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VOCABOLARIO
S I C I L I A N O
ETIMOLOGICO,
ITALIANO, E L A T I N or
■ DE LL^ ABBATE
MICHELE PASQUALINO
DA PALERMO
NOBILE BARESE
ACCADEMICO DELLA CRUSCA.
TOMO^TERZOo
Verborum vetus interit aetas , Et juvenum ritu florent modo nata , vigentque ^ Horat. ad Pifon. de Arte Poet,
PALERMO
»
Dalla Reale Stamperia.
mdcclxxxix.
Principe dì Tormalina , e fra quella anche V efeniplare annunciatole^ d' un mìo ultimo efiUfflino lavoro . Debbo ricevere tra giorni un involi io proveniente da Padova^ ove fono avvìfato effervi una copia del Mufe^ ' Cufico di cafa Nani , ìlluftrato dal Sig. Abate Simone Ajfemam , chà r Autore deftina in dono a lei j e che io le invierò per qualclfi altra opv portuna occafione <* Quefia è una dofe fufìciente di lettera per chi guar\ do il letto ; onde mi arrefterò dallo fcrivere , ma-nan prima d" ^erm\\ confermato 5 qual fono ^e farò fempre pieno di Jtima ? e di attaccarnent^ì invariabile
Suo Div. ed Obb* ferv. ed amico
Giovanni Crifiofano Amaduipp •
Lungo farebbe il riferire ,, e trafcrivere altre attefiazioni di ap* provazione , e di affrettamento date al Sig. Pafqualino , perchè pro-r feguiffe l intraprefo lavoro di quello Vocabolario , come cofa > che-» recando a lui fommo onore , è fenza meno ad ogni altro di molto uti- le , e di molto pregio infieme alla Repubblica delle Lettere . Badi pe- ro a vincere ogni altra teflimonianza T onore , che gli ha gentilmen* te renduto la Reale Accademia Fiorentina » la quale , ove offervò quefta erudita fatica > volle noverarlo fra’ fuoi dottiffimi Accademi- i ci 9 ficco me nello avergli fpedito la Patente ne lo avvisò quel cono*» fciuto letterato P. Gabriello Grimaldi .
Stimatifjuno Signore
Devo al Padre Sommariva la forte di avere neW Opera di JP.S* tro^
voto motivo di apprendere^ , e di erudirmi con ficureip^a . Ella non é uii^
facitore difcarni , e fervili Gloffarj , ma un dotto maefìro nelle lingue.
C on vera filmale avani^o le mìe congratulaifoni ^ e con quefte gli ap-
p aufi della Reale Accademia Fiorentina , che fi è degnata noverarla nel
Catalogo de fu oì foci • Gliene rimetto la Patente 9 e fperarido di rifciio-,
tei nei di lei gradimento 9 con la più ficura ftima mi protefto »
Di y. S.
Mon. UUv. Fìren-\e 2.2,» Luglio 1787.
Am. Obbl, Div. fervldore .
p . , _ P’ Gabbrìello Grimaldi.
ki- r.A^ T ^ cagioni avuto abbiamo d’ avvifarne il Pub-
ììnl • rallegrino nel vedere , che- ie
e rarie fatiche de noftri non fono così fpregevoli , che non fappiano
eritarfi le approvazioni de’ fennati Letterati , che nutre Roim , e_, eUo t qS ? . = di cui va lotto il tot-
K A
RAbba , p retro Vìnci fi
„ Rabba, ia Rea^ni pragmaticis funt duse lanélioaes prò rabba fru- j, menti ^ Vox erit ab htht^ rahhak ,, multiplicavit quod fit infiitii-»
^ ta bsec nhvci prò peculio fru- j,, mefitario pauperum , ut multl^ yy plìcetar , feo ut vulgo dicimus yy per fari colonna , vel ab. alla yy rad. rabac impiguavit , ac fi yy diceremus 1’ ofiiciu. di la- gta^ yy fcta y ut univeHìtas abundet pa- yy ne y bine rabbacotu., qui rabh(R- „ praeefi
Rabbacom? , commilTario ,dì grano o Curator rei frumentariae o Dii. MS. Ant.
y fiilrborgo- , fiiburbiura. Dall* Arab. rorbaa , figniiicante pagus ,, j vicus . Vinci .. j.
Rabbia* 5 eccefe db furore, e- d^ira, e appetito di vendetta , e di ufar Gnideltà-, rabbia^ furor, rabies, ira. Dal Lato, rabies « Prefio Vin- ci fi legge : ,, Rabbias tabi >^3 ,
3, arab. rab, eft commoveri Pfaf.
,, 2. I, malti infurgLint aduetfus^ yy me . arabicè eft atrab Rabbica db popiilu . comcneatus S» in N. cioè provinone pubblica.. ’^Rab~ bica S. in N.. cioè licenza che fi clài dal puppfico magitbato per anda- re acb altro, luogo v». Paifaportu « Rabbidimentu , il' ravvederu, rau— vedi mento . refipifcentia Kabbidiriii , rieonoicere l fuoi erro^ ^ ri , dannargii , e averle pentLnen* to , emendarff ^ r ivoedsn'/l ». re<ì-= pìfeere,. ax! meutis.raniratem, redi i'.e . Voce comporta dalla. prepoL m la qìiale'- nelle- voci coììi pesiteli ; dà rorza di fO;d doppia rneoto , e V’deo reavvidir!! „ tcorciato ray- j vid4r.fi; rabbi dir li . |
Ràubidutu add., da^ rabbidirO raw-
R A
veduto . refiplfcens , ad bouanw frugem rediens .
Rabbinu , dottore nella legge Ebrai^ ca; * rabino: • do(iìor , Rabbinus v. Ebr. proveniente dallo ftetro Ebreo^ rab y figoificante raagifter . Rabbifcari , ornare- con rabbefehi y rabefeare » phrygio opere exorna-" re o Ve Rabbifcu Pitimol.
Rabbìfeatu , add. da rabbifeari , ru- befeato , phrygio opere ornatus , Rabbifeu , fregio formato da. foglie^ e fiori ,, e per lo piiV con tirate-.# dì penna, rab e f co , arabefeo» A® rabicura .ornamentum , Arabicum-^, opus o Preffo P». MS., fi legge yy Rabifca opus* Arabicum , pièìu-» y, ra , caelatura , fculptura more--# yy. xArabic©^ • Apud nos quodlibet yy ornamentum live in te (iconica y, yy fi ve ubicituque lir , e ramis », yy follis floribus. , fimilibus con- yy ciane excurens, ira appellatur yy Arabes namque, ii fc il Icet qui ^y p-oft. Ma buine (lem fluxerunt p, yy quum hominum aut anixnaliurUi ,, figuras >> uec conficere nec re-^ tinere ex praecepto fui< Alcora- yy ni poiTuiit ; bine quodlibet fi« yy, mile opus ita excurrens fic ap« yy pellatur» Dbdum autem a vuD go fiiit rabbijea prò. arabifru y, yy, demp.ta per a pb aere fin priin:u-.
lirera. ut etiam Irai.- rabelco », ,, & rangio y color, pxoarangio^. Rabbivari , dar vigore , avvivare e. vdgorein. afferre .. Voce comporla.-, dalla prepot'o re e vivere »- 'Rab- bi va ri fi , riprender vdgore ravvi» vat/l e robuTy vim fumere , vigere <, RahbivaUi , add‘. da rabbivari ^ rau» vivato » revìvlfcens ^
RabbnfFarifi P. B. voce ItaL- figni- firant? , fcornpigJiarfi , avviluppar- fi , dii'urdinarll , % fi. dice più » che d’ altra coQ) , dì capelii , di peli , e peline , rahbujfarjl . arre- dis- capillis ,, pilis. inliorxe.lh..ere^ «
PreC-
«s ^ R A
l^fcira Vinci fi iegge RabbufiTa* | rifi idem efi , ac (letiuo turge» J fcere infiar bufones ec.
