qaallìvoglia perfona^ che fi muo- va da un luogo axl altro ^ ^ pur oiano 1* appellerebbe Ra^ minga % Refta tuttavia da cer- s, care , fe mai da Eremus fode venuto Ramingo . Veramente-* ,, oda il Ra diverfo da Re» Ma y, da Eremita cacque ancora Ro- mito » Cosli dal (areeo Chelone con ragione crede venuto la- lana de* Lombardi , lìgnitìcanie la Tejtuggine .. Come da Solus fi formò Sollngo 5 cosi da jErc- f72/^9 pare che ii potelie forma- re Ramingo » Perchè Jtai tu così Ramingo nella firada i Cioè cosi /0/0 , così folltarlo E’ un efempio portato dal Vocabola- cfy rio deila Crulca * E* da du- bitare che ila data voce formata dal ooflfo E'rramu iìgni/icaiijte- uomo vago 3 errante , e come-* didimo proveniente dal Ear. erro onls anche llgnidcantc vago, er- rante 3 quali Èlramìngii , Icorciato Raminga .

Ramltedda, v. Ramuzza ,

Ramittarl , opra di ramu. i^iro3 /Eri* fico S. in N. V. Arramari .

Bamittatu , S* in N. v. Arramaiu

Rammarginarllì , rieongiugnere in- fierae le parti diigiume per feri* te , e tagli ne* corpi degìi anima* li 3 e delle piante, rai? marginar^ fi » coalefcere . Da margini . colle prepof. re »

Raramaricarilì , far doglianze, doler- li, querelarli, jarnemarii 3 ramina- ^ìcarft» conqueri .

Raramaricatu , add. da rammarica- nfi 3 rammaricato . doiens , con- querens «

Rarnmaricu , il rammaricarfi , ram- marìcaraento, doglianza, ramma» fico » conqueduS * Dal Lat» urna-

R A

ras» colla re» part. riempitiva.

Rampa 3 branca » unguis v. Granfa. Vinci dice; ,, Rampa, rampari,

rampinu ^c. a gr. ram**

3, phos . rottrum a^fium rapacium,

,, quin & adunci avium , & qua- ,3 drupedum ungues dicantur gran*

,3 phi *

Rampanti , terra incolta , che pel

10 piò non è atta a poterli ara- re , ed è per natura lleiilc , e— inetta al femioerio , grilla] prcediolum lleriìe . Prelfo P. MS. !

11 legge 8 ,, Rampanti , terra-^

,, inculta 3 live campeiiris fit, live 33 montana « Item quodlibet etìam 3, exiguum terr^ fpatium incultum quod circa fata , vineas , hor- ,3 tos non lit vomere , aut ligone profcilTuni Haec vox a monta*. ,3 na terra incalta fvicopfi{Tg vìde- 33 tur exordium ; quod in ea fe^

3, re vix pergi poOit, nifi repen- ,3 do. Igìtur, rampanti nreperc,,

,3 repare rempare , rampare , un- ,, de part- prses. rampanf antls . neutrum pro palavo , ut //- 3, vanti , qua/i elevante , quum 33 Jol potias elevetur per hanc ,3 cceli plagam , non ìpja pla^

Rampicari, andare ad alto, e fi dice propriamente degli animali , che falgono attaccandoli colle zampe , o co’ piedi, e ufa in lignif. netitr. e neutr. pad. rampleare » repere , Dal. Lat. repere & faBo dimi» nativo, repicare , rcmpicare. Hane originem agnofert Firrarius P. MS. o da rampa » v. Rampa , v. Gran, fa .

Rampicuni, porto avverbialm., co* verbi iri , caminari , o acchianari a rampicuni , vale lo ftelfo che-» rampicari v. Rampicari .

Rampimi, raffio, rampino , rampo» uncinus 3 uncus, v. Rampa Eti- moi*

. Ram*

B. A

flfl!73pogfia 5 ingiurili pafole j fio*» facciatneoto > rcnipoQTio . contuiDe- lia > conviciiitn j v* Rampugnari | etimo!. *ittari rampogni v. Racn- pugnari .

Rampugnari . Harpago as , diripio .

S. in N. cioè rapire , rampinare,

V. ’Ncruccari . ^Rampugnari , di* ripio , is . S. in N.

Rampugnari , ingiuriare , mordere-# con parole , riprendere , ritnbror* tare , garrire « rinfacciare , ram^ popnare cvohvicìari ,* contunieiiam dicere . H Muratori fu T origi- Be di qiielia voce posi feri ve— . :

,, Rampognare , Objurgare , convi- ,, ciari , acriter arguere . Sofpetra ,, il Menagìo nato tal verbo da—.

,, Reimpugnare Lodevoie etimolo- ,, già ; ma ferabra divelto il ligniti* cato di rampognare . AH’inconrro folpetto io metaforica quelVa pa- ,, ro!a > e venuta da Rampone , che i Latini chiamarono Uncum , o 5> Harpagonem : qualldiè il Rampo- 3, gnare ila un lacerare altrui con—

parole torte , ed acute . Cosi i ,3 Latini durerò Lacerare inaledì6tìs;

33 e i Franceti E/irìver ^ cioè Staf- fillar con parole ingiiiriofe . Li-- 33 tale fofpetto mi conferma Gaglìel- 3, mo Malrnesburtenfe Lib. VL Hi- 33 fior, dove fcrive che Guglielmo 33 II. Re d’Inghilterra andò nelle—

33 furie contro Elia Conte del 3, Mans . Tane Wilihlmus prce fu- 33 rore fere extra fe pofuus , & obaa- 33 cans ( cioè a mio credere Ram- 3% pognando ) Ellarn ; Tu , inquit »

33 nebulo , tu quid faceres . Cos\

,3 nel Lib. IH. parlando egli d’ II- 33 debraudo Arcidiacono , che fu poi ^3 Papa Gregorio Vii. dice : Archi 33 diaconus a longe clamans , S"

3, bu:ern oh uncans : Tu , tu , inqnìt ,

33 male cogitajti Nelle Chiofe an- 3, tiche pubblicate dalTEccardo Tom.

33 1. HiiL Frane. Oriente legge-a

^ R A £^3

Obitnco 3 Objurgo , verilimile per*» >3 ciò rende 3 che liccome gli'an.. . 33 tichi da Uncus tralTero Obunca- 33 re 3 così da Rampone tia iileuo 3, Ramponiare , Rampognare ; quali liracciare eoo pungenti parole Io mi appiglierei al fentimento di Menagio dal Late reimpugnare giacché impugno , e repugno in fejìfo traslato figoilicano aduerfa* ri . Ma io trovo nel NebrifFenfe la parola rampugnari ne! fenfo di rampinate ; quindi con giuda ra- gione i! Muratori fofpetta meta- forica r origine di quella voce- quali che il rampognare lia un— lacerare altrui con parole tortc-^ ed acute .

Rama , t. Rama . ^Rjimu di fanaig** ghia V. Arvulu famigghia— ^Ramu , o rami di li feiumi» Rama .

Ramu 3 fpezie di metallo di coTor rolTo , e anche li dice di quella di color giallo , rame . ses rau « dus . Il Menagio la vuole voce- formata dal LaL esramen > ma— predo i Latini non li trova altra voce fe non che , aeramentum li.,, gnificante cofa fatta di ramej^ou» de fcorciata li dilTe rame. ^Ra- mu 3 talvolta Io prendiamo3 ficco-» me i LatinÌ3 per moneta», rame^ tes . Onde diciarao , chifta «ofa—» fapl di ramu . ^‘Piancia di ramu ^ V. Plancia .

inulti , lo dello che chi tri cazzi, o trivulu hai ^ e diconfi in forza d" interrogazione per dilpregio , a— chi è inquieto , che diavola haL Quse te mala crux agita ? Da ra- mala forta di malattia, che viene a'" cavalli .

Ramula rnaii chi veni a li cavaddl 6cc. Spai. MS.,

I Ilamulia 3 terra, v. Camafira

Ramuna » accrefeim. di rama , rama grande . Ingens ramus .

Ra-.

Hamurazza , radice nota , rafano , ramolaccio . raphanus major orbi- cularis, vel rotunias.C. B. P.^6. Tour. Inft, o.ztj. raphanus iaiivus L. Sp. PI. pag. 935. Dì! gr. p56|)^- voc, raphanos (igaificante lo iteifo. B^arnurchiari , ec. v. Arrimarchiari . Ramufu P. B. v. Ramata .

Ramata , che ha mohi rami, pieno di rami, ramofo . ramofus «

Rana , P. B. V. Giuraaa V. L. Rancari, ec. v. Arrancari ,

Rancala , per alcun tempo, non per fenipre , e per Io pili dice di la 90ro , per a tempo, ad tcrnpus. Pici na rancata di travagghiu , Afpittavì na rancata ec- L’ eti- mologia è incognita .

Rauchidiri , Raachida , Ranchidicza S. in N. V. Rancidifi , Rancida , Raocidizza

Pvancide.dda , P. B. v. Rancidufed- dii , o . Rancufafettu »

Raacidiri , v. Arrancidiri .

Rancida , fi dice per lo più di cofa untiiofa vieta , fianfja , e corrot- ta per vecchiezza manda ma! o- dorè, ed difguiìofa , rancido . pii' tridus , rancidus , Dal Lat. ranci-- das lignificante io ifstfo . *Ran- cìdu nietaforicara. vale , vecchia f ennca . vetas , Nova , o jiotizia rancida . "^Scufa rancida , vale^ ,

frivola . futilis excafatio. RancìJamì , il lapor di rancido, che rifulta da cofe già rancide , ran- cidume., rancor .

Ka ucidiitii , V. Arraacldutu «,

Raacitu , v. Rancida *

Rancituml, v. Rancidumi .

Racitufu , Io fielTo che rancida , v. Rancida .

Ranciu , dìcefi propriamente giiella rata, che tocca altrui nel pagare la cena, il definare , o fimili al- tre fpefe fatte in comune , ftre- gua Symbola, portio , rata pars. "^Fari rancia , vale pagare lo fcot*

to della cena ec. Solvere portio»

nem . Forfè da ranni per moneta quali ramanciu , fcorciato ranciu .

Ranca , "^oppo . claudus . Prelfo P. MS. legge : Ranca claudi- ,, cans , forte ab Heb. rangt ma - Iiis nempe vitiofas Icilicet in-- ,, grelfu , nam quoque exponitur a Pag ni no turpis , deformis

Raiicugghiu , uomo di baila flatura ma corpacciuto, groffotto to . pinguis , obeuis . P* MS. dice : Rancugghiu obefus . Hebraice ,, renghi eli pafciium optimum ,

3l pingue ; bine hoc vocabu- lum potali exponi bene -pa fin s, ,, pinguis pr3e efeis Si potreb- be anche dire , che forfè pro- venga dall’ Ebr. rangt che fecon- do (piega il Pagnìno vuoi dire^ defor^ne , per eifer uomo di llatu»- ra deferme ,

Rancurarìli , dimollrare con voce cor- dogiiofa articolata , o inartico- lata , di dofore che altri ferite,^ » ramraaricarfi , dolerli , rancurarjl, dolore affici , conqueri, lamenta- ri . Da rancurii v.

Rancurts , voce che fi manda fuori per forte doglia lamentandoli, /zz- merito , lamenta fione . lamentiiro, lamentatio , quefiiìs , querimo- nia . E’ da dubitare , che proven- ga dai Làt. rancor lignificanie..-» odio ^ cioè voce di doglianza, che fi manda quali in odio della do- glia . Ma più veriiimile mi fem- bra che f©iTe voce compofia col- la re particola riempitiva e ran-^ ^or lignificante affanno, doglia,-, quali reanguri, rango ri , rancuri, mutando la g in c , come in varj efempj li feorge . Aliai lungi dal notlro fignitìcato dice il Vinci : ,, Piancuri , rancor proprie eli o- ,, dor olei corruoii tranfertiir ad animi averfionem .

Raocza di farina , fimiia S. in N. v.

Si-

R A

Simula .

Randii'ghia * lenza di doaqi fatta^ cu lu ferru fitatu . Collare mu- liclirc vigens Diz* IVIS. Ant»

Rangu, dignità , dato, gra-

do . gradws dignitas , |ioiìor;i con- ditio . Nobiltà di piimu rangu . Vinci dice: Rangu gali, rang ,

,, feu raig ab alia voce ringo ,

,, qua venie linea , hinc rangu eil:

,, linea , rangu di nòbili , linea—»

,, nobilium .

Rannazzu , città reale , Randa^^o . Randaciuni Maurolico Prlv, del Re Rogeri Panno Ii4?4* Pvaadatium .

Re Martino , feconvio V opinioiìc di Cluverio , le queda tia Can- tica Tiifa , fi potrebbe dire Lat. TK^a .

Ri n nicchia tue ntu , ridrignimento ia fe defìfo. Sui Ì5)liUS coniraCÌio .

Rannicchsarifi ^ ridrigrierll tntio^ in iip gruppo a guifa di nicchio 9 rannlcchiarft , lefe coniralitrt^ , eoQtiahi. U^da voce nicchio d* gnitìcante conchii^iia collare ricfii- piiiva 9 r^saunicchia rilì 9 raniiicciiÌB' rid , cioè ridrignerd a guna di nicchio, V. il Menagio . Ma il Ferrari vuole , che prover»ga dal Lat. rana perchè ranarum more fe contrahit . Così anche il Mu- ratori .

Ruinicchiatu , add. da rannicchiati 9 ranni cchìdto * cootraèìas .

Ranocchia , ih B. v. Giuraua Dal Pat. rana

Ratìtaria 9 carcere per gli animali quadrupedi errami , che danneg- giano r altrui podelhcìiii . Aoiiiia» lÌLUB errantium carcer . Voce for- mata dal verbo Lat, erro pare. errans errantis dgnidcaute errante , che va vagando , cioè carcere eie gli anìjnali erranti, quafi erranteria,

Pvantaria , locanum , S. in N. v. Staci- a daggiu . j

Raoterì 9 colui che ha iti cudodia Tom, IV,

R \

* *4»

^ *iJk

gli anhpali carcerali, e n-c rica ® va la paga del dannQ fatto da_^ edì animali . Aniinslium carcetts cudos . Da rantaria v.

Rami raiitì 9 aggiunto co' verbi minari , iri , cioè camioarc 9 an «>. dare per vie erranti che travia® no 9 e non ion barrute , E yi^t^ deflecjlere . Ab errando ,

Raniiatura 9 rimaluglio di frutti, ^ propria me me de de uh ve icampa* te dalle mani dclli cogfiioci . Re- liquiae . Da rantì ab ferrando per elter frutti dilpefd di qpà e di Rantutiazzu , peggiorat. di rantunj^

V. Hamiini .

Ranimd , li dice per dfTprezzo a4 uomo , che va per Io mondo er* ranrlo 9 ramingo . vai^us , profu- gus . ’Ab errcuido crrantunl feor- cJàio raaiuni .

Rannnchii vile larunchu rana. Sma N. V. Giurane .

Rauuiicuiii 9 lolla d’ erba di molte fpezie 9 alcune delle quali Iiaono il lìnre feempìo 9 alcune doppio , ranuncolo , ranunculo . ranuncii- Uis Flim Sì, L. *RanuncuIu Afia* ticu 9 giaiuu, pintu di ru(fn,Ri^ ntinculus grumosa radice tìorc^ fiavt' vano C, B. B. 181. Tour. lolh fidj. Ranunculus afìaticus yS I .Sp. Fh pig. 777. *Raouoculii alìaticii bianca, wou l’ inioriiu rufTu Ra- nu.<cti!us giu mota radice flore al- bo C. B. 1^. iSi. roiir. 287* fuavi- ter luòente colore pzr oras rai>cio C. B. P. V ar. Ranunculus aliaticn» y L. Sp. ih. pag. 777. *RanuQC«« lu caimifcinu chmu . Ranuncolo ConftantiiiopoUtano di fior fatigui* gno detto Principe , . CI sr. Ha-

nuncuius aiphoJeii radice , flore«4

ianguiflco C. B. P. ibivl, Poiir, :.83,

R-uiuncuius aiiaiivus « L. Sp. PI.

ihìd ’^KaMunculu cannUcitiu cenili pamptiii , Ratiunculus afplio® dtìU rauice 9 flore iubphauuiceo ,

Jh £ f U,^

!ì:q6 n. A

ruberie C. B. B. iblei. Tour. fuft. 1288. Ranunculus a'Iacicus A L. Sp. Bl. pag. 7 77- Tv.anuncu!u canni* fcìfiu a centii pampini cu feiuri r unii fupra V 2uiru . Puinancoìo aflatlco col fior jafigaigno o Clar. KanuucukìS aiphodfii radice, pro- lifer, miniatus C. P. Tour, ibid. *Rai»uncnlu autunnaii , o erva di S. Apollonia . Raiuiaculus aufiimjiaus Clul. hiip. 316. C. B. P. iBi. Rvaoiiucutos Liiiuaiiicus folio li'brotiiiulu parvo More IViir. Ini't, n86 Ranunculus bullatus L. Sp.Fi, pag. 774«- Ulaiiunculii cu foggili eli ùeìiaiia . Ranunculus moiuanus, aconiti folio ^ a!bus flore majore C. B. P. ì82. Tour, in ir., 290, Ra» nuDCilus acon.tjfoiìuj. L, Sp. l'b p'àg. 776. "^Ranuoculu di margi . RaouLCiiin s paiuUris echin^ntus »^7. B. P. pag.. iBo. Tour. hoK cSS. Ra nuuculus aiuricatus !.. Sp. Pi. pag, 780.

Ranula, forra di mafore, che viene alP uomo lulia lingua apprelTo i denti dinanzi , ru nella . Rana,^ ter. tie’ Medici , v. Fac. uclla vo ce Laf, rana . Dai Lat, rana din), ranùla

Ranzudda , v. Lanzudda «r

Rapa , pianta nota , la cui ' radice è groifn ,. e rotonda , nzpcf . rapuin faiivum , rapa fatica . Rapa lati va^ lotunda C. B. P. 89. Tour. luli. ^*-8. Br^nica Rapa L. Sp. Pi. pag. 93!,) Dal gr. pci<T^v^ rhapyx ligniii» caute lo fttffo che rapa .

Rapa malatia di belila fuffrago , S. in N> V. Ciarda ,

Rapaci , add. che rapifee , rapace . rapax , Dal Par. rapax -t rapacis, rapaci . A rapiendo . ^'RapacflTi- mu , fu pe ri. da rapaci , rapacijfi^ mo . lapaciUimiis .

Rjjracità , adrat-o di rapaci, rapa^ Lìtà . rapacitas .

Rapati, tiiufe il tabacco rappè*

Rapitn >

R

fi

tiipoiiìs $• iu N.

patii .

Rapè , forra di tabacco, rappè V. ì. tabàcurn .

Rapidamenii , P.B. \ efcciffiinamente rapidamente . rapide

Rapida , adcL veiociBuro , rapido . rapi<lus 5 vflox « B*

Rapimentu , P. B. v. Pvattu .

Rapina rapimenio, rapina . rapi» na . V. P. A rapiendo r ^Aniu.aii di rapina , ina comunem.enre li dice uccelio , ch^' sapiice gli a’tiT per cibarlrne , animale di rapi-^ na . avis rapax .

Peapitia , voce iVr rHuefe v. Rapa . Prede Vinci i*y * ■»» R'^pB'ta ,

vox Meifan. gr. puTrv^ rlaapyx «

Allien. lib. 9.

Rapir! , P. B. V. Arrubini ri . A ra^ pie ido . IvAu-i rapito in e itali , vale andar in eltalt , ejjer rnpita_ in i/pirico , ìii txn^iìn rapi. *Niid» tiu ti rapi, no cu tapi, proVi. cliootaute , che i furti tiomeltici faglionor fuccei’ere io cafa colP aderenza (il coloro , che abitano nella deifa cafa : non ruba, fe aon chi è pratico di tua cala . Domenici funi , ve! audÌores> vei participes tunt famììiaies

Rapocciu , V. Piacloppu .