Kabbutìfatii , rabbuffato ^ «ure^is ca* pillis horridus P. B.
Ràcatii , Spat. MS. v. Ragatii .
Raccaraari , fare in fu i panni, drap- pi , o fimili materie varj lavori coir ago y ricamare , acu pingere V. Raccamu etimo!.
Raccaruatu ^ add. da raccainarì y v* Arraccamatii .
Riccamatura , v. Riccarnu,
Raccamatiiri , quegli che ricama y Vile amatore • v. Arraccamaturi ,
Raccamu 1* opera ricamata , ricamo, opus phrygium . Dall’ Ebr. racarn fignìficante acu pingere P. MS.
Raccapizzari , ritrovare , rinvenire , raccape^'^are . iiuprirere , invefti- gare . Voce comporta forfè dalla prepof. re e capio , cioè quali ri- ])ig{iare, rinvenire qualche parte del tutto.
Raccapricciarifi , P. B. *NcrapIecia-
rlfi.
Racchetta , rtrumento col quale fi giuoea alla palla , fatto di corde di minugia , telluto a rete , me- chetta . reticiiHim • Dal Lat, re- tìctxium fignìficante Io rterto che_-# racchetta , quali reticu letta feor- ciato rechetta racchetta , ( Ferr. nella voce paletta II Menagio anche la deduce dalla voce Lat. rete . In Francefe fi dice raquet- te y onde raquetta racchetta .
Raccolta , V. Ricora .
Raccugghlmentu , ritiraraento dalle dirtraziooi , raccoglimento di cuo^ re ( Cruf. negli eferapj di racco- glimento ) animus intentus , at- tentus , animi applicatio Cic.
Ravcogghirì , o raccogghìrifi , vale-., rivolgere i' penfieri a Dio, raccor la mente in Dio . mentem in Deum defigere •
Raccoliu , add. da raccogghiri, rac*
R A
Cólto . qui (e coi le gl t , aniarratrUi* t; ad fe advocavit , difTipatas animi partes in luum locum coegit Cic. |i Raccugghia , terra Raccuja yRaccii- glia . Racudia Pir. Raccuya Faz. ì Raccuraannari , pregare altrui , clic % voglia avere a cuore , e proteg- f* gere quello, che tu gli proponi , |
dare in protezione , in cura , >!
in curtodia , raccomandare . com- " meodare , tradere , committere , alicujus fidei mandare , demanda^ re . Voce comporta dalla prepof. re e commendare . ^Raccumanna* ri 1’ anima , vaie far raccomanda- ' zione dell’ anima , raccomandar f V anima * moiieutis aniraara Deo |i commendare , fuprema morienti p officia perfolvere . "^Raccuman- | iiarirt in fignif. neutr. palT. Vale , \ implorare P altrui protezione, me- i comandarjì , fc alicujos fidei, tu- | telse committere , tradere - ^Ad- I autru fantu ti voi raccumannari , prov. , che fi dice da chi non può ajutare altrui dandogli ad ìnten- '1 dere che per protezione ricorra.-, ad altro , tolta la firaìlitudine-^ della protezione de’ Santi. Aliain quercum excute. *Raccumannari la pecora a iu lupii v. I.upa . Raccumannatu , add. da raccuraan- nari , raccomandato . commenda- tus . ^Per dato iu raccomandìgia, raccomandato • commendatus . Raccumannaturi , P. B. raccomanda^ tare, commendator, Raccuraannazionì , il raccomandare , raccomandagione , raccomanda^io - ne . commendatio . *Littiri di rac- cumandazioni , lettere di racco» mandatone . literse cormmendati- tise Cic.
Raccuraandìzia , raccomandazione^ , raccomandìgia , commendatio . Raccuntari, narrare, riferire , mc- contare . narrare , referre . Voce comporta da re, c cantai Nella
lin-
R A
lingua Ffanzefe fi tfova !a parola conter , fignificante lo fteffo v. Mu- ratori diir. 33.
Raccuntatu , add. da raccuotari, rac. contato . enarratus 0
Racchaliceud , o Rachelìceafi ; dalle voci arabe ( dice Maffa ) Regai Gens , e vuol dire Cafal Noci . Monte predo Palermo nel fianco di occidente , da! quale forgaoo copiofe vene di acqua Lat. Ra- chaliceufi , Inveges , Raxalìheufi Adria .
Raccuntii , raccontamento , racconto. narratio . ?
Rachina . Uva . S. in N. v. Racina.
Rachupari. Racemo* S. iiiN. v.Ra- ciuppari .
Racina, frutto della vite, del qua- le fi fa il vino, varie fono le—, fpecie di quefto frutto, delle quali vedi a fuo luogo, uva. uva. Dal Lat. racemus , fignitìcante il grap- polo deir uva ; proveniente dal gr. pct| , poL^òi , rax , ragcs lignifican- te acino deir uva attaccato al grappolo . *Aliou puta e Diu fa racina v. Afinu .
Racinazzu , P. B. v. Vinazzu.
Racinedda , erba ^he per lo più nafce nelle tegole . ^Racinedda,.* dì canali o dì raàri, chi pendi a li pun ti dì li canali . Sediim mi- nus, folio circinato C. B. P. 283. Tour. q6^. Sedum dafyphyllurn , L. Sp. PI. pag. 618. ^Racinedda rutfigna fupra petri . Sedum mi- nus teretifoliuQi alterum C. B. P. pag. 283. Tour. In fi. 263. Sedum rubens cT L. Sp. PI. pag. 619. ^Racioedda di Surci a rappiteddi. Semprevivo minore Matt, Sedum minus leretifoliuni album C, B. P. 283, Tour. Iuli, 262. Sedum al- bum L. Sp. PI. pag. 619,
Racinedda di mari , forta di fuco * ^Racincdda di mari cu fogghi rut- tili comu agugghi . Acinara 0
grejfo marino feconda fpe:^ìe Imp. Faciis folliculaceus Linariae folio C. B. P. 3^3. Tour. InlL 568. Fu- cus acinarius L.Sp. Pl. pag. 1628. *Racinedda di mari cu fogghi lun- ghi intorau hitagghiati , Acinarcu o Agretto marino ter^^a /pe^le^ Imp. Fucus folliculaceus ferrato folio C. B. P. 36/;. Tour. Inft.568. Fucus natans L.Sp. PI. pag. 1628.