R^*por)tlcu 5 torta radice che ha viltà fermare il Hidfo del ven- tre , e tli fortiheare Io Itomaco , raponiico . rhapontìcum . Nelle».* officine dona queUo nome a—» cifupie diverfe piante, che fono, Rhaponticum Offic. AIp. Exot.187. Rhaponticum folio lapaihi majoris glabro , Kha & Pvheum diufcoil- dis G. B. P. I l '5. Rhabarbaruni^ forte dioicoridis aiuiquorum-J“ Tour, p.ig» 89, Rlieiim Rhapouti- cuui !.. Sp. Id. pag. ^31. L Ippola^ pato domeftico 0 Rfiabarbaro dei frati . Lapathum horteoie larifo- Ruta Ct B* 1 sj. Tour» icffi 504»

a A

Rumex Patientia L. Sp. PI. pag. 476. Lapathum hortenfe rotundi iolium i’ea montanum C. B. P. 1 15;. Lapathum folio rotundo alpinum I. B. 2. 987* Tour. loft. 5’04. Bu* niex Alpious L. Sp. Pf. pag. 480. La Centaurea maggiore : Centau- rium raajus folio in lacinias plu- res divito C. B. P. 117. Tour. Infì. 44^, Centaurea- CentauriiuTUi L. Sp. Pj. pag. 1287. > quale a diftinzione delle altre , fecoiido il Cupani Bonanni^ed altri fcrit tori iicìlianì ^ ha portato , ù por- ta tuttora comuìsemente II no- me di Kapouticu di Calabria^ . Rhaporrticu m folio Hclenii inca- no C. B, P. 1 17. Centaurìum Ma- ju^ folio Helenii incano Tour, imi. 449. Centaurea f\.hapontica_^ L. Sp. Pi, pag. 1294.

Raponzulu , erba , che mangia in infalata , forte detta cos'i , per aver la fua barba di fgura alquanto fìcTìile alla rapa lunga , ,

raperori^olo . campanula railtce^ efeuienta , rapuncu’us. Rapuncu- lus elculer-rus C. B. P. 92. Cam- panula radice efeuienta , flore cae- ruleo H. L. Bn. Tour, In li. 1 1 1- Campaiiula P\apuaculLis L, Sp. PI. p?g. 232. ^

Rappa ra micelio del tralcio , fui quale iieiio appiccati gli acini dell* iiv’-a , grappalo , rappo racemus . Predo P, MS. d l^^gge Rappii^ ,, raccfiiiis^ botrus . Sicuti Crcece fruéius dicitur a Kct^Truv ,

carpere , col figere ^ ila botms a rapere quia manibus corri- pitur. Igitur a rapere y rapare^ hinc verbale ràppa , cum ge- 5, mino p , ne fi cum uno , con- fundere ìur cum rapa C fp^cit-* ,, afiiìoracice ) In fraucefe ii grap^ polo fi dice ^ grappe ; onde feor- ciato ruppe , rappa , ^'Rappa per fimilituclìue fi dicono a alcune-»

9)

!

R A Q.Z 2

cofe, che tòno a fimiglianza di tap- pa , come Rappa d' ova 'nnjanoa- ti , fi dice lovaja della gallina, do. a guìfa di grappolo fono ap« piccate 1’ uova ancora non mature , Ovarium. "^Rappa d’ api , feiame d* api unite infieme, rapprefentau* ti la figura , 4' un grappolo . Uva ^Vinu chi fapi di la rappa v. Vi*»,

nu arprii , zurbufu,

Rappareddu , piccolo uccelletto ^con piuma mefcluata verde, e gial- lo, forfè raperino, Juteoia Citri* nella vulgo Rappareddu Cupani P* S.-'r*6i6. Fi'ingiilà Citrinella . L, Syd. Nat. 1. 1 . p. I. pag - 520, P.MS. ,, Rappareddu , luteola . Sic Iati- ,, ne clifìa lirec avicula oh colo- rem luteum feu potius palea- ,, ginum : vulgariter vero ilcut Italici , rapparìno , eo quod hte aviculse una cum frlngeUis , car- ,, duelibus , 'E< vireorìbus , Se ii- 9, narlis adeo in denfss turmas ,, convolant , ut abiillve poffìt di- 9, ci vediti racematim advolare ^

99 Se confidere, five humì fint , live ,, in arbor bus .

Rapparinu , aggiunto di prugnarof'- fa. prunum robrum . Forfè cosi det- to per Pabbondanza del tuo frut- to, che lo produce quali a grap- poli Q che noi diciamo rappa ^

V. Pfiinu .

Rappicedda , dim. di rappa , grap - pollilo grap paletto ^ race-

mos , fcipio .

Rapprefentanza , termine de’ curiali, il molirare moiivo , e ragiontt^. addotta, per far conofeere aurivi ciò, che fi pretende, o perfuaJer- lo checchefiia , rlinojirair^a » indicium. A repnefentando , Rapprefentari , conduire alia prefen- * la , raffegnare , e fi ula anche in fìgnif. neutf, p alT. rapprejentare , filiere , pr?è(entera exhibere . V. L. Ter inoilrare fignificare , mct- F f 2 Uie

^ A 3 R. A

te re avant? gli occhi , rapprefen* sare « repr3erenrare , referre. *Per figurare, formar la figura d’ alcu- na cola , rappre/entare . referre . ^Rnpprefeotari Ii dice ancl.e dello imitare negli fpettacoii le azioni , o le perfone di qualche favola, o iloria , rappreferitare . Onde rap- prefentari d cumeddj , vaie reci- tarle , rappreféntare ìe commedie, comoediam agere , exhibere . *Per tener la vece , e luogo d’ un— altro > come iddi» rapprefenta lu tali , rapprejeatare , alicus vicem . gerere .

Rapp refentalu , add. da rapprefenta- ri , rappreftntato . demon lira tus , relatu s > exhibitus .

Kapprefentazioni , il rapprefentare , rapprefenta^lone , memoria j reprae- fentatio .

Rapprefentaziunedda , dira, di rap^* prefe?uazioiii , rapprcfcnta^loncella, R piprefentazioni ,

KappuggMa , ^ nel numero di più rappugghì , grappoli j da* quali è fpicciol<<ìta , piluccai», o levata T uva , grafpl , racemi acinis jpoiia- ti , W.ce lormata da tappa v.

•Rappuggfiiedda , dim. di rappug-- ghia , picciolo grafpo . ParvuS ra- cemii« acinis fpolìatns .

Kappuna , accrefc. di rappa , grolTo grappolo, magnus racemus.

Rapnccisri , ec. v. Raciiippari, o Ar* racìuppari . Da rapoccìu .

Rapudda erba Cardoncello maggló<^ re y o fiore Santo Jacomo Matt. Jacobsea vulgaris , laciniaia C.B.P- 131. Tour, Inft, 485. Senccio Ja- cobea L. Sp. PI, pag. 1219,

Rapata , rapito . raptus -

Karamenti , avverb. di rado , rade volte , radamente , raramente , ra- . Avverb. formato dal raro de* Latini fignificante Io ftefifo *Ra. jriirimaraenti , fiiperl. di raranocnti, .rarì£ì(namnt€ mì^Qm ^

K A

5 Rarefar!, far divenir raro, indur rs-» refazione , rarefare rarefacere . L. ^Rarefarili , neutr. pafiT. divenir raro , rarefarjl . rarefcere .

Rarefactu , a ld. da rarefar! , rarefata* to , rarefala s .

Rarefazioni , V atto di rarefare , o di rarefarli , rarefazione , raritas, rarefatilo T. de’Filolofi.

Rarità , aftratto di rara , contrario di durizza, rarità , rari cade ^ raritate, raritas . V. L. ’^Per ifcarlezza , o poco nurne^-o , rarità , paucitas .

Rarozzu , lo fieifo che raru , v. Spa- na .

Rara, add. contrario di fìtto, di fpef- fo , e di dento , e dicelì di quel compofii , le parti de* quali noii-< fono in maniera congiunte , che-* fi tocchino , o li lìringano i alle me per ogni verfo , e fi dice ancha delle cofe poche di tiucnero , o che fon polle in qualche dìfianza runa dall* altra , come cafe rii de , alberi radi , e liiniii ; e di quelle ancora , che fi fatino , o accadono raramente , rado , raro , rarus , V. L. *Per (ingoiare, eccellente, pre- giato , raro , rado , ranis , egre- gius . *RaFÌ voti , pofto avver- bialm. vale poche volte , rarame** te , di rado , rare volse , raro .

Raru , avverb, raramente, di rado» raro raro *Dì raru , pollo av- verbialm. vale raramente , di ra* do» raro- ^Rarìlfìmu , radìfflma* mente . rarifiìme. Rariffimu quannu ^ viju

Rafa , piccol tallone rltondo, di lun- ghezza d*un braccio, per ufo di levar via dallo fla;o , ( che prefib noi fi dice turaminu ) il colmo , che fopravanza alla mifura , rafie, ra , boftorium , Prifeian, I. 6, ra- dius Plaut. Dal Lat, rado fup. ra- fum , rafa . *Rafa , il levar la-, barba col rafojo , il radere » rrt/u— ra e rafura , fPalTaii Ja rafa per

ievaf

R A ^ I '

lev^^r vìa colla ra fiera 1! colmo y. | Radiri . *Pa(Tari la ral'a pri tuni prov. che vale , non ular J)ar^ia- ìità , pef^ tutti coir idelfa bibn eia . Eadem trutina oaines penfa. re : vel acqua lance penfitare .

Rafa , folta di raggia . rafis idrs rafa pini Off. V. Pignu larvaggiu . Ac- qua di rata , che ferve per far U vernice ^ acqua di /afa « ( voce deli’ ufo ) Ri fidi s aqua

Rafari , v. Arrafati •.

Raf^tura , rottame di pietre , fervono per render uguale il piano della groffe2za defcmiiro> quando i muratori lo fabbricano , Caemen- ta . A radendù .

Rafaturi ^ P. B. v. Rafa

Raicari , levar la fuperficie cbec% chellfla con ferro , o alt»a cofa ra- gliente , raf chiare , radere . v. Ar- jfafcari Quali re afchìari ^ cioè le- vare le ajchi, v. Aichi.

Rafcatii , V* Aarrafeatu *

Ralcatura , il rafehiare , e la mate- ria , che leva rn rafehiando ^ rajchìatura 4 ramentum .r Rafeaturi , lìrumento con che fi ra- lUa raftiato}o 4 rafìrurn P. B. Rafciri , Diz. MS. Ant» v. Scufari .

*Rafciri Spat. MS, v. Murmurari , Rafeu y fior di faste , Crema . lasfiis fpuma , flos lasftis P- MS» la vuo- le originata dall' EbF- rofek» ca- put , quali fit caput leu pars la-^ éìis excellentior »

Rafeuneddu , dim. di rafcuni» lieve grattatura « Levis fcarìhcaiio , la- ceratio.

Rafeunì , fegno fimafo nella pelle-i di chi è grattato , grattatura fcarifìcatio . *Ftr graffiatura ^ c\i- tis laceratio , Cico Da ra Icari , o Arrafcari .

Raicufu , contrario di lifcio ^ Scabro» fo . feaber. Da raicari v.

Ralenti , P. B. v. Radenti

Ralicalhu, promontorio tra Cefalìin

R A .-IO

e Ponisia cosi noaiinato d^ un- Co ria re fata ci no , Raficaibo. Ra-- licaibns Faz.

Badge Ibi , V. Turri di Rafigelbi .

Raiimigghiu ^ v. Ràdmigghiu,

Rafola , frumento ferro fatto guifa di piccala pala per ufo dr nettare zappa y zapjKrne e fieni II dalla terra a eiH appiccata , pn/ci?-* ta batillum radaìa^ Di^l Lat, ra - do fap. rafum . Onde ra-i'ola per eslèr nn ittrumento da radere fa terra appiccata alla zappa ^ 2ap« pone ec.

Rafolu , coltello ta^lientiflimo co! quale H rade il pelo ^ rafojo . no- vacula . A radendo farmato dal fup. rafutn . rafolu *Rafolu af- filata , V. Affiiari ^Rafolu *atru« feiatu , V. ’Ntrufeiatu ^Rafolii *ncarta v. ’Ncarta .

Rafpa , fìrura esito d* acciaio desta* to , e fuperficie afpr^ehefer-» ve per Io più per pulire legno ^ lima . lima* voce proveniente dal Germanico rajpe * figtiificante> una rafpa ( dice il Muratori ) o Ila ferro , con cui fi rade la fuperfi- eie delle eofe v. Il Muratori nel- la voce Rafpare # *Rafpa anehe^ fi dice la pelle dello fqoadro> con ehe i legnaiuoli pii! ifeono legni P. MS. dice Specie s hmse feu po- y, tius afperrima pellis pifeis fqua- y, tinse, qua fculptores lignarii feut- pturas ipfas levigant »c expo- jy liunt . Nempe velati feabendo ,, quod cft nofirum, rafoari ,

Rafpari > v# Arrafpari . chi

rafpa , 6 arrafpa vale , frizzairte, piccante , vino raf panie vinuui-* aufierum

Rafpufu , V. Rafciifu .

Rìafferenari , fra chiaro , e fereno^ e fi dice propriamente del cielo j, e dell’ aria , qsrando fi partono i nugoli , e fi lira così nel fent im* alt» CQuae nel fleutr» e nel nentr.

paff.

, ^ 3 o A

pair. rajjcrenare . fereoare , tran- quillare . Dai hn, ferenare col- la re rierap* *RaflFerenariii fìgu- j yatam. vaie , deporre la tiriliezza , quietarli rajjereaarjl.^ (et emvQ fc; ponere rariorem.

Kalìerenatu ,, add. da rafferenari , r affé renato 'fere natus ì\affigna 5 ralTegnamenta j e fpezlal«* ! mente il railegnare de* foldati , rajjegna lulìrat 10^ fece allo, often- Ho . A Jìgnnndo colia re _^Ariemp. ^Farì ìa ralTigna v. IlalTignari KalTignaixientu ^ v. ,Raltigiia ^ o Rai* t fignazioiii o J

Ralìtgnari li furdati , o fimili , vale | iifcontrare il loro riuinero , -rajje^ | gnare ì foldati , o fienili * recen* 1 tere . Dal Lat. .refignare Rai* Hgnarilì , vale uniformarli , confor- marli , rajjegnarfi » ad aliciijus vo* , luntatem fe .conformare, fingere , accommodare Cìc. Raffignarilì a__- ìu vulirì ,di Diu^ o a la vulunta* ti di Diu ,

RaffignazioEii s il rafTegnarli , confor- ' umazione , rajjegna fione confor- matio voluntatis,

‘Raliìmigghiari , ralìembrare , forni- gliare , ^ffer firnde , aver fomi- glianza , rajjomigliare » limilem-. effe. Voce compolta da re parti, cola riemp, e dal fLat. ajjì nìlare reaJÌimilari ^ raffumìggliiari . Kaffiinigghia v. Rili migg bui . RaiTodari , tenero far foto , duro, rajfod ire . foli dare , folidum red- dere i Dal Lat. Jolìdare colla re riemp. ^‘Per metaf. v^de , confer- mare , fortificare ^ rajfòdare . con* firmare , linnirn reddere c Raffodatu, add. da raffo lari , raj/o.

dato . folidatiis , 'Hrniatiis,

Radeddu , itrumentu di legno con xbe tira la brada del forno , e ferve anche ad al tri ufi , rajtìa^ tojo . ralìrum. Dii Lat. rajteUmn * dim. da ra/inim . Oiule raffeUu , /

R A

raliedclu . ^^Radeddu , anche di- ciamo quello (leccato , che li fa dinanzi alle porte delle fortez- ze» e anche ì* ufeio fatto di ftec- coni , e ferve anche per diver»* fe chiù fu re , r a/t re Ilo vadum , claurtrum , ^Ralìeddu , fi dice an- che quello legno , dove i calzo- lai appiccano 4e fcarpe , rq/tre//o ^ iniirumentum dentatum calceolario- miim « .

Radiari, Io Heffo jche iri a lu raftu^ ormare . v- Raffu.

Radili , P. B, V. Raffu .

RaiUi , ìmprelhone, che in andando il fa col piede , pedata , orma veliigium . -Forfè dal ^rafirum de’ l.at» fìgnifìcanie iìruraento denta, to quali per fimil. cosi detto da quella impreiTìone che bfeia il ra- ftro . ’^lri a lu raftu vale anda- re alle impieRioni deile pedate per invedìgare . Jnvedigare , in- qaUere . - *Radn fi Jurarana. vale , fegnale , argomento , ìnditio . in- dicium , argumentum Avirinni rado d* ima cola , cioè averne len- tore , indizio . "^Ridu perxìaiiru# Indago. S. io N. v. Maniata. Ralu , una fpczie di th appo s'i lifeio, eh* e* ludra yrajo , l'ericum radìe . A radendo fup. ra<um. .

Rafu , add, da radiri , wafo . rafus , '^Arridali , eorau la zita cu li gig* ghìa rali ( cioè ripuliti vale-» rimaner code beffe di cofa (pera- ta , e no a confeguita , tolta la-., fimilitudiae delia zitella , che..» ben lifeiata , e con buona accon- ciatura , refta delufa d’ ottener lo fpofo , rimanere , o rejtare eoa un palmo di nafo , o eon tanto di najo . le pus biat «

Rata , V. Luntanu . S, in N. v. Ar- raffa -, i

Rafula 5 lirumento di ferro taglien- te quali in forma di vomero ò di - paletta, che ferve per pareggia-

Pt A

re r unghie «elle /jeiKs , tncaftro. r,ulul,i vueriiiaria . Dal l.af. rada la , figniiicaiite (ini, nento di fer- TO per radere qualunque eofa; oa «le failiU.

Ralui.1, K B. V. p.afola,

Ksiul.ari, levar via dalla zapn.i_, . za|q>one e (imili la terra colla pa. Ietta di ferro, „e,tare la terrai dada zappa ec. Radula teriam a Itgone radere. A Radendo,- Ralulaz-rii, peggiorai, di rafolu , ra- Jvj^iccio inaia , o vid$- licvacula. Raluieiiflu, dilli, di rafolu, ra/ojet fd. cu, tellus tùnforiusOnom.Rom. naia , parte, o porzione convene- vole di checchclìia , che tocca ad aieuiio, tata, rata, portio, rata pats. Dal Rat, rata' flgnifieante.,

lo delio , voce formata a" reor, part. ratus. '■

Raiiiica, jl ratificare , ratificamen-

to , ratificazione . confinuaiìo, ra-i tiiiabifii.) .

Ranficarr ^ confermar quello ^ altri ha promeiìo per te, ratifi-^ care , ratum liabere . Voce forma- ta dal Late qua/i ratum» facere_* cioè tìrmurn facere e Rar.tìcatu , add, da ratitìcari , ratl^ ficato p- coiifìrrnatus «

Raiizzari, diiìr.bime in parti ,/co^.r partire , ripartire , diiirljuere , di- videre. Da rata v.

Ratiauia , a Mazzarino vale tadda- rua Spat. MS. v. Taddarira . Ratredda , iieiiozio , o faccenda di po* co momeufo , faccendu'^:^a . ne-jo- tioiuiii , recula. ^Per intrigo, /a- l'tidio , impaccio . moielHa , impe- dimeittum Forfè » retìiLcudo . Rattòddi , Spaf. Mo. V* ISoIìtu o No«^ liti 1 Q Kattedda .

Rattu , rapimento , 1' atta del rapi te , fpezie peccato , quando u. na tviuciulla contro Ja ina volontà, ^ queda de’ parenti è tolta, mf- , raptus 5 US . Dal Lar. raptus

5 V

*Rattii,, per eiLiii , ratto , lluper- raeniis , animi a fenlibus aliena- tio .

Rari! , atld. terrnifie de’ legifìi ,

Itificato, confermato , approvato , rato\ ratus , confi 'matus . R.nanufa , terra , Ravanufa . Rava- nuTa Pirri c

Ravazzata , fpezie di torta cornpofta di’ varie eofe battute , e mefco-» late infierae , che fi cuoce per la* pili im tegghia' , Pulmeautum . I/ etimologia é iocogidia o Ravazzatìua , ipezie di pagnotfa^^ h compoda con varie cole graffe , come lardo ^ cacio e fimilio 1 Raviola , ricotta raddolcita entro pa* Ila involta , bollita e* afperfa di cacio graitucciaro al di l'opra ; e fe ne fanno anche cH altre manie « re , fi potrebbe dire ravhioU . Vin« ci nella voce Ravioli dice : Ra« ,, violi ro/?/o/f:e apud Matth. Parifo 124|. Cremonam tandem perve^ ,, niens rabiolas y & ceratia come*^' ,, dens vox barb.

Raucedini , fiochezza- , fibcaggineit raucedine . raucitas . Dal Lat. cus c

Rauca , che ha raucedine , che ha voce , o fuono eoa chiaro , vocOy rauca, raucus'. V. L.

Raunameotu , Radmiamentu, ragii» Danza , raguaamenta ^ raunamen^ r<o, coetu

Rauoaaza , v. Radunanza .

R ì u n a r i , v. Ra d u r i .

Rujoatu, add. da rauiafi Rada® nata

Ravvidiriil, ec. v. Rabbidirill Ravvivar!, ec. v. Rabbiva'ri K-ixharu , rauvità di voce . Ranci-* las Usz. MS.

Rrfxuni , P. di P. vt^ Rai^gluni a

IRaxuui , donna, meibuiiin , S. iu-rf N. V. Mclbr.vii , o Mehruu.

Rayii V. Rafm S. in N.

, Razza 5 colie ^ di (uono afpra, fchiat-

la

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i: 2 A

ta i generazione , ra^:^a ftlrps^ progenies . H Ferrano dediiccL-. tjucUa voce tlal gr. pj^<2Z rixa ii goiiicanie radice . 11 Men^igto la trae (ÌTìÌ L^t, radix . Nella lingua Franzele ii trova race iìgnilic^iite ra^^a» *Raz2a di cavaddi , o di antri animali, dioe ia mandria delle femmine, e de’ raafchi , che ii tiene per averne le figliature , ra:^^a de' cavalli , o d' alùri ani-- mali . eqaor jm grex . ila zza di putruni > li dice per dilprezzo a chi poltror-eggia , ra^'^a di curii- giro C Melm. ) legnis , ignafus . ’^Mala razza per imprecazione dice ad uomo , ra^^accia^ mala , vilis fo* i)OÌts , o progenies . *iiazza, per modo , forma modus, ratio. Chi razza di procedirì , chi razza di negoziir, di cola ec.

Razzar! , o Ariazzari , v. Arrazza- ti o

Razza , e nel numero di più Razzi. Sorta d’ f^rha . Rapoftrmn Fore lu- teo C. B, P. 95. Sinapi arvenle , praecox femine nigro Morit. Rtiili, iz. 216. Tour, lnli.227. Sinapis ar. venlìs L. Sp. PU pag. 935. Pref- fo P. MS. li legge ,, Razzi , her« 3, ha efculenta ex genere rapiltro- 5, ru m , a ut rapunculorum . Po- 5, teli vero nomei» elle fyncopa- tum ex ratnurazzi , avanefcen- 3, tibms dnabus tnediis fyllabis rnu ra propter quandaiE cura ra- 3, phano fivnilitu Jinem »

Razzina , tutte infìerae le barbe di quallìlìa albero , barbata . radix , Forfè ])roveQÌente dal Lat. radix in forza di dim. radiciua razzi-

«a V

Razionali , ragioniere . v. Cuntatii- ri . A rat ione * de’ Lat. perche fa la ragione , cioè fa i conti . *Ma- lini razionali v. Mafìru razionali.

Razionali , add. che ha ragione , ra- zionabile 3 ra^ionak . rationalis

R A

Razionalità , aftà-atto di razionali « ra:^ionalità . rauo .

Razioni , mercede pattuita , che^ fi a chi ferve , fatar io . fa la- ri u ITI . Dai Lu. ratio , rationis quali ;as ad ratlousni ViRus Ipe* da 115 .

Razzimi , Arrazzimi *

Re , legitimo fignore d’ un Regno y re , xege . rex , Dal Lat. rex re- gis , re . A Tegendo. *Per una delle figure, o pezzi del giuoco degli fcacchi , re . rex . *R.e per fimil. denota eccellenza fopra le altre cofe di quell’ ordine , re-» . princeps , caput . Re di li quag. ghi, re di li turdi ec. v. Qnag- ghi ^ *Li re , li principi annu li inanu longhi . v. Longu , o Ma- nu . lu mpreltitu di lu re-./ $ ’:Mpreàin.i .

Rea 5 femm. di reu , v. Reti,

R^albatu , V. Rjgalbutu .

Reali , add. di re , da re , attenen. te a re . reale , regate . regaiis , regius . *Reali aggiiinto di di diverfe cofe dinota le maggio- ri , o migliori nella fpezie loto« reale . maximus. Piattu reali. Carta riaiì , pafia riaii v. a Ino luogo. *ReaÌ! , diciamo anche per vero fondato , oppofto d‘ apparente , rea/e . genuiiius , germanus. 'Rea- li, aggiunto ad uomo , vafe_, Ichietto , lineerò , verace , reale fincerus . '^‘Reali , termine delie fcuoJe , vale , che ha attuale eli- llenza nell’ordine delie cofe j, rea - le . realis , afif/^ntialis T. Filos. •'Reali nei numero di più in for- za di luti, fi piglia talvolta per llirpe reale , reale - progenies re- gia Ovid. Li reali di Francia , dE Spagna cc. ’^Reali , è anche ter- mine legale , ed è 'aggiunto di ciò , che rifguarda le cofe , e i beni , a differenza di perfonate , recil€ . realis. ''A la liali^ poli©

av

R E

avverhìalm. vale, regalmente, aU la reale . regie, regio more.

Realìa, diritto reale, regalia . Q vo^ ce dell’ufo) jas regia m *Per iifurpazione del diritto reale. Re* ^ise auctoritatis ufurpatio ^Rea- fia P. B- per regalo , v. Rialia ,

o Rialu.

Realitia , difeofore de’ diritti, reali, realifta V. K regii juris propu-

goator . ' .

Realmenti , vale , in realtà, effetti' vameote , realmente . re vera .

Realtà, afiratto di reali, reató . lub* Rantia , ratio. ^Realtà lehiet- tezza , fealtcì finceriias » realtà di fatta , m realtà , effetti- vamente • re vera .

Reami, reg^^ > reame i regnum, A

rege .

Reali'umiri , ec. v. RiafTumlrì

Reatu , colpa , reato . reatus . V. L.

Rebbarbaru , radice medicinale pur^ gativa , di foltanza fungosa ^ e color giallo > che lecca e a coi portata dalla Cina , dalla Perda , e dalla Molcovia , dove uafce alle rive del lìume Vuolga » reobciì ha ro , rabarbaro » rhaharbarum ve- rum , & otìicinarum , Quella radice rnedicinale ottiene o dal rhetim palmatuiD, odal rheum compacfum L. Sp. PI. pag, 5SI. ^Rebarbaai lìcllianu o raunacoru - ippolopa* to doìTif-Jtìco y o rabarbaro dei pra- ti V. Rapontìcu .

Recalcitrari, v. KìcalcUrari «

Recenti , add, iuìovo , novello , di poco tempo fa , di frefco , recente^ ruceus . Dal far. recens , repentis,

Recentimenu , Io belìo , che di fri- leu V. Frifeu add.

Recidiva , ricalcata , recidiva, mor- bus Iteratus v. Ritadla .

Recidivu , che lorua di nuovo al- le cole prima , e h prende per lo più in mala parte , recidivo , rìcidivo . recidivur » V. .C» A. re— Joiw f/

RE 233

cìàendo «

Recipienti , fnb. vafo da

re , che riceve la materia ìlilla- ta , recipiente , excipulum PUo.

anche un vafo di vetro cìella machina pneumatica recipiente, , vitreus aeris excipulas. A recipler%^ do ,

Recipienti, add. che riceve , reaV piente, recipiens. V. L.

I^eciprocanienti , avverh. con modo reciproco , fcambievolrncnte , re* Cipro campente , vicifìlra «

Reciprocazioni , reciprocatone . vi- cifìuiulo o

Reciprocu , add. vicendevole, proco « mctuus Dal Lat. rccìpra* ctis ,

Reciln 5 recifo , recifu? « V* E.’ Tagghiatu .

Recitamentu , il recitare , refftamcit* to , recitatio .

Recitanti , che recita , recitante .re« cs t a ns , aclor . A recitando ,

Recitari, v. Ricirari.

Reciiat'vu , compooimento mulicales di bile andante , q differente di queiio deli’ ariette , che il ufano nelle poes'ie narrative , ?ul irnira’» zione del recitare nelle comme^ die, recitativo . narratio, melodi^- ca monodica . A recitando .

RecUazioni, il recitare , recitato* ne , recitatio .

Reciarnari, contraddire, reclamare ^ y. L. Ciqè clamore advertor, re- pugno. *Per far lamento , richia- marli, reclamare , cooqueri .

Reclamuri, v. Richìamuri .

Rccluloriu , luogo pubblico cliiufsi ove convivono moki . convitto , eontiiberniura . A recludendo . "''i^er luogo dove fi tengoi«:o in educa- zione i fanciiilii , /c/u/uano , temi- nanum .

Recluta, il reclutare, e mettere iu rollo nuovi foklati in luogo do’ mancanti ^ recluta . militum tbp-

G g pl«-

piementura Caef, Rcclistari etl- mol.

Keclutarì , fnettet in luogo de’man- caEii nuovi l'oldati, recìutare* plere ^ l'app le mentum railkam ba- rbere , fcribere LÌv. Cic« Po M. S. dice ; Reciutarl afcribere inili- sj tes . quali reclaudere , reclude^ re, lecluti , Et quali io caveam includere.

fledutatu , aild* da recfutari, reela^ tato . fuppletus , adfcriptivus ,

Recognizioni , v. Ricognizioni .

Reconciliari, Riconciliarì .

Beconditu , add. nalcoib , aftrufo, fe- greto , celato , recondito « recon- ditus . V. L.

Recuperari , v. Ricuperar!

Recurrenti , terra, d’ anotomia , re- currente. ( voce dell* uf® ) ner- vus recanens . P, B.

Recufari , ec. v. Ricufari*

Reda , dirpe , progenie , /chiatta . foboles , ftirps ,, progenies . Voce formata dal Laf. . figo idea n-

ee lucceCore quali creda fcorciato sreda : morii fenza feda , cioè lenza fuccelTori . ’^Nefeirì di teda , va- ie diventar di#jmile a genitori , tralignare, degenerare.

Redentrici , verbal. fe rara,' che redì- me, redentrice . redemptrix ,

Redenturi , che redime , redentore , redemptor . V. L,

Redenzioni, il trarre dalla podelìà d* uno per convenzione una cofa_^ tolta da quello con violenza ; ri- comperaraento , rifcatio, reden^ìo^ ne . redemptio , V. L. A redi- mendo .

Redeundi! , (Icurtà ad avere a pre-^ fentare uno in corte Vadiraonìura . Diz. MS. Ant,

Redimìbiii , termine forenfe che h può redimere , atto a poterli ricomprare , reàlmiblle . V. 1. quod Tedimi potei! .

Redimiri , ricomprare , rifcattare .jf^c.

R E

dimere . redimere . V. L.

Reduplicati , ec. v. Riddupptlcar! «

Refadali , terra di nome faracinelco C dice Malfa ) Raffaudale . Rafa- dalis Maurolico . Raphadaiis Brie** zio , Arezio , Faz.

Refe , licium , S. in N. v. Lizzi? o

Referenda , il referire , re ferimento , referto , retafwne . relatio . Da! Laf. re fero ,

Referendarm , che riferifce , referen» darlo relator . A re ferendo .

Refertu , add. da riferiri , referto « delatus , relatus .

Refezioni , rilìoro , refe'^wrie , .r2% fe:^wne. refedllo . A reficiendo.

R^eficari , v. R-i licari .

Reficu , quella efèreraità de’ panni cucita con alquanto riraelTo , or, latura^ orlo , fimbria, ora . dal- la voce Itab refe, lignificante ac- cia ritorta infieme in piu doppi per Io più per ufo di cucire, per, eh è per Io più con elTo filo li fa I* orlatura , forfè proveniente dal Lat. refi,go . lìgnifìcaute rurfus ve valde figo per efier una or- latura fatta con cucito {fretto.

ReSeffioiii , ec. v. Ridefìioni .

Refocillari, rifiorare re focili are-* V. L.

R^efocillatu , add. da refociilari , i€- fiorato . refedus , recreatus .

Refrangirifi , Ù1 piegarfì de* faggi che rapprefentano gli oggetti nel pafTare da un mezzo a un altro, ebe non fia della rarezza , refrati^ gerft . refrangi .

Refrattu, add. da refrangirifì , re- fratto . re'fraéitis .-

R.effaziooi , il refrangerù , refra fio* ne . refractio .

Refrigeranti , che refrigera , refrU gerante . tefi'ìgQtms . V . L. frigeranti in forza di fulL P. B.H dice dagli Ì;iflat®ri un vafo pieno d* acqua frefea , per cui patfano ì liquori , che il fi iila no,

te 9

9

R E

te» v^s aquce plenum. ^«Campa- na di lammicu ne’ teimiiù aggiun- ti nel tomo

Refrigerari, v. Rifrifcari , o Arrìfn- fcari .

Refrigeriu , conforto , refrigerio , re- frigerium , folatium . Dal Lat. re- frigerium .

Refuggìari, ec. v. Rìfiigìarì.

Refuggiu > quello , a che ricorre per ifeopo , o falvezza , licoverQ, refaggio , refugio . refugium , per- fugium . Dal Lat. refugium ’^Rc-

fuggiu di poveri , albergo ove_-. ricoverano i poveri mendici» Men- dicorum contubernium .

Regali 5 Regalia , ec* Reali, Rea- lia .

Regel , fìella filfa di prima graudez» za , regel . regel . P. B.

Realbutu , v. Ragalbutu .

Regenerari , generare di nuovo , re- generare . regenerare , V. L.

Regeneratu , add* da regenerari > regenerato . regeneratus .

Regenerazioni , il regenerare , rege- ne rafia ne regeneratio. L*

Reggenti, ec. v. Riggenti .

Reggia , abitazione regale , reggia , regia regia , aula . Dal Lat. re- gius , a , Lim .

Reggimeotu , v. Riggimentu .

R^ggioni , provincia , paefe , v. Pai- li , o Provincia Dal Lat. regio , onis .

Reggiri , foiìenere e fi adopera oh tre al fentiaiento att. anche nel fìgiiif, ncutr. e neutr. pafL reg- cere . fubhinere , fulcire . A re- gendo . "^Reggiri , per governare, regolare , reggere . regere , guber- nare * ‘Reggiri - per ioffrire , com- portare , reggere . pati , lufferre . Reggidrarì , Icrivere , e notare al regiitro , regìjirare . delcriberc^ , refeue in aéta , in rabulas publi- cas , in aftoruiu codicem . Da reg- gittru V.

Reggidratu , add. da reggiftrari regijirato . deferiptus # in ada re-» latus .

Reggidru , libro ove fono fcritti @ reglilrati gli ani pubblici, re^/- Jiro . acla orura , aftorum codex ^ publì cse tabulae , commentarium* Dal Lat. regefium , fignilìcante or- dinata difpolìtìo ) quae vulgo cor-? ruptè regilìrurn dicitur Facc« nel- la voce regeftura. ^'llegifai , chia.» mani] negli fìruraenti^mulìcall gli ordini deile corde , o delle can«p ne , che corrifpondono tutti alla medeflma tadatura , per fonar tut- ti iofìeme , e fuonaoo anche fe« paratamente levando loro, o ren- dendo il fiiono per mezzo di pic- coli ordigni , o di legno , o di ferro , i quali iimihnente d dìct« no regidri , regifirì . Onde rauta,- ri regidru , per raetaf. dgnifica mu- tar maniera , o modo di far checchedìa ; imitar regìfìro . ab ufitato more , ab udtatata confiie- tudine deficidere , recedere , de-s» fcilcere a confueludine , incenniti- tere confuetudinem , decedere^ condituto Cic.

Reggili , add. reale , di re , regio, regalis , regius .

Regiiivanni , terra , Regiovannl . Rei» gaaais Pirri , Rejoanois Faz. P»ay- iialioaiinis hi tempo de* Saraceni Faz .

Regnanti, che regna R.e > regnante* dominans , regnator . Dal i.at. re-* gnans regnantis . regnanti a gnando

Regnari , pofTeder regno , e flato grande , dominare , regnare , re- gnare , dominari'. V, Lat. '^Re- gnari , per raetaf. vale tirare , o loffia r continuamente , regnare^ « ilare , perflare . In chiflu pailì re- gna lu Veatu di punenti e inai- Itru , in quejìo paefe regna il vsn- t9 coro . Cpru§ ventu® in bis lo— G g a cis

23 5 R E

cìs fi» re confile vi t Chsef, |

Regniculu-5 adcL di rcgao nato nel I regno , e p»eiTo noi corauiie/nente j s^intende quegli, che non è n.iio in Palenno mii nel regno ,

€olo . regnìcoSa , Ci uf. adveno-^ .

Dal Lat. reyniiin^

Regoli ^ Lììia o più provincie foggetfe a He re^fiOj reguuin . V. L. "Re- Huu per iìo^ìHi. ii dice il. celede regno » tcqho . regnum .

'Regreilu , teraiine legale e vale^ fa- coltà di flvakrii contro altrui checchefiìa , regrejjo . regreiTus ,

US . V'

Regula , norma , modo , ordine , o dimodrainento deila via dell’ ope- rare , regola règula , norma , Dal Lat. regala . ’^Per tutta la quan- | tità de’ Prati, che militano lotto un me de dm o or dine , regola . fa- mi lìa . ^Stari a reguia , vale ula- re maniera ordinata nel mangia- a*e . Parco vifiu uti , ^Ogni regu-» lia avi la lua eccezzioni,^ ti di- ce per dinotare , che ogni cola deve regolare lecondo la necef» ) iìtà , tolta la tìmdkudìae della»^ legge umana, che lecondo item^

•sV C?

pi varia . Qu^vts iex luam patitur exceptionem .

Regulatoentu , il regolare, regola, ' regula .

Regulaii, dar regola, ordinare , ri- ilrigner folto regola , ed anche ' adopera nel fentiraecto neuir. pali. regolare dirigere , moderare, ^or- , di care , componere .

Regulari , add. di regula , che ferva regola , regolare « obiervans , re- llgiofus , canonicus . Canooicu re- gulari , ^Regulari , lo delfo che regolato , v. Pvegulatu .

Regidarità , adraito di regularb, re- goiantà. . ■R.egula .

Regularmerui , avv. fecondo regola , ^ regolarmente , regulariter . 'Regulatamenti , .avverbi con -regoìa ,

RE

regolatamente , ttatuto , Se cerRj tempore , cenis temporibus , or^ di^'.arim, didincìe , Se or ri.,ate , re- guiatJin, ""R' gala! ilììmament i, fu- perf. di regni uamenti , -

inamente . 'v« R egularmefìti .

Regulativu’, P. B. v. Regulatu .

Reguìatrici , verb. femm. che rego- la , regolatrice . moderatrix .

Rsgiilatu , add. da regula ri , eli e procede con regola , regolato . or« disia tus , certus , conila ns gulatu parlando di cotiinni , -

iato . moderatus, temperans , mo^ deiìus , judiis , teqiius . *:\latu re- gulatu . Motus certus , Se coadans Ciic. *ReguIatiflimu , fuperlat. regulatu , regolatìjjìino , v. Regu-' dato.

ReguUturì, che (tà regola, regola» tore . direcìor .

Regalhutti , V, Ragalbutu

Rejitaou cafale di Jace , Reìtano Regitanum , Faz, Regitanus Pirri ^

Rejitanu , cafale di Milìretta , ReR> tana . Reytanus Scritture pubbli- ci! e ,

Reintegramentii, v. Reintegrazioni-.

Reintegrarla rintegrare , rinnovare^ ^ritornar la cofa ne’, primi terrmoi, rimetterla nel primo etfere, rein» tegrare , aliquid in pridinum re« da nere , in integrum rellitiiere^ Ter. in prilUimm llatuna reftitue- re, redintegrare . Dal Lat. redia-» tegrare

Reintegrato , add. da reintegrali , reintegrato , reiìitutus in prilii- num .