Racinedda di Ii pitturi , o di tinci - ri , Fltolacca . Phytolacca Off. Solanum magnum virgioianura ru- brum Park Theatr. 347. Phytolac— ca Americana majori frudl i. Tour. Inft. S99. Phytolacca decandra . Lf Sp. Pl. pag. 631.
Racioppa , racimoletto d' uva fcam» pato dalle mani dei vendemiato- re , rafpollo . racemus qni e vin<« demiatoris manibus etfagit . Voce comporta da racina e doppu , cioè raipollo d* uva che 11 trova dop— po che ha palfato il vendemia- tore •
Raciuni di palaczu . Sportula , fpor- ta , congiarium . S. in N. v. Ra- giiini aggiunto a pagari ec.
Raciuppaineotu * il rafpollare . race® Illatio Tertwl. in Apoiog. c. 3^.
Raciuppari , andar cercando i rafpol- li , rafpollare , racemari. Da ra^ cioppu V*
Riciuppata , fnft. v. Raciuppameniu.
Racza v. Segnaju genus S. in N. V* Razza •
Radari v. Arradari.
Radduppiari , addoppiare , crefcere , raddoppiare, duplicare, gemina- re. Da dappiù colla prepof. re.
Radduppiatu , raddoppiato ^ dupli- catus •
Radenti , prepof. tanto vicino , ch’ e’ fi tocchi quafi la cofa , che è allato , m/enre . prgpe . v. Raditi etimol.
Radianti, P. B. che ra^ia , radiante. radians •
Ra.
2ì6 B A
Baiiìari, S. in N. illuminare , e per- cuotere co’ rai^gi , raqqicLre , m- dì are . radiare . V. L.
Rad ia/ioni, P. B. lo irradiare , tr- rcidia:^ione . radiatio «
Radica , parte fotterranea della pian- ta , che attrae il nutrimento della tefra,c didribuiTcelo a tutte l’al- tre parti di elfa pianta , radice • '
radix . Dal Lat. rai/x , radìcìs, ra- , dica , ^Radica , per timiliiud. G ilice la parte profonda di -chec- xhefììa dove Oa abbarbicata» metaf. ca^fione , origiiie ^ priiic1« ;pio , radice . radis , origo , fons , ‘cauiTa , principium « Oiìde livaii la radica di la viiiu . Exlhrpare^ ^ i?itia . ‘^Radica alToIutaraeute det- ta , vale lo ftefTo che ipecacuana,
V. Ipecacuana "‘‘Nan finni vitti me fuma me radica ^ d dice per dinotare quando diecchefììa fpa- grifee , e non fi può :affatto ritro' vare .
Radicali , add. che deriva dalla ra- dica, radicale, radicalis . ^Urrii- clu radicali fi dice quello , che è nella foifanza de^ corpi , uni rio ra- dicale . humor radicails .
'Radicari , lo fìelfo che arradicari , Barbicare , e produr barbe , e ra- dici, ed è proprio delle piante, e fi tifa io fignif. ueutr. e ueut. p ih. barbare $ radicare < radices emit- tere , radicari. Da radica . v. '^Per metaf. vale , internarli , profon- darli , radlcarfi . alte penetrare , 'pervadere , permeare , penitus in- trofpicere .
Radicatu , acid, da radicari , v. Ar- radicata .
Radichi , radix , idem raphanus S. in N. V. Radici •
Radicchia , radice di elleboro , che^ per Io più applicata alla viva car- me ferve per fpezìe di vefcicato- rio degli animali . beilebori radix . ^Qu altro nome chiamafi cil^bbora
R A
nigra noflrali v. Edeboru . Dal Lat-. radix ; in forza di di n. radicula « onde radicchia, per ^^Ifer spiccolf r a dice .
Radiceli iati , v. Arra die eh ‘ari .
Radichedda , dilli- di riadica radlcst-^ ta . radicula .
Radici, forra d’ erba , la di cui radi- ce è limile all* armoraccio mi pic\ minore , e alquanto piò lung ^ radice, radicala fati va , rapnaous minor oblongus G. B, P. 9^ Tour, ìnft. 229. Riphaaus fativus L- Sp. Tl. pag.p^j. Dai L-it. radix radiai eh , radici , p erchè la radice 1 eha erba li muigii , *Ra lici qiia- tra V. 'Qj:ura add. *Ra dici cu- ba , o cuOica numero cubico, il quale nalce dalia 1 a lice d’ ini-* quadrato , è quello , il quale genera dilla rrjo‘ti])lica2ÌOMe dop- pia d’ alcun numero in fe ftelfo , o dalia raol tip Ica Telone fu a fem- pHce , come due volte due due volte fanno o veramente.^,
due via due fa quattro, e due via quattro otto, il qual numero ott@ è vnbico , e due è la fiia radice, radice Ciiba , o cubica .
Ridlcunl , comunemente !flìciamo H ìorfo del cavolo, e IitììIì fpicca- togli la fvmu'ità vefifta di foglie o di fiori i e anche (ì dice la ra- dice di edò cavolo , fiido . ciuiis . radica . Da radi e iti ri .
Rad:o)t;ottu , 'nanreho con maniche^ £'ibhauo , radingotto ,( voce dell’ ufo j endromis. L'etimol. è in- 'COgnita .
Railiri , levare il pelo col rafojo , radere, radere, novare. Dal lat.» radere . *Radiri per firn Hit. net- tare, rafehiaie, levar via , radere . purgare, polire, *Per andar ra- lente , radere . ^Per vincere uno nel giuoco Vincere co liti loream-» P. B. ^Radil i per limilifudine , fi dice anche d’ arme taglieri iffìma,
rade-
R A
radere . radere . Sm cuteddu radi ec. *Radiri , diciamo anche il levar via colla rafiera , ( dallato mifura che elìciamo tiimmina ) il colmo che fopravanza alla mifu^ ra , radere . radere • ^Radiri , e pagari , v. Pagar! . *Radirilì, o farili radìri , rader/l • fefe radere • Radiu S. io N. v. Raggiu , Ra;a . Radugnamentu , porzione che fi le- va nel tagliare , o nel radere , e comunemente lì dicje in feofo fi- gurato, e vale , feemamento • im- minutio V. Radugnarì etimol. Radugnarì, o Arradugnari , tagliare ralente 1’ orlo , ritagliare . reieea- re , refegmen refecare , fecare . A radendo . ^Radugnarì p“r hmi- iit. vale lo fteffo che fparagnari, rìfparmìare . parcere .