Reintegrazioni , il reintegrare ,rein» tegra^ione . inilauratio .

Reità-,, attratto di r e u ita , re ita»

‘de , reitate . culpa , nequitia , v. Reu eiìmol.

Reiterari , far -ym volte la iteiTa_^ cola , replicarla , rifarla , reitera» re, iterare. V. L. da re e durarne -V, Replicari .

-Reite-

R E

menti . i\ B. v. Rèpllcata-

menti .

P^fìttr^jtu , P. B. V. RepHcatu ,

Relatìvanienii , avverb. relativanieiu ie E modo rei ji ivo.

Relarivii , termine g*?mauit icsle , aggiunto di (ìoioe , ciie d riferi- fce aìi’ àntecidente ^ re/.4i/i;u . rr- lativiis. T. Graai.

Relaturi , che rlterrfce } relatore^ . re lai or . V. L.

ReUiioni , il riferire, referto, rela» ■^^ione . oarratio , telat o, relatus ,

US . Dal telai io , relationis *Av i ri c i relazioni, lo iìt (io oh e avere araic*2.ia con altrui v. AkiI-- cizia .

Relaziunedda , dim,. di relazioni , brieve relazione, v. Narratiuncula ,

Relegari, mandar in efilio , re/c-^a- re . relegare , V. E, v, Efiliari^

Relegatu , P. B. v. Eiìiiatu .

Religioni , culto Divino , pietà ver- fo lui , religione . religio . V. E, *Per ordine , e regola di religio- fi , religione . faraliìa , ordo .

Religiuiamenti , avverb. piamente ,

religio/ amente . religiofe .

'Religiofirà y relìgiojltà % (Sego. Man.) relìgio , morum innocentia , ani- mi integritas , religiofitas Apuh

‘Re li giu Ri, fu ih colui , che vive fot- te qualche particolare ordine , o Telìgioue , religio/ o . T. Eccl.

Rel’giufu , add, pio , che ha religio' iie , relìgiofo . relii^iofus , pius . farcìuS, ^Religiultfìirnu , fuperlat. di reJigiufu, religiojl/jimo reli- ^ giolifiìmus , pietate egregius ,exi» : suius , o inlìgnis ,

Reliquatu , quello che avanza , rimane di qualuoijue cofa fi fia, Gomunemeate fi. dice di refii an« ^ tichi reliquia . reliquiae Dai ’Lat. reliqui:^, reE’quatu.

^Reliquia , e nel mimero di più re- ^ liquj , fi dicoHo i corpi e le cc* Re de’ fanti reliquie -, reliqniae,^^

R E

anim. V. L. *E’ una reliquia^ , fi dice ad uomo religiofLjJìmo . re- lìgiiilìlììmus , efi pietate egre^ gius .

Reliquìarieddu , dira, di reliqitiaritig re ligula rie Ito . ( Onora. Rora. ) parva lacrarum reliquiarum theca*

Rciiquiarki , vafo , o altra cufiodia, dove fi tengono , e conlervano le reliquie , reliquiario y reliquiére» facrarura reliquiarum theca . Da reliquia ®

Rciuiri , ricuperare in alcun modo la cola perduta , o obbligata ad altrui , rifeuotere , rìfeactare re?» di mere , Dai. Lat. reluere figni- ficaute , (olvere .

Relujuiu add. da reluiri^ rlfcattato^ redemptus ,

Reluizioui , ricatto , rif catto . re« demptio .

Rekittanti , che contrada , che re-* pugna , reluttante reluiRans V. E*

Reluitari , v. Ripugnari « Dal. Lato reluidarc-.

Rema ^ 6pst. MS. v. 'Catarru^

Rerainifeenza , .potenza di ritornar^ le cofe nella a> e moria , rem ini» Jcen:^a . rerainilcentia TertuL A reminifeendo , v. Memoria ,

Reraifiìbiii , add. da remeiterfi , da perdonarli yrernijjibile . quod eoa- donari potell , venia dìgnuin .

Remiffioni , fa(L verbale di riraei ti- ri in fignif. di jjerdonare , .perilo- .nanza , fcaacelkmento -d' errore ^ ra d* oPefe , reniijjione * vinia , re* niiifilo . A remittendo .. ^Fard la feraìlFionì , v- Peidonari . ’^Remif- dìoui parlando di febbre , dice «.quando diminuìfee febbre , dì» min urlone , dimìniiimeiito . dirai- mulo , remiffio febr^s^

“Rerailforia , e lit'dri FeraiiTorlaii terra, forenie remi^foria . V. R =‘remiJjoriall . Y, 1. icneice paten- tes ad adquera reraitieuies jaridl® eoam -rei ^oguRioiitm P.-B*

£ 8 RE

f p^^donato , rtnaifTiis , con- '' donatus . ^Fer diinmaito . humi- nutus # f,a febbri è remica

Remora , indugio , sardarv^a . v. Tar- danza » o Diraura . D^l Lat. re- mova . dgailicante ritardo ,

Fveraotifmu , ib 8. v. Romatifimu .

Remotu, add. ioiUaoo , diiìante , re- moto . remotus . V. I— "^RemO" tifìtmu, fuperiat. di remotu, remo- tìjjìino . remotifrimus.

Removiri » Rimoviri

Remozioai , P- B. ve(no:^ioric v. Al- luntaoafiientu

Remunerari , ec. v. Rimiinerari .

Renda, o Renna, fortezza. Renda* Renda Faz.

Rendiri , ec. v. Renniri

Renitenti , add. che ha , e fa reni- tenza , renitente repugnans , re- nitens . V. L.

Renitenza , repagnanza di far chec- cheffia , renher^a . renixus re» pugnantia , contumacia . A renitene do

Rennimentn , il rendere , rendimene to * redditio, reftltutio. A redden- do, ’^Rendiraentu di grazj, vX* le ringraziameiito, rendimento di gra'^^ls , gratiarum aclio.

Renniri , reilituìre , e dar nelle^ inani aftrui quel , che gli s’ è tal» to , o s’ è avuto da lui in pretto, o in confegna , rendere . reddere, rcftituere , retribuere . lì)èl Lat. reddere , redditi , rendiri ^ retini- ri . "^Per pagare , dare il contra- cambio , o I’ equivalente , rende- re . folvere . *Renniri per frutta» re , e fi dice di po<Ieri , di ca- fe , di ceni! , d’ lU'ure , e tiniìH , rendere, reddere . "^Reiìnirt par- lando di fortezze , città , e limi- li , vale , confegnarle , darne il do- minio , il podcffo - rendere . in ma- nus dare . 'Rennir» tifato co* no» mi add. denota il fare diventare GhecchcOla della qualità eipr^iFa^

R E

ne! nome , rendere * reddere ^Rerjo nifi r anima , Io idelTo che mori- re , rendere V anima .* v. Muri ri ’^R.enniri beni pri mali , vale giovare a chi noce , render bene per mate, de bene merenti, ma'* le mereri . *Reonirì la parigghia vale render il contracambio , ren- der la pariglia . par pari referre, vicern reddere . ^''Renniri cuntu , V. Ciiniu . ^Renniri la fama , va- le , torre 1* infamia , infamiam** adimere , illatam honori injuriam refarcire , compenfare . *Renniri grazj, V. Ringraziari . *Renni omag- giti, V. Omaggiu. *Rennirin , v- Arrennirili .

Rennita, entrata che fi trae da* ter- reni, o da altri averi, rendita proventus . A reddendo .

Renuncia , v. Rinuiizia . Repentinamenti , avverò, fubltifii- mzmentQ i repentinamente . repen- te, fubito . Dal Lat. repente-. Repentinu , add. repente , fubitano, repentino , repentinus . V* F. Repertòriu , indice , o tavola de* li- bri, o delle fcritture , per inez=- 20 di cui fi pofFono ritrovare le** ^ cofe iu efie contenute , repertorio^ ntpertorÌLHn , index . A reperìendo, Repeiizioni , il ripetere , repeti:^ione, C Tor, ) repetitio , iteratio . Repiiari , ecF v. Ripitarì . p^epitu, pianto; che fi fa a morti ripetendo i loro fatti , corrotto . lucfus funebris , A repetendo . :^Re- pitu figuratam, fi dice qualfivoglia lamento , che apporta noja. La- mentum , queftiis . *Lu rnortu a lu Calali, e lu repiiu a Cunigghiunì , piov. che fi dice di chi fi duole d’ un male , o gode d* un bene , che non gli appartiene per niente . Obe quid ad te .

Rejiletii, aggiunto d’ uomo, vale grof- fotto , curnurcluto , coipultnuus « Dai Lato repleo lup* rtp)lctua% »

K. E

rìetnpliTzentó , repletio, oppletio <

Replica » il replicare , replica:^Ioney replica itcratio, repetitio* He plica , per rifpofta , replica ref^, ponfum . A replicando ,

Keplicamentu , v. Replica.

Replicari , tornare di nuovo a fare , replicare . reiterare .. Dal Lat, re- pUcare . *Per tornar di nuovo a dire , replicare . iterare , replica re . ^Replicari in lìgnific. di con* traddire,e fempHcemente rirpon. eie re 5 replicare, adverfari, con- tradicere .

ReplicatamentI , avvérb. con repli- cazione, più Volte , repllcatafnea- te . iterato .

Replicatu , add. da replicari , re. plicato , iteratus .

R-^plicazioiii 5 V. Replica,.

Repontìcu , v. Raponticu ,

Repreeniìbili > add. degno di ripren- iione , repren/lblle reprehenfio- ne dignus .

Eeprirairi, raffrenare , rintuzzare , reprimere reprimere , cohibere .

V. L.

Reprobari , ec. Riprovari .

Reprobo, add. maligno, malvagi®^ reprobo . reprobus , nequam V. L.

Rcproduciri ec. P. B. v. Procluciri.

Repubblica, nome generale, lignifica regimento di popolo, che gode la Whtrt^ ‘ìrepuhllca i repub hllc& . refpubliea V. L.

Repudiari , termine de’ legilìi , rl- tiutare , o rigettar cola , che fi appartenga , come la moglie , 1* eredità, il legato, e fìmili^npu- diare. repudiare. V. Lo

Repudiatu^ add. da repudiari, rL piidlato . repudiatus .

Repudia , il ripudiare , ripudio . re- pudium . L. A pador dice Fe- fto quia fit ob rem pudendam^*, vel pudore .

li

RepuTfa , rìbattimento alle diman. de , repulfa . repuifa . V. L. A re- pelìendo .

Reputa di mortu. epicoedion . S. in N. V. Repi tu ,

Reputari, giudicare , ftìmare ., te» nere in concetto, e fi ufa oltre dell® att. anche in figoific, di neutr. pafiT. reputare exiitimare , judi«

care .

Requia , o R-Cquii , P. B, ripofo , requie . requies . V. L.

Re qui fi tu , termine che fi tifa per elprtrnere tutte le circolìanze.-. riebiefie per ottenere, od effere che.cchefTìa , requl/lto . conditio, adjundlum .Dai Lat. reguiro fiip® reqalfuum .

Requifitu , add. richiedo , requlJltOa requifitus

Refca , oiTo del pefee dal capo al. la coda , /pitia , llfca , refla . fpl- na . E* da dubitare , che proven. ga dal gr. rachìs , fignifi-

cante fpiDa , del dorfo provenien- te a pViTiy rilTo , frango , riimpoi da riflettere , che predo 1 Mef- fìnefi rejca fi dice rafea * v. Vin« quali rafchls ratea , refca .

MS. vuole , che fia derivata dall® Ebreo rofcfi lignificante , 5,

hoc e fi: acumen ( dice egli ) Rs« fca di pi Tei, (fpiua) refca tV oriu , Q arida liordei ^ videtur ,, ortum habere ab Hebr, radice rojch i5^pex hoc eli acumen , quod fatis iirriqiie figinficado- !ìì congruit. Hinc ralcufu ec. II Menagdo , e ii Ferrari voce refi a vogliono derivarla dad 'Lat. arifia riha , -refla , *Reica .per fimiiita line fi dice gviella^o materia legnofa , che cade dal li- no , e dalla canapa , quando {i maoialla , fi pectina , e fi feoro- la , iljca . fefluca . Forfè dal reffo fra-ngo , rumpo, ehè fl kifrafìge .o =^ile.fca aacli^

■M '.»4“

a dice 5 quel folti! infialo filo fi- laile alia ferola, appiccato alla prima fpo^iia del granello , etl è proprio del graco , o d alcune Ì)iade , rijtcì » arifta , acu3

Refcinniri , /cancellare , cancellare, abolire . delere , telcindere V. L.

Refcilìoriu ? rejcijjoflo * relciiforius. Ulpian.P. B.

RefcilTu , J'cancellato cleletus , ob- li te ratus .

Refcrittii , rifpolta che ferive il principe folto le fiippiiche , e i memoriali , rejcrhto . referipturru. Ulpian. relcriptio lui. Idus .

Referiviri, far reicnito ^ re;cnpere . referibere

Refidenti , che riliede , rendente . relidens V.B* *Relldenii fi di* ce propriamente il miailtro d* al- cali potentato preflo un altro po. tentato ; ed é dignità al^quaolo in- feriore a quella delParnbaiciado- re e dell’ inviato , rejldeiiu . le- gatus , gubernator

RefuIeBza , il rifedere ^ e il luogo dove fi riliede , ootle far relìden-. za , vale riiedere , refiden^a , re- fidenti a , fedeS Itabìiis^ hisa . A rejldendo *Per poiatuia, fon digliuoio, che è quella maieria— pid grave , che è nelle cole li- quide , c che rhìede , e poia nel fondo , refideìì^a . fedimentnnni

Refiduii , redo , rananente , avanzo, quel che refia , reVre/ao. r eliquiie, arum, reliquum,- Dal Lat^ da US ,

Refifienti , che refrfte , rejìfiente . pertioa-f, refracdìtius , reljllens .

Refi he n za , il re filìere , rt/ÌJien^a obllacuhaii . A rejiftendo .

Refiltiìi , fiat forte cootr' alla forza, e violenza di checchtffia , fenza lafciarfi lupeis^^re , abbati ere , r e pii g n a re , co - 'V a 0 a re , refi jt ere . oLiraie , re fitte reb repng' itre . V^.

’^Rehhiii , per re^,.

K E

gere , foffrire , refifiere . fufilne^

re .

Rel|3etrivarnentì ,avverb. proporzio- natamente, convenientemente^ , non afiolntarnenre , ma in para- gone d’ alcuna cofa particolare , refpettivaineiiùe . habita ratione ^ vel proportione .

Refpetiivu , add. che ha relazione ad altra eofa , relativo , vo . qui refertur , relativus. Quali res afpe^ci cum alia

Refpirari , fi dice propriamente.^ dell’ attrarre che fanno gli ani- mali , Paria edema iniroducea. dola ne* polmoni , e fuori di eifi con moto contrario rirnandaiulo» la , refplrare . refpirare , fpirìtmn ducere , V. L. *Per ricrearli , prender riftoro , celiar alquanto delle fatiche , refplrare . relpira* re , labores intermittere

Refjfirazioni , il refpirare , refpira* ^lone . refpiratio .

Refpiru , il respirare , refplro , refpiv ratio . *Per pania , ripolo, rejpi^ ro » quies, intermlfiio .

Rcfpoitrabil! , che fa Sicurtà ; onde ni fugnu relponfabiii ìu di lia.^ tali cofa , vale ne fon tenuto, ob- bligato io , cioè , mallevadore , fi lejulfor , adpromhìor . Voc^ Francete rejponjaùle fignificaote lo fi elfo .

Responfali , aggiunto di lettere-. , vale 5 lettera che rifponde adusi’ altra, rifpondencc , reSpondens .

ReSpOiii'oriu , v. Riipunforiu .

Reifa , termine di cacciatori , lo iìeSlo che loca topica, v. Locu, o Topicu .

Retta , fi dice una certa quantità d’agli, o cipolle , o fimili agru- mi iQjfecCfati iniicms col gam- bo, e per fi niSiuidine fi (ìice^ di fichi , o altre frutte infilza- te per leccare , o alno , refia

refill Film Vf ^Mancia! * pifci

a lé-

>

K E

a refta. P. MS. dice : Mancia. ,, ri pifci a rella , eli quuiia quis a fua defraudatur expcctatioue, a, refoanetqiie delufue. Luditur in sequivoco vocis rcyta, non quod ,, denotat rellem>, ied quatenus ìnnuat remanere ^ quod vulga. riter dicitnr rejtare , *Stari cu ia lanxa a iella v. Stari .

Re Aari ec» Arri ila ri , o RiftarL Rella voi , forta d’ erba aculeata , tona^ra» C nella voce aconisj anonis , dii. v. Anoni»

Redi, plur: di rellu, v. Relìu . Redituiri j rendere , d^are in potere altrui, quel che gii s'ètQÌto^.o che in altro modo s" abbia ui luo,, reftìtuìre . rclliiuere , reciderò . V. ì * '^Rellituiri la ferna, v. Ren-

niri . =^Relì:ituKÌ lu cappedUu , Sgurat. vaie > contiacambiare il benelizio con benebzio , e per lo pi^i fi dice del promuovere che uno fa il parente c'i chi lo ha_^ promodb , render la pariglia . ac- cepram gratiam referre P. B.

Keftitujiìtu , add. da reliituiri , re- Jìituito . redditus .

Rellitiizìoni , fi reliituire > rejtìui* ^ione . relìitutio . V. L, ^Retti- tuzioni di cappe ddu , co'n^rafcc(72'

hìo , parìglia . hollimetttum, re- nuioeratio «

Redrinciri, cc. v. Rillrinciri Rcltrizzionì , il rellri^nere riltrì- gniinenro , rcjtrì 'glorie , rejtrìàìio Da^ L?»t. reji'rìófio^ rejirìdtioìiìs^ re- Jìrì'^^ìQiìl , ^Reltrizzioni mentali, vaie propofizione rihretta , e nou imeramente elpìeda , refirì^lone mentale rellriclio menta ti s T, de* TeoI,

Piglili , rimanente , avanzo , relidiio, rr Itante , cola rimala , rejto . re- bquun. . Da rejiari * ^Vaii lu re- iin , vaie guteare rutto il reflante del daj.aro , far del rcjìo . *1)Ì

lu reitu , pouo avvcrbiaim. vale^ lorn. lY^

K E

2^1

ma quanto a quello >,cbe reità dire 5 del refto . casterum . ’^Da- ricci lu rcAu ad unu , figuratam» vale, tornarlo a ba donare «. De- mio adicere verberibus .

Refultari , ec. v. RiUiltari,

Refurrczioni , il rifurgere , rìfurre>^ ^ioiie . refurre^lio . Dal Lat. jurreciio ,

Relufcitarì , ec. v. Rifiifcitari .

Kefuttaria , terra, Rejuttana . Re«; Ananufu Pirri , Rcluttana Scrit. Pubb.

Retenriva , in forza di full. CacoUa di ritenere, retentlva ^rìteatiimc memoria , raemorÌEc firmitas A retinendo .

Retenzioni, il ritenere > ritenzione» detentio . "^Retenzioiii d’ orina , V. Stranguria ,

Reticamraara , danza dietro fa ca« mera , coridavlo , g.abinetto, coa« clave . D.i retro e camera .

Reticu , impaziente t pewerjp , /a« JiidioJp . impatiens , morofns. , qui facile irafeimr. Dal Lat. iratus 3> iratjcus Icojciatg^ mtica , retlca ^ cioè facile ad adirarli .

Reticula , voce de’ medici , rete ^ omento , omectum Pe v. Ri-^ ticedda .