Radi!g[ìatu , add. da radugnari , ri- tagliato . refecatus . *Pcr rifpar^ miato « parfimonia fervat us , Radiinamentu , ragunan:^a , raguna^ mento . coetus .
Piadiioanza, v. Radunamentu ♦ R.adunari , adunare, rag unare , rau>» nare • cogere, congregare , colli- gere . Quafi readuoare , cioè unirli ad uno uno ir:fìerae .
Radiinatu, add- da radunari , raga^ nato . collectus , congregatus . Radutu , add. da radiri , rafo, rafus, Rafauu rulticanu, forta dì Pianta . Raphanus rudicanus C. B. P. 96. Cochlearia folio cubitali Tour. Iiid. pag. (215. Cochlearia armoracia—. L. Sp. PI. pag. 904.
Raffaudali, terra, v. Refaudali. Raffigurabili , atto a raffigurarfi, raffi- gurabile V. l. qui agnofei poted. Raffiguramentu , il raffigurare , raffi- guramento , agnitief.
Raffigurari , riconofeere uno a linea- menti della faccia , o ad alcuno altro fegnalfc_, raffigurare . agno icere . Voce compoda dalla pre- pof. re e figura .
Ioni, Ili' n
R A *,r
Raffigurata ; add. da raffigurar! ; raffigurato . agnitus ,
Raffinamentu , il raffinare , raffina mento , perfedlio .
Raffinar! , condurre a perfezione , puridcare , affinare , raffinare . pu- rificare , perficere . Voce compoda dalla prepof. re e finis , cioè per- fezionare la cofa fino al fine .
Raffinatii , add. da raffinari , raffina^ to . purificatus , perfecfiis .
RafFrenari , ritener con freno, raf^ frenare . refrreaare , cohibere . Dai Lai. re fr cenar e . 'Raffirewari , per metaf. reprimere , moderare, tCf nere a legno , ufandofi talora ìil^ quedo fentimerito anche ne! fi- gnific. neutr. pad. raffrenare ^ raf-^ frenarfi , cohibere temperare le •
Raffrena tu 5 add. da raffreoari, raffi frenato, fr^eao cohibitus •
Raffi , pumex , S« in N. v. Petra-, puinìeia .
Raffi cornu di timpa . Crepido péz-. 2u di rocca S. in N. idem Mii« rex . Rocca o fcoglu afpero S, in N. v. Scogghiu, Rocca di mari .
Ragalbutu , città foggetta all’ Arci- vefeovG di Meffina Ragalbuto . Rayhalbutiira , Faz. Pirri.Gluve- rio riconofee la fiia origine dalle rovine dell’antica città di Sìrae- to rammemorata da Plinio, il qua- le giudica poterli chiamare con—, nome Latino , Amafelum , Symae- thus . L’ origine di queda voce-, è Arabica come fi legge predo Malìa : ,, Città nominata da* Mo- ,, ri , quafi cafale Butath ; come ,, dopo Fazello fcriffero Pirri , e „ Baiulraad „ . Vinci dice „ Ra- ,, galbutu , Rahalbutura , civitas ,, ditionis Archiep. Medau. qui ,, Raljalbutì Comes dicitur, vox ,, Arab. rahal idem valet ac firi' ,, do , feii calale ; varia loca iu— « ,, Sicilia nomen habent ex arab. ,, rahal , ut Rahalmutu , Raha^ L e lice ufi
2iS HA
„ Liceu/l y-i . Meglio è da ofTer- varfi la pref, di P. MS. nel fecon- do tom. f. V. quelle parole ,, Hiac „ frequeiUes a pud nos locomm-. 5, appellationes a Ragal , & Ca- 3, /(2^a inchoantes , quarum prio- res XXV. pafTiuini millia inter- y, valla denotant , e pofteriores 3, arces, & di^erforia innuunt ec.
Hagalbutu, fiume il quale sbocca nel fiume Giarretta, c perde il tuo no- me , Re^a/^ufo . fluinen Rayhalbu* ti Faz. V, Ragalhutu Città .
Ragali, terra 3 v. Valguarnera. .
Ragalmutii , terra , Ragalmuto . Ra- iialmutum, Pirri. Nome arabico Rahalmut ftgnificante cafal mor- to , cioè dirtrutto v. Malfa, v. Ra.» galbutu Città • ^
Ragatu » anfamento frequente , molefto con rifonante flrìdore del petto, proprio de^ moribondi^ rau- fo/o • ravis , afperitas animse.Dal Lat. raucus lignificante rauco , perchè nel rantolo fi manda fuori «Q fuoRO firn ile- alla raucedine . O dal g. rathagos figni-
ficaote fireplto . *AvirÌ lu raga- tu , vale , elfer in fine di morte, agenr^:^Qre . anirnani agere .
Hagatufu, add. che ha rantolo, rrzrz- tolofo , ravicus • chi ha vo-
ce ofcura non chiara . roco . rau-* cus <. l>al Lat. raucus .
Ragazza, femm. di ragazza , v. Ra« gazzu •
Ragazzata , cofa degna di ragazzo , cofa da ragazzo , raga:^’^ata . pue- rilitas , V. Ragazza Etimol.
Kagazzinii, dim. di ragazzu , j^ìno • puerulus .
Hagazzu , ragazzo , che cavalca^. , ycg gendo i barberi quando corro* no al palio y fantino , reófor equi curforis puer . Lafcio quel che.^ fofpetta il Muratori fu l’orìgine di raga^^-^Q nel fenfo di fervus id vilia minifieria adhibitus: di-
R A
ce egli, che da raca voce ebrai- ca o Siriaca fignificaiUe anche uo uomo da nulla , uomo povero e vile forfè fi derivalTe tal voce . Io- foltanto mi appiglio all* ultimo fbnfo, che prelfo lui fi legge i y, Fu- „ rono poi appellati Kagci'^^l au- ,, che i Fanciulli , grandicelli , ,, nella guifa ftetia che i fcrui da' „ gli antichi furono chiamati Pae->‘ y, ri . Menzione Raga^'^i fpe . ,, zialmente fi trova nella antica „ Milizia, perchè gli uomini a „ cavallo feco menavano Rcz^a- „ , che avelfero cura del lo-
,, ro cavallo. Domenico da Gca- ,, villa nella Cronica Tom. XfL ,, Rtfr. IcaL parlando de* Cavalle - 8, ri Ungheri ferivo : Hoc unani* ,, mi deliberato conjllio , datis fy equis eorum ragaciiaìs , unuf- ,, qaifque pedes , evaginatis gla^- yy dlis , concivibus Civitatis mot- yy lem minantur . P- MS. dice forfè che provenga quefta voce-rf dall’ Ebr. ragar^ lignificante com- moveri nempe quietum non coir- filiere • Giudico io forfè poterli ri- conofeere 1* origine di quella voce dal Lat. rego , perchè è un ragazza che cavalca, e rege i barbari in- correndo, quali regazzu , ragaz* Z,u . Nelle voci lat. barbare fi tro- va ragatium lignificante ragazzo « ^Ragazzo , anche oggi l* ufiamo in fignificato di giovanetto sbar- bato , e di fanciullo , raga^^o ,» puer •
Ragghiar! , v. Arragghiari «
Ragghia, la voce dell’ afino , rag^ ghia, raglio* ruditus, rudor. P, MS. nella voce ragghìari , arrag- ghiari dice : Rudere , ab eodem
,, rudere y rudare , radiare y rag» pi ghìarl , ragghiari . Mcnagìus vult a Latino ragia . ( vide lì fit hoc verbum ) Salm. ad illud Ca- pitolini afvil ruduni legit ex opw
tiiuQ
R A
timo cxemjpl. Palatico raglunt Ferrarius .