Rètina , e neJ numera di più reti- ni , quelle llrifce di cuoj.o,ofi-- mili 5 attaccate al marfo del ca*». vallo , colle quali regge , guida , redina , e redine . habe- na . A retinendo quia retinet » ^'Fietina , anche fi dice certo nu - mero di mule che per io più fono otto, che conduce il bardotto podi alla fila . Mularum turma , ^Retina , per fimilit. fi dice moire cofe pode a fila , come«> retina di carrozzi ec. longus quadrigarum ordo . *Capw ret^-» na V. Capili retina et ti ri fi ^

retini diti , vaie fermarli in chec- ebeffia a di lungo . fermarfi al«

Uh

Icè

24^ ^

la dlfefa . contioeoter ^agere, la- xatis ha'beuìs A 'retinendo per* fi chè inolto fi trattieue cliec 1 che^ffia*® '

, pans3Ìco1o -, che quali a_^ ^foiZgia di rete circonda rumor vinto (leli’'occhio , reti-

na V. L. :

llefÌQ02'iuiii y ulive infrante tratto- . ne l’ólìo, le quali Ja terza vol- ta s’infrangono per trarne l’ ul- tima volta l'otto il torcliio ‘quel poco olio refiatole , (anfa . fan* fa , Ta npfa , fraces . A retinendo - quìa oleii n fecundaTìiun ,

o perchè -anche ^retinet -, nuclei ^ olèutn-»

’HetipUfjtu , forra dii cacitura con_^ punti fife t ti , tolita fa di per lo pili nella manica , e nel coilare della camicia , Sutura , F rfe vo- ; ce compofia da! Lat. ’rt&us pun^us per effer spunti d retti ma retti , e non 'torti , P. MS. dice :

Noraen ed compofitum ex ite'

35 rum , "Se punta darrura , TiituN 3? ra . Adverbium 'autem Iterum isy eli decurtatum ; nam reti in- g, verlo ordine lecfum ed iter feu 35 iterutn 8

nRetoffiooi , Yefo;y?or2e Q dell* ufo ) rejeélio objeftorum io ad- verfariutn , P. B.

Retrattari 5 ee. v. Rifrattari Retiibuzioni , v.'Ricompeoza. 'Dalla vOce‘Lar« refr//jor/o , retri hiitionis, ' Retrocammara , danza di dietro la 1 camera , penetrale . Cruf.'réfrdm- ; mèra . V. I. 'penetrale , pars iute lior domus . DaPLat.Yéfro figni« ? ^ficaote 'dietro 5 *e camera , i

'Eertocediri , 'tirarli In dietro :

‘rar/Z , Yeuocedere . L. 1

y- retrocédimento re-

'trocellus-,

iRetrogradu 5 ‘termine ad rologico , e ! diceuie* pianeti , -clie'torna!)o , ] Sembrano ^tornare addietro, re-

R E

tvngrado retrogradus .

■Ref roguardìa , termine militare^ parte deretana dell* efercito , re- troguardia , rietoguaidia , retro» guardo . extremum agmen . Vo*

ce co-npoda «dal l.at. retro , e ^ gttardari ,petc\\h guarda 1* eferci- to dada parte di dietro .

Retroviniiirì , v, Rivinniri .

R ’irovinhita , P. B. v. Rivifinita

Rettangulu , figura piana di quaf« tro lati con tutti gli angoli ret- di 5 rettangole . Yeclangulum , T.® Mat.

Rettilicari , termine degli fpeziaiP, purgare, purificare, migliorare, rettificare , expurgare , purificare. Forfè voce compoda dal Lat. re- prò 'bono e facere ,cioè ren- dere una cofa buona in purificar- la . *Rettificari !’ intenzioni , va- de indirizzare 1* opeia a Dio ' a<dif»nem ad Deura referre .

Rettificati!, add. eli rettificar! ,rfr- t ficato , expurgatus , .purificatus,

Rettific zioai , il rattìficare , purifi- ‘cazione y rattfiea'^lone . purifica- tio .

Rettitudini , gludizia , dirittura^., bontà , rettitudine ^ aequitas, ,Ju- ditia , redum Hor.^Dal Lat. re^ ìdiim .

Rettoratu -, 'governo , ufficio dèi ret- tore 3 rettorìa . regimen . Dal Lat,

rego , Uip. re&um , recìoratu /ret- toratu

Rettorica 5 feienza che iiifegna 'dire bene , ^rettorica , rliemrica . ‘Voce gr. Yhetoriké fignificante

Io ifelfo c

Rettoricamenti , "avverb. rettorica^ mente . ihctoricè ,

Rettoficu , fud. die 'fa , O infegna rettorica , rettori co . rhetor-.

Rettoricu , add. di rettorica , - atti- nente a rettorica 5 tet^onco, rhe- toricus .

, Retta , -add. ‘da regglri , 'retto . Ye»

. idus,*

R E

aus- . V. L. A regendo . ^Per clL ritto , retto . redus » Angulu ret- ta ec. *Retm , per metaf. buo». no , legale ^ retto , re^us ^ frugi.

rettii a tV elice (|ueìlo terzo interino groiXo ^ che v^- tercnlcare all’ano > retto t, intelti— niira re^um . *Cafu tettu,lì eli* ce il nominativo .. calus redus , ^Rettifìfìoiu , luperL di rettu^ref' tijfimo. . rediirunui;.

Retmraiu, governo, ufficio del ret- tote 5 fcttorìa regirneu •,

Retturedclu > P* retiorellot (^Onom^ Rom. ) paucoruai redur

Retiuri , che regge, governatore, rettore ^ , pisefes . A

q elido e

Retucaaiinara , S. in V. Retro- eam ma ra e C TVT

Retucuiul Retrerfum* S. m in. v.

Darre ri . c

Retupedi v. Vino . Dora . S. in JN»

V. F^di , VinettLi ®

R.-u, colui che è accufato, o chia- mato al giudicio , e convinto, reo.

reus. V. L. "'Per cuipevoie, reo. maius lu vidiri leiuiri ,

ne cu lu boni! , ne cu In reu, o nuu vuUri fari na cola ne cu iu bonu , ne cu lu reu « INiec vi, uec

pfsecibus ^

Revelari , ec. v. Rivilari *

Keverennu , titolo che fi da agli eccleiìattici > lìgnihcante degim di riverenza, da elier riverito, re- verendo . reverendus ’^Revereu- riffì.uu , lupcriat. ili reverennu , ed è anche titolo che li agii eccleiialL’ci conibtuiti in dignità > rcvereudijjuno * reverendiihious , vencianuus , venerabilis .

Reuma , b. io N. fiaxus aquarum v. Cuti enti , voc^ gr. rheuma,

hg' iiicante flujciis . 'Rheumi di ’mpi.iU.i ^ (pe2Ìe di lebbia Spat» MS. V. Lebora .

Rcumaiicu , v. Romaticu

R E !343.,

Reurnatifmu , v. RooiatlOmu

Revocabbilì , o R ivocabbjlf, add. da» revocari , che fi può revocare revocabile . revocabilis « ^

Revocari , ec. v. Rivocarì .

Reyeri vide havid Teneo o. S®. in N. V,, Aviri . ''

Riabbilitari , P. B. v*. Abbilitari o, Abilitari .

Riabbilitatu , P. B. v. Abbilitatu .

Riaccenfioni, F. B. v. Accenfioni .

Riaccettar! , di nuovo accettare^ , riaccettare . rurfnra admittere ,

Rìacqiiifiari , acquifiar di nuovo , riacquijtare*rQCii[ìet^re .Da acqui Jìari colla re in forza di herum .

Riacquifiatu , add. da riacquifiari ,, r ac qui fiato , recuperatus .

Riacquiltu , il recuperar la cofa^ perduta , o fiata tolta ^ racqui*^ fiazione , racquifiagione^ racqd//?Oc acquifitio iterata , recuperatio Da acqaìftu colla re io forza di ite nini ^

P^lalari , ec. Rigalari .

Riali, V. Reali . * Riali , aggiunto

ad uomo , vale fchietta , fince- ro 5 verace , reale . fincerns. *Ef« ilri riali comu zingari! , o corali Greco , vale , ejjerei infedele c Grsecam Punicam fidem alicui .

Rìaità , V. Realtà .

Ritimati, corrifpondere in amore,, riamare « reamare .

Riami , V. Reami .

Riarnmetiiri , ammettere di nuova V, Riaccettari .

Riari , vitle Rigati S, in N. v. Ab— bivirati »

Riamente . S. inN, v. Abbivratlna.

Riaiicza cofa S. in N. v* Abbivira- tizzo .

Riatruroiri , afTumer nuovo, rm/- fiimere . repetere .

Riafiuntu , fufi. compendio in riafiu- menilo , rìjìretto . innuna , com«. pendium » A rejumendo «

H h la Riaf-

244 ^ ^

Rì.ìJfmìtu , aclcl. da thiTiimìn ^ riaf- JiMt© , ^FefuiBptus , repetitus.*

Rfat-g^ V. Riscatta .

Kiaìteri v. Rigatterie

, p)^ii.*r vigore , rlaver/l , 'Vires reiuniere , ex morbo va- lesadi! em co.-iirmare Cic. Quali rehabere cioè iterato habere.

-Rìacutu, a«!d. da ria viri r/Gm/fo. recuperatus.,

Hibaiiari^ lilaitare ; ‘balzar di nuo- vo j ribellare . icerum reliiire-i | fallare » Da bal:^ii colla re riemp.

iiibal^u , il ribalzare , ribatto ^ {-àU > lus c V. Ribalzari etimoL

Ribaudu . Verfutus , fee le lUis , ne- quam . S. in N. v. SciìiraCu,,, Ma- Ìi2 9 A Ibi tu 9 €G. Ribaudiari 9 Ri- ' ha udirla , Ribaudiicaaieati . S. in N. V- Malignità ec.

'Ribbazzari , cioè campare medio, cremente , Mediocriter vìvere,^ ^

Di 2. MS. Ant. ^Ribazzari li coli, medioedier res efficere . Diz.MS,

'A nta

Ribbaosifiz^ari 9 tornar di nuovo pnìbblìcar per bando cofe da ve li- ete re allo incanto,, incantare . Ite* fura anclionari , fub bada ven- dere » Da bannl:^'^ari colla rieinp. *Per pubblicar per ban- do . bandire 9 ribandire -'edicere, edidìo jubere .

Uibbannizzalu 9 add, da ribbannr^- ; zari, di nuovo pubblicato, dito , dterura fub haSa vendi- , tus ,

Kibbafcianienfi2 , il ribadire , r/^a- . d/tnm , repercul^o ^

Ribbafciari , ritorcere la punta del chiodo , c ribatterla inverfo ’i fuo , capo nella ^materia confìtta , ac^ f ciocché non poda allentare , ]

i\riiiga più forte , ribadire .re- f torquere, repercutere . Da àb~ bajciari colla re riempit.

.^bafeiari , figuratam, vale , coùfcr- « » ribadire ^ confirmare -

R t

Rlbbafciatn , add, da 'rlbb^fciapi , ribadito . repercuflTus , retortus , Ribfoattimentu , il ribattere , n’ùaf- thnento , repercuffio.

Ribbaitiri, nuovo battere , ri- percuotere, ribattere , repercute* ^re . Da battirl colh re riempit.

ritlenere , ribattere '> rcfie« GÌ:f?re, refringi,

Rlbhattita, v. Ribbattirnentu. "^Rib- batiitii , fi dice quel riparo che fi fa ne’ fiiima reiii acciò l’acqua non fpanda . Vailura., muniiiien » tum defeoiio .

Ribbattizzari, di nuovo battizzare,r£- dmtt€%':^are» rebaptizare* Cod.Teod, Da ùafd??cfr£ colla re per iterum, Ribbattizzatu , add. da ribbattizza- fi , '-rebatti '4'^ato B iterum ablutiis^, Ribbattutu , add. da ribattiri, ribat- tuto • reperciilTu^ .

Ribbaudu , V. Ribaudu-,

Ribbedda voce bada. v. Ribelllonie Ribbell^rifi , partirli dalla ubbidicQ- za, ribbellarfi , deficere., defcifce - ^re, rebellafiC, deficere- V. *Rib- ffiellarifi diciamo anche , il lafcia^ Te una fetta , o una parte , e-j darli a un’ altra , r/Kd/ary? , defei- feere-,

BibbeVlam, add. da Tibbellariri , n - bellato . rebellis .

Ribbelli, che s’^è ribellato , cb^ Ibi hi ribellioae, rebellis, Ribebioni , 41 -^ribenarri , ribellione» rebellio., defeaìo ., * Ribbellioni

per metaf. come /ibbeilioni di U pafiloni contra 1* anima ..Indomi- ta animi cupiditas Cic.

Ribelbi , V. Ribellioni^,

Ribber^ , Moncata ,.terra cosi no- minata in memoria di Ribera fi- gliola del Duca di Alcalàv, mo- glie di 'Luigi Moncata Principe d i Pa t e r n ò ..., Ribera Monca ta- , Ribbera , 9critt, Vuhb* Riberci^ Moncata Plrri .

Riiibes jjpianta .e fratto di più fpe-

ZÌt}>

E 1

zie, cioè ro{To , bianco, e nero; ma il rollo é più comune , rìheSy ribes , ribefium . Gtolfularia inni 'tfplici acino , live non fpiiiofa^ Jiorteniìs rubra , live ribes offi- cinarum C B. ib 4.^5. Tour. SniU 63.^. Ribes Rubrum L. Sp. Pi.pag, 1290.

^Eibbicchina , fotta di fìruraento di corde da fonare , ribeba , ribeca* -cithara . P. MS, dice ; 5, Ribbic- ,, china ita!, vioilfio , Ipecieni-» ,, aliquam habens lyrae quatuor chordarum , vocabulum in fine XVll. faeculi , initio XVUI. ,, ufitatiiru , mine vero jam eva- nefeens , ioco eujus fuccesTìt ,, viullnu. Ed autem mere CaU daeum rebinghhi indruraentd_^ rnulìca quatuor cordarum , ut explicat R. David Klmchius «ec. ,, V. Baxtorfìo il Giovane . Il Fer- rari nella voce Ribeca , la dedu« 'Ce dall* Arabo rahlb ex quo ra~ hel . Pur anche il Covami via la fua voce fpagnuota ribeba la trae dall’ Arabo rabib ,

iRibbicchinedda , dim, di ribbicchP na , piccola ribeca , tibie hino parva cithara .

'Ribbiddarifi', e fuoi der. Ribel- far/lì ec,

"Kibbiddiddu a/cofr.pr^/ro ^ garhiiglio, turba , tumultus . Forfè in forza di dim. da rìbbellìoni , quali rib belllddu , rìbbeddiddij , ribbid ditidu *Ribbiddidria Spar. MS# V. Malculiata,.

Rlbbillanll , ec. V, Ribbellaiifi .

Ribbina , Ribbmuru Diz, MS, Ant. V. Ira , V. Iracundii ,

^Ribbrezzu , quei tremilo, ch’è per

10 più cagiouafo dalla febbre , ribre^^o , horror , tremor . Pceffo

11 Minatori (i legge : Ribrezzo jnbitus horror corporis . Goo— , adai pvirole nulla c’ infeLMiò il

.§5 Msoagioj poriaiido opiraouc ^

n I 2 ^

che da Reorimere fia nato Re

,, preffiim ^ Reprejfp.ciarn , Repre^s^ ,, '40 , R'hre^^o . Nulla ha che«» ,, f^re Rune 440 col Latino Re^ 5, primo . Se voìeffi imitarlo ,

direi con fondamento maggio- j, re 5 che Ja Reobrigere fia ufci“ ,, to ReobrJaecium , e da quella abbreviato Rìbre44o tale eden» ,, do veramente il dgnidcato eli Olmi pere ,, . ^Ribbrezzii , co- munemente s’ intende predo notp quella leggiera abbominazloae ^ o ti more , che ha P uomo in fa® re qualche cofa , ribre^^o par- vus horror . P. MS. dice ; ,, Ri.® brezzi! parvus horror, confeien® ,, lise remorfus A pud urbaniorem folum ed in tifa haec diéìio. Ab eodera Italico re440 , fumpto ,, prò lev/ horrore ut bene ad- ,, vertit Ferrarius &c.

Ribbaccari , cc. v. Fdbbafciari . Dji Ablniccarì colla re riemp. tolta la limilìtudìne dal verfare de® vali

Ribbulfari , rìfaltare <, rimbalzare p reiìlire . E’ incognita l’ etimoU

RibbiiiRmari , v. Rimbummarì*

Ribbiimmii , v. Rimbummu,.

Ribbiittamentii , il ributtare, ribut* ta meato . re j adì io

Ribbutiari , far tornare , o rivolta» re indietro per forza chi cerc.^ venire avanti , rifpigaere yrllmt« tare . rejicere , repellere botta colla re lignificante iterum de’ Latirii ;^qyalì dare botta i óoh urto, acciò non venga avanti al- tri , e da refpirao . ^Ributtata ad oQu vale, fartele levar dinan- vsi , moli Volere afcoitarlo , compiacerlo y.rikattare uno ^ re- jiceie. *Ribba(t:4d lu domacii^ .«vale iiulur laaufea , far oaul'ea^ aver a naufea , nau/rCare » naa« .te a re

,B.ibbuU.atu , add, da .ffibbuttari , p-

^ R I

Buttato , rejecìus .

Ribbuttu, Mu iiriirnenfo cracciajo col quale percolendolo ii caccia, no i capi de’ chiodi j e gli agii- in dentro , cciccìatojci « ferreum indruraeiuum , cujus ope clavi infiguntur* Tor. Dsi ribbuttari m.

Ribera Moncata ^ terra cosi nomi- ci atà in rrtemoiia di Ribera fi- £;liuola dei Duca di Alcalà ma- glie di Luigi Moiwata Principe di Paterno, Ribera Scritl. Pubb,

Ribibi di ki liou , cioè ramoicelli dei lino nella cima . Lini apices Diz, M3. Ant«-

Rìbuffari . Rcboo as . S. io N. v. Ktu- rrari , lAibuir.bari *

Ribuifu , Picboatus us . S. io N. v. Ectì . Ribiunbu .

Ribuffu ^ panari a ributTu , v. Par- rari , Stormi 4

Ricacciarì, dicefì del comparire tra V altre cole , far vika , Jpiccare . eróìnere Da caccìan io le ufo inetaf. colla re lignik^aote iie- tum $

Ricaccio , il fpiccare , [pìceo . ni- tor , eminentia

Ricadia , il ricadere^ recidiva^ ri- cafeata . morbus iteratus .v. Ri- caduta 4

Ricadifi , cadere nuovo , rica- dere * recidere . Dal Lau cado colla re iigrìifìeanie iterum rie' Larini . ^Pei tornar di nuovo a peccare , ricader nel peccata, re cìdere ia cuipam * 'Per riain- malarfi v1opO d' elTer guarito,!/- cader nel male > ricadde « in— tu orbum recidere t

Ricàduta , Io ammalarli dopo d* ef-. ler guarito y recidiva , ricaduta , ricadìa i morbus irei ai us é

Ricaduto , add. da ricadui fica- duto . in moib itn , véi inicrimen re lapin Si

Rica'mi , di nuovo ^ ricalare

lierum dcmiiicrt^ »

R t

Ricamenti* Preciofe, opulenter. Sk in N, V, Riceamenti .

Kicalcinari , calcinare di nuovo, ri» calcinare^ iterum in calcera re-» di'sele.

Ricakirrati , P. B. tirar de’ calci , ricalcitrare . recalcitrare .

Ricìjnufcenza , il riconofeere , r*co* nojeen^a recognitio , agnitio « ^Pari ricanufeeuza , Riconut’ci» ri . Da ennojeen^a colta re (igni* ficante di nuovo, cioè coiiolcere di nuovov

Ricanufeiraentu , v. Ricanufeenza

Ricanufeiri , o Riconufeiri , rivoca- re alla memoria il già conofciu« to , raffigurare , rìconojeere, agoo- feere , recognofeere . Dal Lat. re* cognofeere, ^'Riconufeiri na cofa, avirila ricivutu da unu ,, vale re—

I putare, o confeffare d'averla, o ch’ella venga da lui, o mediai!*' te lui , rìconofeere aria cofa da alcuno , o per alcuno aliquid alieni acceptum referre. "^Rica- nulciri , per conofeere , rieonofce- re , V. Conufeiri . ^ Ricanufeiri

un erruri , un peccatu, o fimili;

, Vale , confelfarlo , rìconofeere un errore , un peccato . fateri , *R{-

conufeiri un palli na furtizza e fimiii , vale andare a veder che flato , e termine fi ritrovi- lo , rìconofeere un paefe , uncu, fartc'^^a o limili , explorare^.* 'RiC-onufeirì ad unii , vale mo- ftrerii grato della fatica , o dell* opera lua con qualche premio , contraccambiarlo , rimunerarla , rìconofeere alcuno remunerari *i\icoMufciri ad unu pri patiuni, o firn di , vale accettarlo , fotto- porglìfi , ricotiojcere alcuno per fuj‘iOre , o /hnili . tanquain domi- num oblervare , prò domino ha- bere , ut domino obtemperare , eique icfe funj'cete .