Raggia , malattia propria de’ cani avvenga che altri auimaii ancora vi Tieiio foggetti > la quale int'pira loro un fommo orrore a tatti i liquori , e fpeziairnente all’acqua, gii rende inquieti , e avidi di mor- dere tutti gli altri animali, eh* e’ truovano , che morii aoch’ elli di fimil malore s* infettano » finalmente in pochi è^iorni gli uc* cide , rabbia* rables , furor. Dal Lat. rabies , rag e, raggia , *Rag- già per iimil. di ^quella fi piglia per eccelTo di furore , e d’ ira , e appetito di vendetta , rabbia * furor , rabies . ìjti^^a . in-
dignatio , ira . ^Per invidia • in- vidia A raggia tua .
Raggiaisza ^ accrefe. di raggia , graia rabbia . Ingens invidia • A rag- giazza tua .
Raggirari, parlando di danaro, va- le trafficar io bene , rigirar da» nari .
Raggiru , il rigirare danari , nego- zio e fimili , negotii adminifira- tio , pecuniae permutatio . Forfè— • A rtgendo de’ Latini quafi reggi- ru , raggiro . Ma pih verifuniie-* femhra voce compofta da re par- ticola che dà forza di raddoppia- Kieuto, e gyrus fignificante, gi- ro , circuito , cioè faper fare ri- girare danari , negozj ec. ^Rag- giro P. B. per lo flefib che stìr- riu V. Riggiru •
Raggiu , fplendore che efee da cor- po lucido , raggio . ladius • Dal Lat. radius , raggiu .
Raggiunamentu , il ragionare , fa- veliameoto , ragionamento « col- loquium , fermociuatio .
Raggiunari , favellare , parlare iniìe- me , difeorrere parlando , ragia» Ilare . loqui, verba habere, fermo- cinari . Da raggiarli v> ^Raggio.
il. t %
nari , jjarlando di mci’ci , vale dar ìa valuta, fi i mare , valutare, :e- fiimare* Stii frumentii , oriu ec. fi po raggiunari ad **7 due ec. Raggiunatu , add. da raggiunari , ii\ fenfo di valutare , valutato . aedi- matus .
Raggiunedda , dim. di raggiiini, r.f - gìoncella , ratiuncula . Raggiunevuli , add. che ha in ragione , conforme alla ragione ^ ragionevole . scqims . *Raggtune- vuli, fi tifa anche per competen- te , convenevole , di giufia quan«j tìtà , o grandezza, ragionevole aptus , conveniens • Raggiunevulizza , lo fielTo che rag- giuRÌ V. Raggiunio Raggiunevulmenti , avverb. ragione- volmente . jure , ;ufie •
Raggiuni, quella potenza dell’ ant- rna , per cui ella difeerue , giu- dica , e argomenta , ragione . ra- tio. Dal Lat. raf/o, rationis y tando la r in ^ . come da verto vergo , *Per cagione , motivo , fondamento , pruova , ragione . ra- tio caufia . ^jPer io gì ulto , con- venevole , dovere , dritto , ragion ne, 2equitm. *Per tema,argomento, ragione . argumentum. *Raggiuiii ^ per proporzione , e ragguaglio di prezzo , ragione . proportio , «qua- tio, exaequatio . Ni voli a raggia-» ni di !u 30. pri centu • *A rag- giuni, cu raggiuni , di raggìuni* pri raggiuni , polii avverbialiH. vagliono , ragionevolmente , giu- fiaraente , fecondo che porta Ia_-. ragione a ragione , con ragione , di ragione , per ragione . jure , inerirò • ^Raggiuni , aggiunto ^ co* Verbi pagari, dari ec. vaglio- no pagare , i dritti fpettanti agl* officiali publici per la loro fatica; raercedem folvere . ^Fari raggiu- ni ad unii , vale , approvargli la ragione , aiìcujus rationem appio-
E e bare ,
QlkO B. A
ÌJare . ^ilirarvarifi Vi raggiiini ^ i vale lafciare adito di Valerli del- le ragioni , rìjeruar le ragioni . jus cedere. *Cuntari la fua raggiu- ni a li sbirri v. Sbirri» .
Kaglaii , V. Arragiari . S. io N. V. Àrragghiari.
Ragoagbta, frumento da giiiòco per io più iiiato da’iagazzi^ P. MS. di- ce ; Pvagogghia circulus terreus ,, humi defixus ac volubilis ad pi ,, laiutu iignearurn ludiuB . DicliO ,, efl Hifpauica ,
Kagoua, v. Aragona.
Kagii , voce Francefe , vivanda ap- parecchiata in modo appeiitofo , gua^^etto . minutal , guf^ irrita- mentum , P. B. >
Kagura ari , far ritornare alla bocca il cibò mandalo nello liomaco non réaliicato per maiiicarìo; ed è prò- | prio rlegli animali dei piè feiio , che hanno un folo ordine dì sien- t ì , rag a ma re ^ d ig ru ma re • i u i u i nare. Oai Lat. ruminare , lignifi- carne lo lì: e do . "Ragumiari, per conllderare , ra^uaiare , perpen- dere .
Kagunari , ec. v. Radunar» • ilaguia , citta , alcmd-Ruza fonda- mento diceno eder fabbricata da Ragufei e da queiii ne prefe il nome . Alir» che nacque dalie ro. line d’ Ibia minore come anche crede il Ciiiverlo . Ragu/a . Ra- gijfa , Faz. Pirrì .
Kagula , fiume , il quale nella fua origine lì chiama Mauli , padando poi per ia terra d» Già rratana , li «ice collo fìetio nome di Giarra, ] tana , che tìnalmeiue fcorreudo j per Ragù fa cambia il 00010 coii_^ j quello «Iella lìeda città , Raguja . Ì fluvius Ragufae ^ Maurohco . Coa • nome amico fi può dire Hirmi- I niufii Plin. I
Raja , lo lìeffo che raggili v. Rag- | giu * Dal Lac. radius radiu fgoi-
R A
ciato, raja. *Raja, per fiinilitu- dine , quella sfera , che fi mette_»> in fui capo ai fanti, raggio . ra- dius .
Raja , malatia Rabies . S. in N. V* Raggia Rabbia .
Raja , lorta di pefce cnarino , rag-* giaè^a . raja V* L,
• Raj ari, V. Arrajari . S.iu N. v. Ar- raggiari .
Raibu , Diz. MS. Ant. v. Rnggina*
Ru sballi , Dì2. MS. Ant. v. Ruggi- nii fu .
Raiii , Copo de' pifcatori , e mari-, jiaj , rai/l . ( voce deli’ ufo ) pi- (catcriim , nautarum diix , caput: • Voce lafciataci una volta, che tì- gnoreggiaroua gii Arabi in que- fta Itola, preffo loro , rais o rajis* fìgmfiaaVa , Signore , Principe.-» > CapUauo . e anche rais > co (piega il Giggeo , era il capita- no ilella nave ; così preffo P.MS. lì legge : ,, Raifi dicitur de prìu- ,, cipe , feu piisnario intèr nauias 5, in navi , tSc inter p'fcarores prae- „ fertisn in thynnariis, ut vucant. „ Elt Arabica didimo rais , ve! 9) rajls dominus , princeps , dux, ,, ( rais ut explicat G'ggeus^ dux ,, navis . Itenu dlciiur de eo qui ,, ingeoio eli hebeti , ìaiìpiente , ,, tardo, fatuo. Vcl quali fit dux ,, inlipìentiuni : vel procedit ex ,, Arabico rajafs ^ vir enervatus, ,, imbecillus .
Ràifidebbi , ifola dì cui Or landini fcrive effer fuori del porto di Tra® pani .
Raitanu , v. Reitanu .
Railegramentu , il tallegrarfì , rd/- Icgramento . letiiia gaudium .
Rallegrarifì, vale prendere allegrez- za , e piacere , rallegrar/l . leta- ri , gaudere . Voce cornpoda da^ re part. riemp. e allegra , cioè liempirfi d' allegrezza , v, Allegnu Il Muratori nella voce rallegrarf»
dice 5
K A
dice : ,, La origine è Alacer , Alacris, onde Allegro, e ag- giiuito VR fe ne formò Ralle-
r, Ararli.
Rallegratu , add. da rallegrarili, raL ìegrata . Isecìtia afFecìus .
Rallintari, ec. v. AUincari.
Rama, parte dell* albero, che de- riva dal pedale , e fì dilata guiia di braccio , fui quale oafco. no le , e i fiori , e fi pro-
ducono i frutti , rapia , ramo , ra-. mas V. 1- artificiali ,
V, Rametta . *Rami di Sciucni, o eiumi , fi dicano quei rivi , o quel- le parti de’ maggiori fiumi, che fi fiaccano dai loro letto, e Ipan doofi a guifa di rami d* albero , ramo 0 rami» cornila * ^Avìrì na fama di paz^^ia y fi dice del mo- firare ìi'i qualche anione poco fen no , avere uu tamo di pw^^o , o di pa^pa . defipere , infanire, de^ mentire *
Rama v. Turri di la Rama .
Piama , promontorio , che con quel- lo di S. Vito fono le due punte, le quali firiugono in mezzo il gol- fo di Caftell’ a naarc , rama , a capo della rama . caput rami Faz.
Ramagghia , cime tagliate da* rami degli alberi da far fuoco , fiaf-» ca . fegmen , ramalia , um . Ua^ rama , ramagghia per efiere l<t-- cime de* rami . *Ramaggbia d^ olivi , frafea d’ulivo potato olivse fegmen *
Ramari, v. Arraraari , fi dice così perchè fi falda col rame .
Ramarifi , o Arramarifi , v. Arra- marìfi*
Ramata, v. Arramatu.
Ramazza , peggiorat. di rama , vile ramo, Vìlis ramus . *Per accrefe. di rama , v. Ramuoa .
Ramazza, ramicello • ramufculus.
Ramuna , accrefe. di rama , ramo grande. Ingens lamas »
^ A £ 2
Rametta, per fimilirudìne di rama^^ fi dice quello lavoro di fiori ar- tificiali , intrecciato a guifa di ramicello , e fi mette per orna, mento degli altari. Ramus arti- ficialis*
Rametta , Città reala , Rametta , Rametta , Mauro lico • Rameéix , Arezia Priv. de! Re Rogari nel 1145. Freifo Vinci fi legge „ Ra« ,, metta. Giv. dillrìfl.ss
,, ab hebr. ramuth excelfa , feu „ alta « quia in fummo vertice^ ,, monti s locata ; in dipfom. Guil- „ ieimi Hegis SiciHse, quo larguor „ Monaderso Sancire Marjse de tea- ,, lis C2i(aìe, Rahalelmelam ^ im de» », fcribitar , qiiad efi fttwa inter „ Rameth, & Montem fortem ver»» „ /as mare „ . Sembra troppo ri- dicola l’opinione del Mauroiico che quella città così fu chiamata quali per efier piccola Roma ,
Ramiari , produr rami , fpanderfi in rami , diramare , ramificare^ ^ ramos producere. Da rana, v»
Ramìcedda dim* di rama , ramicela la, ramicello, ramufcu'us.
Raminga , fi dice di chi va per la monda errando , ramingo , vagus profugus . II Muratori dice ,, K i« ,, mingo ,foUtarias , va gas , pro« „ fugns , O^gli lìccelli rapici co« ,, sì fcrive il Crefcenzi# ,
,, avvertirono gli Accademici deilìl ,, Crufea nel vocabolario. QieilOp ,, che di ni dio afclto , di rama^ ,, in ramo va feguitando la M t- „ dre , e fi chiama ramingo ,
„ migliore . Per la lomighaaàa „ credono efiì Accademici chiama» „ t > Ramingo q iegli , che va pel ,, Mando virando , E* to 'thiuifi® ,, ma etimologia, e con ragion *^ ,, approvata dal Menagio . i tu a- ,, via non apparendo molta umi- „ litudinc fra un uomo errante^ 3, pel Mondo , o folltario , e lui
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5, uccello , che Vola di palo in ,, frajoa , come fogliam dire, per- 3, chè ciò potrebbe eonyeoire a— qaallìvoglia perfona^ che fi muo- va da un luogo axl altro ^ ^ pur oiano 1* appellerebbe Ra^ „ minga % Refta tuttavia da cer- s, care , fe mai da Eremus fode venuto Ramingo . Veramente-* ,, oda il Ra diverfo da Re» Ma y, da Eremita cacque ancora Ro- mito » Cosli dal (areeo Chelone con ragione (ì crede venuto la- lana de* Lombardi , lìgnitìcanie la Tejtuggine .. Come da Solus fi formò Sollngo 5 cosi da jErc- f72/^9 pare che ii potelie forma- re Ramingo » Perchè Jtai tu così „ Ramingo nella firada i Cioè cosi /0/0 , così folltarlo • E’ un efempio portato dal Vocabola- cfy rio deila Crulca 3» * E* da du- bitare che ila data voce formata dal ooflfo E'rramu iìgni/icaiijte- uomo vago 3 errante , e come-* didimo proveniente dal Ear. erro onls anche llgnidcantc vago, er- rante 3 quali Èlramìngii , Icorciato Raminga .