Ricaituiciulu , audf da licaniifciri ,

r/co-

ncnnnfc’Uto . recognitus «

'Ricapitigli, Caro. S. in '5^. Pro* ; curali .

Ric-^pitiari . ’DH'gentia n .adhibre . ^

5 in N, V. Sfrimiariiì.,

'Rìc-^pitiar ili , diceli ài colui

già pt^rfo il capixaJe , - torna nuovo ad averlo. ,Deiuio lucra ri . Forte da -.Capitali colla, re li- . sjuilicanie denuo de* Latini .

wT?

'Ricapita vide diiigetuia *. Cura,. S. in N.

f

.Ricapita , e comunemènte uTl-. nel nuiiiero di piii ricapiti, lìdi- cono ne’ vetUraenti unite quelle cote minute, che abhifognano per fornimento -di elìì ; e ^per Jìmi- Jitudìne fi dice d’ altre cofe^ ® Apparatus , ìnfirument ura , orna ius , cop.^ , fupellex . Onde da^ ricci li ricapiti ^ e mafina ^ da- ' ricci In dinaro a lu raafiru pri accattarrli ricapiti ec. Forte Dall’

1 taì. rzcap/to fignitìcante iadriZ' i 20 , avviamento.. ^

iRicapìtuiari , itornare a dire , :repH- " care rammemorare , o ridire in fuccioto , ricapitolare ^ recapito lare , recapitulare S. Ag. diim. :

matim -colligere , perfiiingerc , dida repetere quam ^breviiììme ,

6 decurrere per capita Quinto J

Da capita , colia re tìgnificante TurCus , cioè rurfaru ^capita coL lìgere., -

Recapitulazioni , ii rlcapitòlare.-» , ricapitolazione > ricapìtólazione . cpi logus , enumeratio Cie. rerum 'repetitio Qui ut. ;

Rìcarcari , di nuovo ‘battere , ri- ' percuotere , fr/Ziatrcre . repercu- ^ teie.. Da ’^carctir/ , iColIa re fi- g'iificaiite 'di muovo . iRicarcatu , add. da ? ricarcari

l^atùLico , 'reperculfus . :

Ricutdari , dar di nuovo il cardo , v

^Cardare . iterum carminare. . Da i cardati , colia ; re figQilicaute ; eli

muovo >

R’C3r latii,j add. da ricardari ^.ricar^ dato . dterum carmmatus .

Ricattati, Io ib^jfo , che ricompra» ri , ricomperare , -flfcattare . re- dimere , recuperi re . Da accat- tari colla re fi golf, di nuovo. *Ri- cattarijì la rennita iV. Keiuiri .

Rifcattata ,, add. .da rifeattari ^ ricomprato . rurfus -redemptus <>

Ricarteri , V. Rigatteria

Ricairitu , il rìfeattare , ricupera* mento , rifeatto^, red emptio . Ricattati Etimo!.

Ricavati , di nuovo .cava,re, ricava* je . percipere,.

Riccameuti , avverb. alla ricca__»,^ da ricco ,,riccameiite . tpiendide,. ^Rlcchillìmamenti tuperl. di ric- ^camenti, ricchijjhnamente . fpleji^ didiffisne , locupletilìime .

.Riccainari , fare in fu’ panni , drap- pi , o .fiinili materie varj lavòd jcoir ago , , ricamare . acu pioge* ^re . V, Riccamii EtimoI,

■Riccamatu ,, add. ila riccamarì , or- nato dì ricamo , con ricamo ^ ricamato ^ciì piclus .

.Ricca naturi , quegli .che ricana^L-* ^ ricamatore ^ phrygio , plumariu^^ limbolarius ^Piaut,.

Ricca m LI , d’opera ricamata , >nca^ ano , opus phrygium , v. Racca- mu , etimol.

Ricchizza ., -abondanza de* beni di ifortuna ; >e.tdora anche tontuoll- , e copia di checchelfia , chezd^ diviti^ , mpes . y, .Rìc- cu.»

‘Riccia , diciamo a quantità di ca- pelli ricciuti , e alio .anetlainen- to di eOfì , tricciaja . ^ciucin;n ^ orum o V. fRizzii .Efiinol®

;Riccu , che Jia .riccaezsa abhon- <dantc^ copiofo diàcbeccherna

f €0 . tl i V e‘S , ' 0 inu le nj-u s , ; -1 oc u pi ‘js. ^ .Dal . .Q e rm « £• r.-' 'k ;d ,i v c s , fo r iia l' w ^daiF^aiiticcii siJ c.Uico . , :'nvC

deduce il Menaggio li ^

k rìk Gena, ii Bocharto vuole j derivai© dall' Arabo rik vis, ro bar. Se piaccia trarla da lingua pili antica può vcniie , iecouiio vuole ii MS. dalla Ebrea vo- ce rcch'ds opes divitise ; dellaw anale iTìutando noi per ooiìro co, llurae bfciatocì per altro da* Cartagìned la e in i ( veggad la pref. dei IMS. ]) dilHiiiO l'icàu^ , rìccu pigliando r appeilatjvo per fc'ihiìtivo * GRÌCCI! , per pom poto di fnolto pregio, e valuta, ricco . pretiolus , ipìendidus , ina- gniiicus , iumpluolus *Riccu in' Rinfili , V. Ricchiniinu '^baturoi ^nduvinii, ca ti taziii riccu , fi dice per dinotare ^ ebe cbi indovinare, facilmente può dive lìire ricco , c It cdencle ad altre cofe , futuruni feires divitias invenies . ^Ricchidimii iuperlat. di rìccu , ricchijjirno . cUtiffiraus locìupletìdìnius.

Riccunì, accrei'e, di riccu , riccone* diUrfiinus , divitiis affluens.

Ricerca, il cercare ai taiovo , ri- €ercct , inquiluio Da cirenri colla re lìgnilìc. di nuovo. ^Eiiaicci ricerca d’ una cola, vale, averla dibifogno, bifognaré , ricercare'^ opus elfe , neeeiié babere .

Ricercar! , di nuovo et rcare ;

talora lempiicemenie ceicaie , rn i cercare , ptrquiiere , iterum iu' qulrere . Da circari colia re iì^ gniE di nuovo.

Ricercata, add. da ricercari , r/ccr- caro, inquifìtus , peiquitiius.

Ricerniri , ai i.uuvo ceroeie > ri» cernere, iteruiu cernere;, cri~ brare . ’^Per iiditììnguere , e ili. cbìarar meglio , ricernere * meaus exponere , clanus «ptrtre , tace- re luculentius àeciaicit: .

RictUta , regola j e ixiod» da com» por je medicine , e da ufade ,

ricetta . fatto rnedicìnse faefeed^a A recipiendo .

Ricettaculit , luogo dove altri può ricoverarli , o dove fi raccoglie^ checchelìa , e per Io più li dice dell’acqua ricetto, ricettacolo^ recettaeulo . receptaculum. V.E,

Ricettu , luogo , dove altri può ricoverarli , ricetto > ricettacolo , receptaculum V. L. “'Dari ricet- tu vale raccertare , ricoverare , ri- cevere , ricettare . receptare » holpitari , V. L.

Rlchi a Modica li dicinu li reliquj Spat. MS,

Richiamarì , chiamar di nuovo , e ta-Jora chiamare feraplicemente , richiamare . revocare .

Richiamata, il richiamare , rìchia* mata Tor. ) revocatio .

Richiamata , add. da rìchìamari , richiamato . revocjitiTS .

Richiama , termine della Rampa , richiamo . ( lìgnif. dell’ ufo) fyi< laba in ima pagina feqiientis paginae iiiitium iotlicans .

R 1 c h 1 amu r i ^ rìfen timento , qu seri monia , ultio . Onde aviri ri'- chiamuri vale far lifentire altrui per qualche torto fattogli . Objur* gari ^Richiamuri , per lamea- tanza , richiamo , querela, queri-» monia, queitus , cooqaedus . A reclamando .

R.icbiaruari , di nuovo piantare , ripiantare* iterum plantare, denuo lerci e . Da clvantarl colla re^ fìgniii. di nuovo .

Riciiiantaiu , add, da richiantari , ripiantato . itenim plantatus .

Kiebiàntitu , fud. il piantare di nuovo, p/aufameuxo. iterata plan- tatio . Da chianturl colia re lì- . gnuitarite eli luiovo. *A lu richian- titu polio avverbialm. vale nel leni'Mj , che nuovo fi pianta , tempore iteratae plantationis .

, Ricfiicari, P. B,;/p/c^‘are. v.Ghicari.

Ricbi-

ilìchiccrra , P. B. ripiegato, v, G bi- ca tu .

Richiedili ^ eiler convenevole, ri- chiedere, exigere , forfè dal Lat. requiro riguilicante ricercare v. Riquediri * *Per ricercare , ri- chiedere . pofcerc

Richieda , il richiedere , richiedi' mento , domanda , richiefia . pe« titio , poftulatio . dai Lat. re- quiro fup. reqvifttum dgnificante ricercare , tolta la i tloppo la / quafi requidu , requelìti ^ riqueda .

Richieda, add, da richiediri, do- mandato, rìchìe/to » podiilatiis, rogatus . *

Hichintari e der. S. in N. v. Ricin- tari e der. S. in N. Riciviri .

Richinu , P. B. V. Chinu,

Ricidiva , ec. v. Recidiva .

Ricima , il cimare di «uovo 5 ite- rata dfmeotio Da ri cima ri .

Ricimari , di nuovo mifurare , e fi dice de’ liquidi , e cofnuae- mente del vino , che è nella botte . Remetiri Da cima col- la re figo ideante di nuovo v. Cima .

Rìcimatu , add. da ricimari , di nuovo cimato . Remenius Mart. 1. 6. epigr. 89. ille fide famniau teftee jaa vina remenfus .

Ricimari , o .àrricintari , di nuovo lavare , pulire , rìfciacquare , r/- lavare, reluere» P* iViS. dice ,, Ri- 3, cintari vafa culinaria poli ii- xlvium itermn acqua niunda_- 3, eluere ; item vedes lineas aqua 3, manda reluere Ideft quali 3, recentia reddere , veluti nova renovare &,c, v. Àrricintari .

Ricintaia 3 filli, il ripulhe , .ripuli- rne nto . nitor .

Ridutaiu , ripulito . mundatus

Ricìtata, V. Recitazioni .

Ricintu , fud. giro 3 contenuto, re- cinto y ricinto . ambitus . A eia- ' pendo colia re riemp.

Ricipienti , V. Recipienti ®

Bicircari, ec. v. Ricercali .

Ricircata , P. B. preuo a’ aiuficl è r intonar fotto voce prima di principiare il canto , ricercata « C rainpritfo , Gruf. ) prtecentio Cic.

Ricìreatu ^ricercato . inquifitas, per- quifitiis . ^Palorì ricircati , va» gliono parole affettate . \/oces affeRatae .

Ricirnutii , add. da riceniiri , Ai nuovo cernuto , ijiaccìat^ * ite^ rum cribratas .

Ricitanti, v. Recitanti.

Ricitarì , il recitare , ed è terni, delle fcuoìe , recitazione . recita^ rio , Ti lu viclidi lu licitari i

Rìcirari , raccontare , narrare , o dire a mente con didefo ragie « nameuto 3 recitare, recitare, af’ ferre s V. L. *Rìcitari , fi dice anche del favellare £ comici fal- le feene ne’ teatri, recitare . a. gere .

Rfcitata , V. Recitamentu .

Pxicitativu, V. Recitativi! .

Ricitatii , add. da ricitari , recitat^w recitatus .

Ricitazioni, v. P*.ecitazioni .

Piicittaculu , V, Recettacuiu .

Ricitta ri , ec. v. Rifittari . Da n- fetta V.

Ricivimentu , il ricevere , ricevi^ mento . receptio , fufeeptio .

Riciviri , pigliare , e accettare , o per amore, o per forza quello» che è dato, o prefentato , rice- vere , accipere. Dal Lat. recipe- re , recipiri , riciviri , mutata la p ^ in V , T''er racceitare , accO'* gliere , ricevere . hofpìtari , ex- cipere . *Cui nni fa ’nniricivi, vale , chi fa male altrui , alpetti di ricevere altrettanto , chi la fa, r afpettl , male merenti par erit . P, B. *Riciviri ad unii cu ILvrazza aperti, vale accoglier*

ii lo

^5^0 K. I

lo fommamente. lìmi complexu» ! que aliquem recipere Cic. |

Hicivituri, colui che ha carico di > ricevere > ed è titolo di dignità, ricevitore . quaelìor serarius . Ri- civitiiri di Malta , Hyerofolimi- tanorurn sequitum quaeftor Mono- liu. lib* 1. f. 33* A recipiendo » ?, Rìciviri *

Rìcivu , V. Ricivuta « A recipiendo *

rt 4 » 6

Riciviri »

Ricivuta , coafeffioue che fi fa per vìa di fcrittura d’ aver ricevuto, ricevuta . apocha , acceptatio . A recipiendo v* Riciviri ^Faricci la rieivata , dice per ifcherzo ad uno, quando ha ricevuto qual- che torto, ingimìa, bulTa , e li- mili da altrui fenza poterli ven* dicare . Oportet conquoquere in- iurias , quas ulcìfci nequeas -

Pvicìvutcdda > dim# di ricivuta, brie- | ve ricevuta <. Brevis apocha , fe- curìtas i

Ricivutu , àdd. da rìciviri , ricevila to , acceptus, exceptus, receptuS#

Riclamali, ec. v* Reclamari.

Ricltìtari , ec. v. Rechltari .

Ricocìri , Cuocer bene, ricuocere^ recoquere . *Per cuocer di nuo- va, ricuocere . ìterura coquere^, recoquere . Dal Lat. recoquere^ requoquiri, ricoclri, mutando la—. q iti *

Pvicogghiri , pigliare checcheffia-. , ' levandolo di terra , o d’ altra— parte , raccogliere , raccorre , W, cogliere» capere, v. Arricogghiri ctiraol. *Fer ragunate è mette» re infiemé , raccogliere , collige- re, recollìggere , congregare-^ . *Per ricevere , accogliere , alber^ gate » hofpitio excipere . *Arri- cogghiri , o tri arricugghiennu , Y. Limufinari

Rìcoglitricze , vide Mammana . S. in N.

^kominciari > di nuovo iocomiacia-

RI

re, ricominciare» iterum inchoa* re .

RicominciatU , acM. da ricomincia, ri, ricominciato . vmiws incentiis.

Ricompenfa , il ricompenfare , con- traccambio , ricompenfa , ricorw penfamento , ricompenfa :^ione^ » compenfatio, remuneratio . V. L.

Ricornpenfari , dare , o rendere il contracca rnbio,r/cor7xpeu/cxre. com-

penfare, retribuere . Dal Lat, com- penjare colla re fignif. iterum de’ Latini ,

Rìcompenfatu , add. da ricompen- fari , ricomperi fato remunera- tione donatus.

Ricompra , il ricomperare, rlcompe^ ragione , rìcompragione , ricom^ pera . redemptio . Da comprati colla re fignif. di nuovo .

Ricomprar! , di nuovo comperare , e fi ufa , non che nell’att. , ma anche nel neutr, pafif, ricompe* rare , ricomprare . redimere . Da comprarl colla re fignif. nuovo, cioè di nuovo comprare . *Per rifcatiare , liberare *, ricuperare , ricomperare . redimere , recupe- rare ,

Rìcoaipratu , add. da rlceraprari , ricomprato , ricomperato * ptus .

Riconca , v. Conca . *Per picciolo rkinto fatto di terra, o altro per ricevere acqua . folfula . Da cufi- ca colla re riemp.

Riconcediri , concedere nuovo, riconcedere . iterum concedere , Da concedili colla re fignif, di nuovo .

Rìconcentrarifi , vale ridurfi nel cen- tro , e figuratam, rientrare in fe fi elio , ri concent rarfi . in fe re- dire .

Rìconcentratu , add. da riconcen- tv?LÌÌi -t riconcentrato iutro revo- catus .

Riconcellìoul , il riconcedere 41

/nuo-

R I

I5U070;» concejjìons * iterata con- ceifi© .

Riconciliamentu , il riconciliare , riconcili amento <. recoticiJiaiio Ricoiiciliari , metter d* accordo , far ritornar amico , metter pace, riconciliare . reconciliare , in gra- tiam reiìituere V. L. ^Riconci- Jiarilì , vale rappacificarli, tor- nare amico , riconciliar fi , rgcon- ciliari^in gratiam reltifui . *i\i-

eonciiiarilj , v- Ricurrlrilì . Kiconciliatu , add. da Hconeiliari , riconciliato . in cratiam reftitutus. Riconciliazioni, il riconciliare, pace, amicizia rifatta, rlcohciUa'^ione , reconciliatio . V. L.

Riconcu , P. B. V. RiddolTu .

Ri con cu , V* Ri conca

Ricon.dilu , V. Reconditu Riconofeenza , v. Ricaoufeenza « Riconveciri , v. Ricuaveniri . Riconufeiri , ,ec. v. Rìcanufeiri « Riconzu , il ridurre e rimettere in fiuono edere le cofe non perfet- lamente rejidute buone acconcie, racconcio , infiauraiio^ D^ricun- ^ari V. *Riconzu , è lo ile fi- lo che fecutiDU .conzu , cioè ie-

conda pafiinazionc . iterata pafti- nati© . .Pucoazu P.B» v. Ricj[uag, 2;hiu .

Ripota , il ricogliere , e !a eofa— . raccolta , e intendefi comunemen- te delie rendite delle terre , ( cioè delia mede ) ticolta . mefi- tis . frumentaiìp , frumenti col- ledio . Ji)a ncogghiri v. ’Rico- ta d’olivi ec. P. B. v. A tempii d’ ogghiu ec. ^'Rteota , per mi» rata , ricolta . receptus , us , re- traedus .

Ricotta , fior di latte , eavato dal fiero per mezzo dei fuoco, ncof- ta » caleus lecuudanus . P. IVIS. dice ,, Ricotta idefii rc.cocia , nana primo coquitur lac cum coagu.. 9) de in e ieri diipumattone

,, iterum cocl:! elicitur flos la- dis . '^‘Ricotra figreta dice quella migliore^

Ricotta cauda o RIeuttaria , fiorta d’erba la fieda, che fpatula fe- tida . Xiride , o Spatula fetida^ Matt. Gladiolus foetidus C. B. 30. Iris foetididima , fieu Xyris Tour. Ind. 360. Iris fceiidìdima L. Sp. PI. pag. 57. Cosi dettai dalPodor di Ricotta ,calda , che fan le lue foglie in rompendole,

Rìcottu , add. da xiqoq iti ^ ricotto» recodus .

Ricreaciuni S. in N. v. RicreazionL

Ricreazìolii v. Ricrìazi oni .

Ricriameiuu v. Ricriti.

Ricriari , o Arrieriari in figoi- fic. att, e neutr, paff, dare o prendere alloggiamento , confor- to, e riiloro alle fatiche durate, agli denti, o alle pene patite, ricreare , ricriare , recreare , re- ficere , refoci Ilare » V. L. . *Ri- criariii ^ ricrearfl r«fici , refoci!- lari , voluptate perfundi .

Rieriatu , P. B. atto a ricreare , ricreativo , recreans v. Conforia- tìvu .

Fucriato add. v. Riftorafu..

RicriazioBÌ , conforto, che fi pren. de doppo gli affanni , o le fa- tiche durate , ridoro, pada tempo, diletto ^ recrea'^ione , ricreazione, relaxatio , remillio animi, recrea- tio V. L. ^Ricreazioni , ii prende per lo pili nelle cumuoità per pranzo ove fono dilettole pie- tanze , V. Pranza .

Ricriaziunedda , dira, di ricreazioni, ricrìazioncella , brevis relaxatio.

Ricriju , conforto , rifioro , ricrea'^ mento , rie riamento . recreatio, le- fedio ,

Ridali, v. Arriéìari^ Arrigo. S. in K. V. Ilari , Sufiri .

Ricu Dìs, dives, S. in v- Pviccu.

Ricugliri V. Allibrigari. I^oip.to.

ì i jz in

9

S. in N. V. Alliiggiari Ricugliri V. Ricogliri S. in N. i^iciilcari Inclino in Calari

Kicullittnri Exactor , receptor , publicanus . S. in N. v. Colletturi. Rie umannari, v. Raccumannari . Ricofnlnciari ec. v. Ricominciari . Ricumpanfa , v. Pvicorapenfa » Ricurapinfari , ec* V. Ricompenfari . Rlcurupiari , ec. v. Ricomprari . Riciincediri , ec.^v. Riconcediri , B-kunciiìari , ec. v. Piiconciliari . Rienofamentu , v. Ricuazamentu . Ricuufari , ec. v, Ricunzarl , Ricuncsiliari , S* in N. v* Recon- ciliari .

R-icundgìia 5 il rìcotifegnare , iterata traditio*

Rlcuniignari , reftituire quello , che è {tato confegnato , racconfegna* re 5 ricoiijegnare , rellitiiere, red- dere .

Ricuidignatu , adii, da rìciinfignarij riconjegnat® , iterurn traditus. Kicimtari , contare , o annoverar di nuovo , ricontare . reeeni'ere_^ . iterurn numerare . Da cantari colla re tìgnifìcante di nuovo . *Ricuntari , per raccontare , di nuovo raccontare, ricontare» ruin narrare .

Ricunteri . Nugigereulus , S, in N.

V. Glìiaiteri , Porta e riporta.

Ricunveniri . chiamare in aiudizio, . ® . riconvenire . convenire aliquem

in jus , convenire aédione, conve- nire , Ulp. in jus vocare . Ricunviniri ^ v. Rieunvenirl . Kiennzamentu , il racconciare, me concianiento . refeRio , inltaura-» tio .

Pvicunzari , ridurre , e rimettere in buono edere le cote guade , ac- comodare , radettare , racconcia- re , reTarcire , indaurare. Da c/iti- colla re dgnif. di nuovo .

Bicunzatu , add. da ricunzari , me-

R I

conciato . re dau ratas «

RicLipari , ritornare in polTelTa del- la cola perduta , riacquldare , v. P^icuperari .

Ricuparìlì , V. Riavirifi . P. M3. di- ce ; ,, Ricuparìlì in pridìoum bo«

,, niim datufn redigi, quad dica- ,, tur recuperari . ^Ricuparid, o Arricupardì , vale rnigliorar^ dato, venir a miglior fortuna , nfeir di cenci . calamitate emer- gere , profperiore fortuna uti .

Ricijpatu , add. da ricupari, v.Ri- ciiperatii , e Riavuta .

Ricuperar! , ritornar in pofTedb del.» la cofa perduta , riacquldare, re-» ciip^rare . recipere , recuperare V. L.

Ricuperati! , add. da rìcuperari, re* ciiperato . receptus, recuperatus .

Ricupertu , adii, da ricuprìri , ri- coperto , ricoverto , coopertus , repletus , denuo tedus .

Ricupiari , di nuovo cojiìare , rico» pìaré » deferibere . Da cupiari col- la re dgaitìcaote di nuovo .

Ricuprarì ec. P. B. v. Ricuperari.

Ricopriri, di nuovo coprire, ed è anche lo delio , che ’I primitivo coprire, occultare , nafeondere , ricoprire . contegere , cooperire , Da ciipriri colla re figuif. di nuovo coprire .

Ricupertu , add. da flcupriri , ri- coperto . coopertus .

Ricurdari , ec. v. Rigurdari ,

Ricurriri , andare a chiedere ajuto, o difefa ad alcuno , o ad alcuna cofa , rifuggire , ricorrere , confu- gere . Per me taf. da ciirriri colla ' re quali cnrdtando raifericordiam implorare , tolta la dmilitudine di chi é alialtato , che per pau- ra corre a gamme levate per tro- var alilo. *Riciirriri , colla parti*’ celia mi, vale , prendere il facra- rnento della confelTione , ma pro- priamente d dice della confetfio^

ne

RI

ne de' peccati leggieri , rlconci- * Ilare , confiteri .

Ricurfu , full, rapprefentanza , che fi fa a qualche tribunale per ot- tener giuiìizia , ricorfo . confu- gium , pcrfugiuin . V. Ricurrirì etimo!.

Ricufa , il rlcufare , rlcufa. reca- farlo. V. Ricufari etimo!.

Pvlcufari , rifiutare, non volere ciifare . reculare . V. -L.

Pvicufiri , di nuovo cucire , cucire una cofa. fdrucita ,* ricucire . re fuere , iterum luere . cii/lri colla re lignificante di nuovo .

Ricufuui, add. da ritufiri , r/cac/fo. iteri) in lutus , relatus .

Ridi t fari) , mangiaror di rieotta_w . Cafeì fecunda rii voratur .

Rìcuitaz2u , peg-^iorar. di ricotta , e -^i dice quclU die ò sfiorata . Vi!is caie US iecon-^ar/us .

Ricutte<i da , di iì. di .ncotra , ncoZ- tìna V'. i. pai viis caìt- s fecun- dat ìli s .

Ricutteelda , forti d’erba la firefTa, che Ipatuia fetida . Xyris . Cosi detta iialPodor di ri .orra calda , che fan le fue fijil’s in rompen- dole . V. Ricolta caiivla ,

Riczapari. R^pafinio . S. in N. v. Rizzappai i .

Riczargaru . vide czargaru Myo- | phofios i. S. in N. Specie di foR fica .

Riczitarì . Recito . S. in N. v. Ri-

citar; . !

Riczo’a li budelli . Omentum in* telHnoruin . S, in N. v. Riti*» cedda .

Rìdarguiri v. Redargulri ,

Riddena , firumenio da involgere filo . filatojo . rhombus . PrefTo F. MS. fi legge : ,, Riddena.. ,

3, rhombus , girgilhis vul.

gariter autem dicitur riddena I 3) quafi rolleiia a verbo Gallico py roaUr rotare gemince vero il

R i 5^3

vertuntur in geminas dd ut ,, raoris nobis e fi: » unde nidde-^ na <& corrupte riddena .

Riddiculata , cofa da nulla;, fcioc- cheria , ine:^la . inepnae , nugae, infalfitas . A. deridendo , quali fi effet res derìfionis , idelf nuUiiis valoris . *Per cola (ciocca ^bag gianata . res frivola .

Riddiculu , add, atto a mìuovere»^ il rifu , che fa ridere , ridicolo ridiculus . V. 1>. a rìdendo- ’^'Per faceto, V. Faceta. Mettlri in riddicu , vale burlare , v. Bar- ra ri e

RiddolTu , luogo difefo da’ venti , e da! freih lo , ricovero , riparo . ìociis a ventis defenfas , tutus . P. MS. dice: ,, RiddoiTa , locus ,, tutus , leu munitus aut a ven- ,5 tLs , aut ab aeltii , feu potius ,, a ro'diis folis . Nos dicimus ,, m^ ttìrìfl a hi riddojfu , quod ,, eli qnifi dicas retro dorfum , vel per ree , riipis , arboris^ fe- pis , muri fe locare , ut elle poffit tutus_ feu ill^ìus , aiiÈ ,, a venlis, aut a radiis folis , ,, Item metaphorice ( c|iiu!n quis ,, tutiores partes eligit in nego- rio agendo ) .

RiddubbuUari , o arriddubbuUari , V. Arriddubuiari . *Rìddubbula- ri , raddoppiare , v. Radduppiari. Dal Laf. duplum colla re iìgni- ficaote di nuovo

Puddubbuiatu , add. da riddubbu» lari , raddoppiato . V. Ratldup- piatii .

Rìddubbulu , v. Duppiii . Dal Lat. duplurn colla re fignificante di nuovo , quafi due volte doppio

Pvidduciri 5 ma più comiinemefiteL-. Riduciri , ricondurre , far ritor. nare , riducere , ridurre . redu- cere . V. R. *Per mutare , con- vertire , ridnrre commiirare ^Riduciri ad una m la canna

a li

»y4 RI

J* Il nianu , vale , farlo divenire povero in cann?i j, petradere ali* quem ad mendicitatem Plaut. *Ridncirili per reftrignerfi , r£. durfl . redigi . La figgi fi riduci a dui precetti

Ridduciutu , per/ira/o » perfuafus ,

RiddufTarifi , v. Arridduffarifi , Riddoffu .

Ridenti , P. R V? Rifulenti ^

Ridiculu, ec* Riddicuki

Rid.imaniiari , P. B. Addiman- nari .o

Ridlmannatu , P. B. v. Addiraan- nata ,

Ridinciuni, Redemptio. S. in N. v. Redenzioni .

Ridiri, prorompere il rifo , rìdere, y. L. "^Rìdiri parlando ,dl yelUrnecta per /netaf fi dice quando firacciano . Scindi , la* ie,rari , La cammifa ridi . ’^Ridi- forti P. B. V. Scaccaniari . *Ri. 4iri cu li lagrimi vale , _ridere-j .fruoderatamente , rìder a crepa l^ancia ^ fino a piangere, crepar [delle rifa . rifu difiolvere , con- ^cutere iJia , ridere ad lacrymas,

.o ad lacrymas ulVjue Petr. "^Ridiri xormi li focidi ? vale, ridere e non fa per che , ridere agli angoli . .•iluhe ridere. *Ì'cr ourìa tfì , farfi Leffe , fchernire ^ e fi nta in iignif» jSitt. e neotr. paiT. rider fi . jocari, ?5udere , irridere . Ridirifì d' uuu . Ridere^ irrìdere ,, deridere , o lu- dificari aliquem Ter. *^Per noti jcurare , di/pre:^4are . Flocci pen- dere . Minni liU di fi« cofa . ^Ri- dia di la vucca infora , vaie , fingere di ridere . Rdum ore_^ mendaci comj>onere , imato vul- |u ridere o "‘Cu ti beni ti

fa chiancirl , e cn 'i vu'i juiaìi ^ ti ,ta ridiri , pioverb. iJÀtiotauie quali il fimile a que do? lu meau t CU platufn fa la cidaga iirta.nu 0 Lbijfga 9 V* Clusnciri .

R I

Ridiri , in forza di fufi. v. Rifu . *Lu ridiri è gabbo, vale il ride- . re «Ile volte è burla . Aliquando rifus eft Judibriura .

Riditi, dir di nuovo, ridite p Ite- rare, repetere, replicare.

Riditati , p. B. V. Eredità.

Ridona ri , dar di nuovo , ri donare p redonare . V. L.

RiduchirL Reduco, S. in N. v. RN duci ri ,

PxiduciiHentu , il riducerg , ridaci^ mento , redueìaiento , redu^to » A re ducendo ,

Rìduciri , ec. v. Ridduciri.

Ridumannari , P. B. v. Adduman- Hari .

Riduanari , ri fu Itare j ridondare re«^

d linda re . V. L.

Riduplicari, v, Radcluppiari .

Riduitu , luogo pubblico ove altri fi riduce per fefiino da ba'Io,rf«> dotto di ballo . tripudium . Dal Lat. reduco , per elfer un luogo ove fi riducono molti . "^Riduttu, per ricovero di poveri P. B. v. Re-

Ilidutin , adcl. da rìduciri , ridotto . reducius .

Riduzioni , il ridurre , ridw^ione , rediitfiio , V. 1*.

Riedificaci , v. Rìfrabicari , Dal Lat. reaedifico ,

Rienirari, entrar di nuovo, r/V/i- $rare . v. Eurrari , Tlientrari in le fiifiu , vale , pentìifì , nmtar coftumi , rientrare dentro a /e., in fe fiefjo , re lìp licere .

Rieotratu , add. da rientrari, rien» trato . cOotr:>clu3 , addicius .

Riepilogar!, ripigliare, o ricapito* Jar con brevità le cale dette , riepilogare . epilogo per iìringere. Da epiloga coda re lignificante-, di nuovo .

Rielaminari , ec. v, Rifaminari .

Kicfi , terra, e con airro nome Al» laiiva, Rufi. Reielum Pi» r.n Ri'dis,

Sci it.

R I

Scrit, Piibb.

Rif^bricari , di nuovo edificare, riedificare, reparare, reae^lificare. Da fabrica colla re figuifìcante^ - di nuovo

Rifari , far di nuovo , e tifa in iìgiiif. att. e neutr. pafT. rifare . rericere . Da fari coila re fignif. di nuovo. *Per rinovare , reftau rare , rifiorare , rifiaiirare . refìau* rare , initaurare . ^Rìfari cafa, riedificarla , rifare . resedifiware ^ reparare . *Per rifarcir ie perdi- te , ri fare ì danni , damna farcire. *Rifari per compire jntieramenre, dare il refto . fatisfacere , exple- re . Ci Tifici dui fcutì ec. *Rì- farifi , alato afTohit. vale ripigliar le fo rze , rifarfi . revirescere , vires refumere *Rifarifì parlan do di piante , vale ripigliare il loro vigore , rinverdire , rinver- dire, rinverficare , revirefcere . *Per iifcir del tificume , ufcir di Rento ; proprio delle piante , degli animali , che doppo effere Rati alquanto full’ imbozzacchi- re, fi fon riavuti , /bod^acchire . revirefcere , revivifcere , vires re- cipere • *Rifarifi , diciamo anche per ricuperare alcuna cofa perdu- ta , o per rifforarfi d’ alcun dan- no fofferto , rifarfi . recuperare.

RiRuiu , add, da rifari , rifatto , rcfedfns, reparatus , ìnRauraius , reftauratus .

Rifaudamentu , il tener fofpinti i veRimenti lunghi per tenerli alti da terra per nòn ifporcarlì .

Rifaudarifi , tener fofpinii i vefH- nienti lunghi , acciò dalT aequa e dal’ fallico nofi fi bagnino , sporchino j/occi^nerfi. Ve Rem fuc- cinRam tenere D^faada collare riempir, cioè tener fofpinta la , fauda della veRe C cioè lembo della vefte )

-Rifamdu fi dice d’uomo , che frauda.

R ì

fraudolente , ingannatore ^ frauda* tare . fraudator E’ da dubita* re , che provenga queRa voce dal Lat fraas colla re fignif. iterum quali re»fraudus,fcorciato rìfaudu, cioè ite rum fraudator .

Rifeddi , Spat. ÒIS. Ittari rifeddi; Io Redo, che ktari rampogni v. Ram» pogna . Giudico, che foiTe voce^ formata dal Lat. rc/c//o;cioè eia refellere .

Riferenda , Rifereuna .

Riferir! , ridire , o rapportare altrui quello , che s’ è udito, o viRo , riferire, referre, narrare. V. *Riferirifi , aver relazione , dipen* denza , attenere, rìferirfi . atri* nere , pertinere .

Rifeti Catan. v- Pvampogna , Io Ref- fo che Rifedtli v. Etimo!.

Riffa , forta di giuoco P. MS. dice Riffa alea , cujus prcCmiura non minimi , ied res quselibet. Po- ,, tuit fieri z rixa contendo , rixa^ ,, rififa , riffa .

Rifieari , fare V orlo , orlare , oram affuere . Da re fica , v.

Puficatu , add. da rificari, orlato» circumfutiis , circumdatus Rificunì , acrefe. di reficti , orlata» ra grande . Orse veRis fuiura_^ , *Per fimilit. comunemente fi di- ce quel fogno di rammargina- mento per taglio fatto fui vifo, o in altra parte del corpo,

00 , cicatrix , macula «

Rifilari , V. Arrifìlarì «

Hifilatu , V. Arrifilatu .

Rifinari , ec. v. Raffinar! ,

Rifirenda , v. Rifireofia .

Rifireniia , rapporto , reladione ,rc- ferto , relatio. A referendo» Rifiriri ,* ec. v. Riferiri

Rifirmarl , v. Appiczari S. in N. Rifittorìu , luogo ove i religìoii clan* Rrali R riducono infieme a man- giare , refettorio tricliiHu n , coe- naculum , csenatto . Dal Lar,

fido

R ì

Jlcio . fup. refeófam* onde refe-< f cìoriii rilìtroriu , perchè col cibo j fi rirtora il corpo . j

Rifiuta menta , v. Rifili tu . i

Rifiutarla ricufare ^ riggettare, non volere , non accettare , rifiatare . recufare , repudiare , relpuere_^ , de tramare , nolie . Dai Lat. refu- tare . _

Rifiutatu , afide da rlfiutari , rifia-^ tato , repudiatus , recufatiis , re- jeèlus ^ repu!^us.^

Rifìiitu , il rifiutare , rifiuto , re. cufatio , repudiatio^ rejeélio . A refutando .

Rifleffioni , confiderazione ^ rifiefiìo- ne,, refiejjìone * animadlvertio^ at« tenfio ^ coiìfideratio , reputiuio .

Da rìflettlrl . v. ^Fari rifìeiiìoni V. Rifiettiri .

Il È rie (Tivù ^ che riflette , riflejfivo . perpendens , confiderans .

ilifìeffu a riverbero , riverberamento Il riflettere , refleffione , riflefjo . repercuTus , us , repercufiio . A reflectendo . *PvifleiTu , per con- fiderazione 9 rifiejjìoae . confiderà- | tio .

liifletriri , ribattere, ripercuotere, rimandare , ritornare in dietro ; e fi dice propriamente de 'rag- gi , quando ribattuti da corpo po* iito f e terfo , ritornano, o fono rimandati in dietro , ribattere , riflettere . repercutere , refiedere .

Lat. refleCtere . *Fer confi- de rare , riflettere . rem lècurn re- putare Piaut. attendere anirho ad «liquid Cic. conliderare > perpen- de re «

Rifìufin , il ritornar della marea , rfiaffo , refluxus; maris curfus, recefius , sefl'us reciprocatio Plin.

F Intuì , e riflufu , Reciprocus Var.

A refluendo , fup. refluxum.

Riforma, il riformare, moderazio- j ne , riforma . iofiauratio , refor- | matio , reffitiìtio, correéfio , emes.

R I

darlo. A reformando . "'Per fcc- mamento , diminuzione . immi^ nutio .

Riformari , riordinare , dar nuova , e miglior forma , riformare re* formare , ad meliorem IhtuiTU» redigere , corrigere , emendare , in Ila lira re . Dai Lat. reformare .

Riforzu , eofa che folliene -Jo/tegno, fiilcirnentum , fulcrum, fulcimen , fuftentaculum , Tac. D21 for:^a col- la re fignificante di nuovo, cioè cofa che di nuovo fortifica . forzii , per accrefeimento di for- ze , rinfor:^amento , rinfor:^o . fub fui kun , corroboratio , auxiimm.

Rifabbricari , di nuovo edificare^. , riedificare, reparare, re^difica- re . Da fahbricari colla re figaif. di nuovo .

Rifrancbinfi , v. AfFranchìrifi . Da franca colla re fignif. di nuovo.

Rifricari , ec. P. B. v. Fricari .

Rifridari . Refr igeo * S. in FJ. Arrifriddarì .

PiifriddamentLi , Rifriddari, Rifrid* darifi , ec. v. Arrifriddari ec.

Rifriddatu , o Arrifriddatu ^ v. ’N* catarratu , o Incatarrata.

Rifri fida tura, il male di chi è in- freddato, infreddatura . difiillatìo, ep'phora Da f ridda colla re fi- gnilicante di nuovo .

Rifriggerari ec. v. Refriggerari ,

Rifriggerìu , v. Refriggeriu ,

Rifriiri , di nuovo friggere, rifrlg-, gere . iterum frigere . Da frìirl colla re fignif. di nuovo .

Rifrijutu , v. Rifrutu .

Rif rinari ec. P, B. v. Raffrenari .

Rifrifeamentu , il rinfrefeare , rm- frejcameiito . refrigeratio .