Ramltedda, v. Ramuzza ,
Ramittarl , opra di ramu. i^iro3 /Eri* fico • S. in N. V. Arramari .
Bamittatu , S* in N. v. Arramaiu •
Rammarginarllì , rieongiugnere in- fierae le parti diigiume per feri* te , e tagli ne* corpi degìi anima* li 3 e delle piante, rai? marginar^ fi » coalefcere . Da margini . colle prepof. re »
Raramaricarilì , far doglianze, doler- li, querelarli, jarnemarii 3 ramina- ^ìcarft» conqueri .
Raramaricatu , add. da rammarica- nfi 3 rammaricato . doiens , con- querens «
Rarnmaricu , il rammaricarfi , ram- marìcaraento, doglianza, ramma» fico » conqueduS * Dal Lat» urna-
R A
ras» colla re» part. riempitiva.
Rampa 3 branca » unguis v. Granfa. Vinci dice; ,, Rampa, rampari,
„ rampinu ^c. a gr. ram**
3, phos . rottrum a^fium rapacium,
,, quin & adunci avium , & qua- ,3 drupedum ungues dicantur gran*
,3 phi *
Rampanti , terra incolta , che pel
10 piò non è atta a poterli ara- re , ed è per natura lleiilc , e— inetta al femioerio , grilla] • prcediolum lleriìe . Prelfo P. MS. !
11 legge 8 ,, Rampanti , terra-^
,, inculta 3 live campeiiris fit, live 33 montana « Item quodlibet etìam 3, exiguum terr^ fpatium incultum „ quod circa fata , vineas , hor- ,3 tos non lit vomere , aut ligone „ profcilTuni • Haec vox a monta*. ,3 na terra incalta fvicopfi{Tg vìde- 33 tur exordium ; quod in ea fe^
3, re vix pergi poOit, nifi repen- ,3 do. Igìtur, rampanti nreperc,,
,3 repare rempare , rampare , un- ,, de part- prses. rampanf antls . „ neutrum pro palavo , ut //- 3, vanti , qua/i elevante , quum 33 Jol potias elevetur per hanc ,3 cceli plagam , non ìpja pla^
•
Rampicari, andare ad alto, e fi dice propriamente degli animali , che falgono attaccandoli colle zampe , o co’ piedi, e lì ufa in lignif. netitr. e neutr. pad. rampleare » repere , Dal. Lat. repere • & faBo dimi» nativo, repicare , rcmpicare. Hane originem agnofert Firrarius P. MS. o da rampa » v. Rampa , v. Gran, fa .
Rampicuni, porto avverbialm., co* verbi iri , caminari , o acchianari a rampicuni , vale lo ftelfo che-» rampicari v. Rampicari .
Rampimi, raffio, rampino , rampo» uncinus 3 uncus, v. Rampa Eti- moi*
. Ram*
B. A
flfl!73pogfia 5 ingiurili pafole j fio*» facciatneoto > rcnipoQTio . contuiDe- lia > conviciiitn j v* Rampugnari | etimo!. *ittari rampogni v. Racn- pugnari .
Rampugnari . Harpago as , diripio .
S. in N. cioè rapire , rampinare,
V. ’Ncruccari . ^Rampugnari , di* ripio , is . S. in N.
Rampugnari , ingiuriare , mordere-# con parole , riprendere , ritnbror* tare , garrire « rinfacciare , ram^ popnare • cvohvicìari ,* contunieiiam dicere . H Muratori fu T origi- Be di qiielia voce posi feri ve— . :
,, Rampognare , Objurgare , convi- ,, ciari , acriter arguere . Sofpetra ,, il Menagìo nato tal verbo da—.
,, Reimpugnare • Lodevoie etimolo- ,, già ; ma ferabra divelto il ligniti* cato di rampognare . AH’inconrro „ folpetto io metaforica quelVa pa- ,, ro!a > e venuta da Rampone , che i Latini chiamarono Uncum , o 5> Harpagonem : qualldiè il Rampo- 3, gnare ila un lacerare altrui con—
„ parole torte , ed acute . Cosi i ,3 Latini durerò Lacerare inaledì6tìs;
33 e i Franceti E/irìver ^ cioè Staf- fillar con parole ingiiiriofe . Li-- 33 tale fofpetto mi conferma Gaglìel- 3, mo Malrnesburtenfe Lib. VL Hi- 33 fior, dove fcrive che Guglielmo 33 II. Re d’Inghilterra andò nelle—
33 furie contro dì Elia Conte del 3, Mans . Tane Wilihlmus prce fu- 33 rore fere extra fe pofuus , & obaa- 33 cans ( cioè a mio credere Ram- 3% pognando ) Ellarn ; Tu , inquit »
33 nebulo , tu quid faceres . Cos\
,3 nel Lib. IH. parlando egli d’ II- 33 debraudo Arcidiacono , che fu poi ^3 Papa Gregorio Vii. dice : Archi 33 diaconus a longe clamans , S"
3, bu:ern oh uncans : Tu , tu , inqnìt ,
33 male cogitajti • Nelle Chiofe an- 3, tiche pubblicate dalTEccardo Tom.
33 1. HiiL Frane. Oriente lì legge-a
^ R A £^3
3» Obitnco 3 Objurgo , verilimile per*» >3 ciò lì rende 3 che liccome gli'an.. . 33 tichi da Uncus tralTero Obunca- 33 re 3 così da Rampone tia iileuo 3, Ramponiare , Rampognare ; quali liracciare eoo pungenti parole Io mi appiglierei al fentimento di Menagio dal Late reimpugnare giacché impugno , e repugno in fejìfo traslato figoilicano aduerfa* ri . Ma io trovo nel NebrifFenfe la parola rampugnari ne! fenfo di rampinate ; quindi con giuda ra- gione i! Muratori fofpetta meta- forica r origine di quella voce- quali che il rampognare lia un— lacerare altrui con parole tortc-^ ed acute .
Rama , t. Rama . ^Rjimu di fanaig** ghia V. Arvulu dì famigghia— • ^Ramu , o rami di li feiumi» v« Rama .
Ramu 3 fpezie di metallo di coTor rolTo , e anche li dice di quella di color giallo , rame . ses rau « dus . Il Menagio la vuole voce- formata dal LaL esramen > ma— predo i Latini non li trova altra voce fe non che , aeramentum li.,, gnificante cofa fatta di ramej^ou» de fcorciata li dilTe rame. ^Ra- mu 3 talvolta Io prendiamo3 ficco-» me i LatinÌ3 per moneta», rame^ tes . Onde diciarao , chifta «ofa—» fapl di ramu . ^‘Piancia di ramu ^ V. Plancia .