Rifrilcari , e comunemente Arrifri- fcari, far frefeo quello ch’è cal- do , rhifrejcare . refrigerare , Da frijca colla re lìgoif. di nuovo . *Rifrifcarifi , o Arrifrifcarifi , di- venir frefeo , rinfrejearfi . refri--

iie fce«

B 'i

gBfcere, refrigerari , j

per^ ricreare r riitorare ; e (i ula in fignif. att. e neutr. paif. na- fi‘^fco.ì'6 lolari* ì recreare ^ refi- cere . *Rifrìfcari la memoria d’ iina^ cofa 9 vale* rammemorarla^^ , rìnfrefear la^ memo ri d’ ^ alcuna

coja . C Tor^O rei^ alieujus. me- moriam renovate , o refricare Cic* Eifrlfcata, il rinfrefeare r/n/re>Xm.-» mento , rinfref.cata , QT.or.- ^ re— frigeratio o. la rifi ifeata polio avverbialra. vale , a. tempo frefeo,. fuir Imbmmrc , fui mancare , fuL calare del giorno vejge^nie dìe velperafcente die ^ flexo m velpe- ram- die , Tac. precipiti jam Liv. "“Talora vaie , ali/ aprir dtir alba f diluculo , primo diluculo, prima- luce , cuna prima luce CiCo* Ter.

Eifriicatu , add. da rinfrifear! ^ ria- frefeato . refrigeratus » ^ ^

Blifrilcatureddii , dim. di rifrifeatu* ri, piccolo- ri nfrefeatojQ » paivum va& frigidarium « *EeF biiciiiello <y 'parVuin maliuvium .

KifrifcaÉiiri , vafo di metallo , o di terra per x\\\iitÌQ2iie •^rinfrejcatojoy | infrefeatojo . Vas. frigidarium . Da | Eifrlfcari . v- * Per bacino trui- | leum malluviuoi «r ^ ^ |

Bifrifeu , c comim-emente Pviofrifeu, il- rinfreicare ; e per lo più fi di- ce d’acqua fatta con, zucchero ,6 altro 5 riufrefcata per ufo di be- vanda ; rinfrefeo » aqua muUa re- ì frigerata . Da rinfrijearì "‘Rifri— feu dicono gli operato] la virenna Vìienfia 5 v. Culazioni *Pec rìcreamento, ridoro , rinfref canneti* to . recreatio, folamen

Eifiittu , add. da rifriiri , rifrìtto ^ iierum friefus » ^P’rittu e rifiit- | tu, vale, lo deffo che rifritto e | dice per dare maggior forza 0 {

’^prittu e infilila, fìcaiu fritta, fi dice a chi iu faveUai^ùo ritorna^ Joiìu E/

RI o.g 7

fempre falle raedeflme , can^one^, 0 favola deir uccellino , che fiorii finifee mai cantilenam eandem canis 0. Ter. eamdera rem centies, obgannis 5, hsec u.fque ad aureiTW obgannis ^/idem mihreantas Plauu Rifruntari , v. Affruntari «

Rifruntu , bravata y lavacapo , objur- gatio . Da affranta colla re (ignio,, beante di nuòvo ; cioè iteruoa ob^ jurgare

Pvifiiciliari, ec«. v. Refocinari Rifuggiari , dar ricetto^ ricoverare ^ ■ricettare, receptare excipere $ re» cip e re . Dal Lat. refugiam o. *Per liberare, ricoverare, eripereoV^'Rlo. fugiariiì , rifuggire , ripararli coverai fi .. confugere o.

Rifuggiatu, add. da rifuggiari , ri- coverato y ricettato , rifuggito , de,® rni receptus 9.

Rifuggianiri . P. B. che ricetta , Gettatore .- receptor Rifuggili , V. Refuggiu o,

Rifunnirf, Il dice deli’ arare 1 cam- pi a traverfo del' lavoro, già fat“ tovi ^ ìntraverfare « tranfverfuTL^ arare . E da dubitare , che provea»' ga da! L^u. findo fìgnifìcante fen- dere , colla re lignificante lieruma, quafl iterum findere , refiiidiri ^ refundiri , rifunniri . *Rifiinniri P. B. io lìeffo che di nuovo fon- dere I metalli v. Fiuiniri« *Pec JomMiini/irare « fuppeditare , fug- gerere , f uh mi ni (ir a re Serapri cl rifiinni » "“Rifanniri per rifarli Va funniri . ’^Rifunniri, per termina* re. fiacre ,, defluere . cosi tutti Vannu a rifunniri una’ iddu, qua- li iterum fundere »

Rifunnutu , add. da rifunniri nel pri- mo fenfo vale , intraverfata , tranf-^ verfim aratus »

Kdfargiu, pollo avverbialm» Vo A rR furgiu . Forfè dai Lat. refufc. A, refundendo .

Rifurmaii, Riformar! >

K k

c5;3 ri

RifiinTiata ^ v. Riformati! . K'ifurrnatiiri , v. Riformatori Rifurmazioiii v. Riforma.

Kìfuia , il foprav\enfre , fopravve- mmt\no ^ fopravvcniito . accefiìo . A refundendo fup. refufum . Rifuiu , cofa rirnafa rimanente-^ , avanzo ^ relìduo , redante , refto reliqimra, quod fupered , qaod eft reliquum A refundendo . quL'i_-. refunditur ultima pars pretii , ideft reditiiitur . "^Dari lu rifafu, va!e_-^ compire , dare il refto fatisface- re y explere .

Rifiitari 5 ec. V. Rifiutari , Hifutatizzu, V, Pu'fiutatu .

Rifutti , V. R/liutu .

Riga , frumento da rigare carta—» per andare dritto nelio fcrivere, v. Faufariga . Porle dai Lat* reputa ^ perchè norma nello fcrivere . "^Riga linea riga . linea , ^Effiri ^nu ntra la riga di predicaturi , vllcuvu ec. vale ^ edere conddera- to in quella cjualità , effere di quel- la^ uguaglianza , andare in riga^ ài checchejfa , o di chi che fia . illius ordinis effe * lligalabili , atto a poterli regalare , regalabile . V. L donabilis « Bigalari , far prefeoti , o rei^all , regalate ^ donis donare , munera mittere , largiri, munerari;, dona- re , dare , praebere munus <. Da—. rigala \u

Rigalatii, atkls da figalari , regala- to . Donatus .

Rigaleddii , diras rigala , regalac- elo . munufculiim *

Rigalìa , il regalare , dono , dona-- tivv , regalo . Donura , munus , J)a rigala Vs ^Per dritto reale , V. Realia .

Rigala, donativo, prefente , rega- lo , munus. Il Vinci vuole che— jprcvèoga dal Lat. regalis , quia 'ire, giura eli munera largiri, hinc rigala ? taiinus Bege Digaura ^ PreR

R I

fo P. MS. rilegge. Rigala , rR ,, galari . Non eft a Lat. Rex , feu regius , a , ura , sut rega- ,, lis , le , quali fit aliquid re«« ,, giura , donura quod damus » ,, nec quod proprium fit Regis ,, donare ; nam Reges , ut nunc , ,, ita & olira accipiunt a fubdi- tis non dant , nara dicimus ri- gala di nenti Potius igitur ab Hebr. regaliin , vices , ideft re- 3, pendere vices, hinc remunera- re s vel a Gr^co , orego,

praebeo, ut It. recare. II Mu- ratori dice ,, Regalo , Doniun , è di parere il Furatiere , che tal ,, vocabolo fta venuto dallo Spa- gnuolo Regalo , o dal Lat. Re- galls . V ufano gP italiani , Frati- ,3 zefì , Spagnuoli , e Thedefchi ,, Da qual fonte , io noi fo : non ,, trovandofene efempio preffo gli antichi Scrittori Italiani, indi- ,, zio è, che tardi fta egli palla to in Italia . ^Rigala chi duna a Natali muftazzoli , è uq2_«.« mancia , o donativo , che fi da per lo piu a fanciulli nella fo» lennità del Natale di noftro Signo- re , ceppo, ftrense uataliti^ . Qual fa r origine di quefto cofturae v. Muftazzola .

Rigafuni , accrefe. di rigala , grau-.^ regalo « Grande donura .

Rigaluzzii , V. Rigale ddu .

Rigaraentu , il rigare . Lioeacnen*

tura P. B.

Riganeddu, o Satureddu , o Tura- mineddu erba, forta di timo, che per Io piu nafee oe* monti ,timo ^ thymuff capitatus , qui Diolcondis C. B. P. -uip* Tour. loft. 19^* Sa- latela capitata L. Sp. PI*

79 y. Forfè cosi detta per 1’ odore , che ha fìraiie alF origano .

Riganu , pianta falvatica firaile alla ■majorana , origano , orlgaiiura , ^Rigania farvaggìu cu ftun ruLia *

O ri

R I

Origanum Sylveftre , Ciinicùla bu- bula Plinii C. B. P. 223. Tour. Inft. 198. Origanum vulgare L. Sp. PI. pag- 824- ‘Rigar-u i'arvag- giu cu liuri bisncu , o Riganu or- dinariu . Origanum Sylveftre album C. B. P. 2C23. Tour. Inft. 199. uso- rif. hift. 3S9. «iefcr- Voce greca cclyav:c , origano* fignificante lo fteffo , compofta da cfH ori ligniti- cante rconte , e yuvvficij ganim«L-» gaudeo^ p€r cfTer una piacta , che gode ne’ monti, cioè che nafce ne’ monti .

I^igari , tirar linee ^rlgàre . lineare .

Rigari con: acina . Rigo* S. in N. v* Abbivirari .

Riii'alari . Rauceo . S. in N. V. Ra— .gatariiì ,

Rigatta , a rlgatta , porto avverbialm. vale , a coiTipeterj2a , a concorren- za a gara . ceilaiim =^ih'gghiarhì a rigatta, o rvletiirilì a rigarta , vale , comprare a concorren2a y a gara , ([ cioè a gran prezzo , ) Ca- , aiJt magno emere , vel mer- cari Liv. comperare carius Sver» Forfè voce comporta dalla prepof, re fignrticante V iterum de’ Latini e accattari , quali comprare du^ volte una cofa , cioè comprarla a prezzo doppio . '^Pigghiarilì , © metlirili a rigatta , parlando d’ Operare , vale competere tfare cu \ gara yfars ci ccmpeten:^a certatira ' facere ,

Rìgatreri, colui che compra cofe da mangiare in di grorto , per rivenderle con fuo vantaggio a__, minuto , e per Io più fi dice di pefciajuclo , bantllo . propola . For- fè da rlcattari , v. ^Rigatteri di frulli , ligumi , ed erbe , treccone «i efculenioriun propola *

|- Rigatu , add. da rigari , rigato . li-*^

Ineat US .

ìRigenerarì, Sic. V. Reggenerari .

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R I ^/>9

te, prsefes , antirtes* A regendo,

Riggenza , il reggere , governo , gimento , re<5lio , regimen .

Riggettari, ec. v. Riggittari .

Riggidaraenti , P. B. avverb. corL,* rigore , fe vera mente , rìgidamen-^ te . Tevere , acriter . Dal gr. , rigios , rtgnificanle rìgido .

Riggidizza , feverità , afprezza , am rterità , rigide:^:^a . feveritas , af® peritas, v. Riggidamenii , etimo!.

Rìggidu , die ha in rigidezza , duro , rigido . afper , rigidus Vc Rigidamenti etimol.

Piiggimentu , fi dice un numero de- termiiìato di foldati comandato da un colonnello , e da altri ufficiali fiibafterni, reggunetito n cohors» A regendo .

Riggina , moglie de! re , o Ognora (ti regno , regina . regina v. L. ^BJggina , fi dice anche una delle figure , o pezzi del giuoco degli fcacchi , regina , latrunculorum regina .

Riggina , fiume che fcorre preffo Lentini , Regina * fluviuS Regìn;^ Faz.

Kigginzia , grado di reggente, reg* geri^/ia . (voce deli’ ufo) munus legeotis , vd regni cubernatorif

P. 8.

Riggiru , Io rtravolgere , ec! è Io rtertb che sfirriii , o sfirriju , e fi dice quando uno rtorce le cofe_-.^ traviando dal vero, efce dal prò - pofìto, e falta di palo in frafca^ /torcimento . tergiverfatio Da gint colla re fignitìcante di nuovo, cioè di nuovo aggirare !e cofe per intri- carle .

Riggirufii , che travia , che cerca lutrerfugj , malit^iofo * tergiverfa- ter . Dal gr. , giros fignifi-»

cante giro , colla re , che figtiifìca di nuovo , c|iialì iterum in girurn involvere res, cioè tergìverfari .

Riggirtrari , ec. v. Reggirtrari -

K k 2 R.ig«

" £'6 <3 R I

'Riggiiiru , 'V* Reggìftru ,

Rigginari , ributtare , rigettare , il* gittare . rejicere . Dal Lat. rejicio fup. rejectam , reje61ari , riggittari . 'Riggittatu, adcl. da riggittari,^ r/^ef- tato ri gittata »

‘Righetta , '^foTta di ferro rigato . Fer- rum in oblongum ducìum . Da riga dim. rigetta., rejecfiis Rìghicedda , dim. di riga , righetta parva regula »

‘Rìghioccu ^ anello . anuìus Diz. MS.

Ant,

Rlghittunì , accréfcit o di righetta . V. Righetta .

Rigintari vide Richintari'S. in N. Riginni , Regio . S. fn N. v. Regio- ni , Paifi .

Riglocu di jocu . Aniilus ferreus .

S. in N. forfè magiia di catena ■Aignari , ec. v. Regnari...

-Ri gnidi Ili , v. Regni cu hi . iRignunì . Ren S. in N. v. Rugnuni . >f\/gordn , il ricordarli iricorda:^ione , ricordo o recordatio ^ memoria Dal fecordor , "^Rigordu per avver- ‘t i m e nt o, ’a m m a e Tira m e n t orfico rdo . *Per quello, che fi , o piglia da altrui , per non dimeiuicàrfi di ‘quel , che s* ha a fare y'^pegno , 'TÌcordarv^a , monumentum pi- gnus .

Riguadagnar! , di nuovo guadagna- re , riguadagnare » recuperare.. Da gaadagnari ^ coiia -re hgnìf. d\ 'nuo\^G .

Rjguacbgnatu , add. da riguadagna- y riguadagnato , recuperatus , ^Riguardar! 5 .guardar di nuovo , o attentamente , e con diligenza , ‘^^rijj u ardore 0 refpicere , refpeéìare, '-CO n fp 5 c &r e , Dn guardari colla ^re ’fgnif, .di -nuovo . 'Riguarda ri , r -a vet e ©portar ^ r i fp e 1 1 o , ri » ^yuardùTv~o 't?iiìonem habere , con- (lepore , .animum attendere .j, in- ^«^rofpicere., fpeilare , attinere . lA i grs arda t u a d d. -d a n ìg u a r d ar i , ri*

R I

guardato . refpeéìatus , -fpeflafu'g « 'Riguardevolì , add. da eder riguar*= dato, degno -elFer riguardato^ ^riguardevole . .confpicuus , praecel- lens • *Riguarde voiìffimu , luper. lat. di riguardevoli ,rigaardevolif* fimo . maxime confpicuus Rpt^scel* lentiRìmus .

r; Rìguardu , di riguardare , riguardoso ^ìrofpeRiis . Dsi riga ardori v, ''Ri- guardi!, comunemente , sbunteude ^ ,per rifpetto , couddera^ione , avver- tenza , riguardo •mefpeflas , ratio.^ t *Starì cu ^nguardu^ vale , ftare^ vigilante-, dare in fu gli avvid., q Rare con cautela , ftare a riguar* 1 do , o in riguardo, {ibi cavere^*

l praecavere .

Rigughiu , 'Orgoglio ^ arrogantia "Diz^o ; MS. Ant.

^ Rigularì , ec. ’V. Regulari Riguletta , dira, di regula,

. parva regula

Riguljzzia , radice dólce dell* erb^ -cosi 'detta <rególi;^ia , degorifia.o glycyrrhiza^ -Liquiritia .j, Off. Gly- eyrrh iza ^fìliquofa vel Germanica C. B. P. 353. Tour. IniV. 589.

Glj'Cyrrhiza glabra T. Sp. PI. pag. .BO46. *^Rigu!izia .cu frutta fpinu- fii . '^Glicirrhi-^a xMatt. Glycyrrhiza ■capite echinato C. 'B. P. ìbid. Tour. Jnh. 389. L, Sp. PI. rpag ibid* 'Dal gr. -yXvnu^i^òi, glycyrrhiza,, hgnihcante ‘radice dolce ? © forfè ó^Jiquor liquiritia ìicurìtia '^Parta di rigwlizzia , fi dice ilfugo rap- prefo tlelJa legorizia ^ridotto guifa di parta . -Glycyrrhiza fpif— fata.o

Rìgurdamentu , v. 'Rigordu Rigurdanti , fi dice del facerdote , che afiiile a* moribondi per ben,^ morire. "Sacerdos /adjuvans mo-*

ri entes ad..fidem,o '"^Per^chicou-

i 'forra .al fupidizio^i 'rei , con f or*- "^tatore . qui ‘■folantur , & comira-

fur reos in fuppiicium raptus

Da

^ t

Da rìgmàari V. iPerche licorda il bene .

Rigurdari , ridurre a memoria . rU ^cordare o in memoriam aliquid re- vocare • Dal bar. recordant: (igni- ; fìcante lo fteffo che ^ricordare . *Per far menzioue^-nVord^ìr^ . men. ' tionera rfacere . ^^Per afhdere a* , moribondi « Adefìfe ^ adldere ,mo-. rìenii^ ’*Per ?dar .av.vertimenti , ^avvenire .«monere . '^Rigurdarì lu 1 morta “'ntavLila v, 'Mortu . 'Ri- -gurdarìO neiitr. paff. e ’talora_^ scoile ^particelle fottintefe , vale avere in memoria , ìloyveniriì ^ >

cordnrjl . remiriifci .

.’Kigurdaiy.j add. da^figiirdari ,3«ncar- J

dato ,0 me m o rat u s . '

Rigurgìtarì , P. B. v. -Vurriìtarl . Riguri , feverità , al'prezaa , rigore . ? rigo? , ifeverifas . V. L. *Riguri , per freddo Po /S. ,v. ,Friddii, rizzi di ifritida ^

Rigurufeddu , dìm, di rigtirufu , al- > quanto rigido , mgìdetto . aliquan. tulum rigidus , afper , -acerbus n

Ri^iirufitatì , V. Riguri . d

Rihatari ,jRauceo . ;S. in N. v. 'Ra- !

gatariil . I

Rigurufu ,-che ha ^rigore , sfaverò , \ afpro , rìgorofo . feverus , rigidus . Dal *Lat. ^rigor . "^Rìgurulìffimii , fuperlat. di rigurufu ,-^rigorófLj]ìmo ^maxime irlgidus j^feverus.o Rìjaimeuti , P. tB, -v. -Realmenti . Rijccari =Rlittari .

.Riid !u , tticceUo picciòlifnmo j^hmile a) lìorrancino j^'Rególo comune^ re- gulus , >cri(iatas , sCup. 'P. S. T. (^o8. Regulus alius non cri- * 4\atus Adir. ^Orn. :2. p3g. 65^^. A. fìlus BfiiT. ^Orn. 3. >479. botaci! - "la Trochilus L. Syd. Nat. T.

P- Porfe dal Lat.re

guius j c]ualì regllkis^ regillu ^rriìd^ \ d a .

Rljettitu , nuovo ^rampollo fui vec- chio, rimet ticeìo . infitium . Da--

R !

jetthu colla re figniHcante nuovo

Rijottu , dìfcendente di re , o fignore di rii inor potenza vdì re , regolo regulus '3/oce jclerivata dal Lat* rex regis regotto ^rijottu .

^Riitami , cafale , o vero -quartiere Jnci 'Reitano « RigitanuiD , Faz. Regitatus Pif. jRiittari, v.^iggittarì^ ’^Per il man- ,dar ,dì ?ouoyo ^fuori , vChe fanno le q:)!ante , >gli arbori , fC finnilì , i .germogli ìdal > 0 dalle ra«

dici , muovo rpullulare , npul - dafare . repullulare .

‘Riittatu, V. Riggittatu .

^Rijuncari , ammollire,, molilo is IVIS. Ant. ^’^Rijuncarifi,, mo/- de - rnollcfco Diz. IVIS.