Rà inulti , lo dello che chi tri cazzi, o trivulu hai ^ e diconfi in forza d" interrogazione per dilpregio , a— chi è inquieto , che diavola haL Quse te mala crux agita ? Da ra- mala forta di malattia, che viene a'" cavalli .
Ramula rnaii chi veni a li cavaddl 6cc. Spai. MS.,
I Ilamulia 3 terra, v. Camafira •
Ramuna » accrefeim. di rama , rama grande . Ingens ramus .
Ra-.
Hamurazza , radice nota , rafano , ramolaccio . raphanus major orbi- cularis, vel rotunias.C. B. P.^6. Tour. Inft, o.ztj. raphanus iaiivus L. Sp. PI. pag. 935. Dì! gr. p56|)^- voc, raphanos (igaificante lo iteifo. B^arnurchiari , ec. v. Arrimarchiari . Ramufu P. B. v. Ramata .
Ramata , che ha mohi rami, pieno di rami, ramofo . ramofus «
Rana , P. B. V. Giuraaa V. L. Rancari, ec. v. Arrancari ,
Rancala , per alcun tempo, non per fenipre , e per Io pili iì dice di la 90ro , per a tempo, ad tcrnpus. Pici na rancata di travagghiu , Afpittavì na rancata ec- L’ eti- mologia è incognita .
Rauchidiri , Raachida , Ranchidicza S. in N. V. Rancidifi , Rancida , Raocidizza •
Pvancide.dda , P. B. v. Rancidufed- dii , o . Rancufafettu »
Raacidiri , v. Arrancidiri .
Rancida , fi dice per lo più di cofa untiiofa vieta , fianfja , e corrot- ta per vecchiezza manda ma! o- dorè, ed "è difguiìofa , rancido . pii' tridus , rancidus , Dal Lat. ranci-- das lignificante io ifstfo . *Ran- cìdu nietaforicara. vale , vecchia f ennca . vetas , Nova , o jiotizia rancida . "^Scufa rancida , vale^ ,
frivola . futilis excafatio. RancìJamì , il lapor di rancido, che rifulta da cofe già rancide , ran- cidume., rancor .
Ka ucidiitii , V. Arraacldutu «,
Raacitu , v. Rancida *
Rancituml, v. Rancidumi .
Racitufu , Io fielTo che rancida , v. Rancida .
Ranciu , dìcefi propriamente giiella rata, che tocca altrui nel pagare la cena, il definare , o fimili al- tre fpefe fatte in comune , ftre- gua • Symbola, portio , rata pars. "^Fari rancia , vale pagare lo fcot*
to della cena ec. Solvere portio»
nem . Forfè da ranni per moneta quali ramanciu , fcorciato ranciu .
Ranca , "^oppo . claudus . Prelfo P. MS. lì legge : „ Ranca claudi- ,, cans , forte ab Heb. rangt ma - „ Iiis nempe vitiofas Icilicet in-- ,, grelfu , nam quoque exponitur a Pag ni no turpis , deformis •
Raiicugghiu , uomo di baila flatura ma corpacciuto, groffotto to . pinguis , obeuis . P* MS. dice : „ Rancugghiu obefus . Hebraice ,, renghi eli pafciium optimum ,
„ 3l pingue ; bine hoc vocabu- „ lum potali exponi bene -pa fin s, ,, pinguis pr3e efeis Si potreb- be anche dire , che forfè pro- venga dall’ Ebr. rangt che fecon- do (piega il Pagnìno vuoi dire^ defor^ne , per eifer uomo di llatu»- ra deferme ,
Rancurarìli , dimollrare con voce cor- dogiiofa articolata , o inartico- lata , di dofore che altri ferite,^ » ramraaricarfi , dolerli , rancurarjl, dolore affici , conqueri, lamenta- ri . Da rancurii v.
Rancurts , voce che fi manda fuori per forte doglia lamentandoli, /zz- merito , lamenta fione . lamentiiro, lamentatio , quefiiìs , querimo- nia . E’ da dubitare , che proven- ga dai Làt. rancor lignificanie..-» odio ^ cioè voce di doglianza, che fi manda quali in odio della do- glia . Ma più veriiimile mi fem- bra che f©iTe voce compofia col- la re particola riempitiva e ran-^ ^or lignificante affanno, doglia,-, quali reanguri, rango ri , rancuri, mutando la g in c , come in varj efempj li feorge . Aliai lungi dal notlro fignitìcato dice il Vinci : ,, Piancuri , rancor proprie eli o- ,, dor olei corruoii tranfertiir „ ad animi averfionem .
Raocza di farina , fimiia S. in N. v.
Si-
R A
Simula .
Randii'ghia * lenza di doaqi fatta^ cu lu ferru fitatu . Collare mu- liclirc vigens Diz* IVIS. Ant»
Rangu, dignità , dato, gra-
do . gradws ♦ dignitas , |ioiìor;i con- ditio . Nobiltà di piimu rangu . Vinci dice: „ Rangu gali, rang ,
,, feu raig ab alia voce ringo ,
,, qua venie linea , hinc rangu eil:
,, linea , rangu di nòbili , linea—»
,, nobilium .
Rannazzu , città reale , Randa^^o . Randaciuni Maurolico Prlv, del Re Rogeri Panno Ii4?4* Pvaadatium .
Re Martino , feconvio V opinioiìc di Cluverio , le queda tia Can- tica Tiifa , fi potrebbe dire Lat. TK^a .
Ri n nicchia tue ntu , ridrignimento ia fe defìfo. Sui Ì5)liUS coniraCÌio .
Rannicchsarifi ^ ridrigrierll tntio^ in iip gruppo a guifa di nicchio 9 rannlcchiarft , lefe coniralitrt^ , eoQtiahi. U^da voce nicchio d* gnitìcante conchii^iia collare ricfii- piiiva 9 r^saunicchia rilì 9 raniiicciiÌB' rid , cioè ridrignerd a guna di nicchio, V. il Menagio . Ma il Ferrari vuole , che prover»ga dal Lat. rana perchè ranarum more fe contrahit . Così anche il Mu- ratori .
Ruinicchiatu , add. da rannicchiati • lì 9 ranni cchìdto * cootraèìas .
Ranocchia , ih B. v. Giuraua • Dal Pat. rana •
Ratìtaria 9 carcere per gli animali quadrupedi errami , che danneg- giano r altrui podelhcìiii . Aoiiiia» lÌLUB errantium carcer . Voce for- mata dal verbo Lat, erro pare. errans errantis dgnidcaute errante , che va vagando , cioè carcere eie gli anìjnali erranti, quafi erranteria,
Pvantaria , locanum , S. in N. v. Staci- a daggiu . j
Raoterì 9 colui che ha iti cudodia Tom, IV,
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* *4»
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gli anhpali carcerali, e n-c rica ® va la paga del dannQ fatto da_^ edì animali . Aniinslium carcetts cudos . Da rantaria v.
Rami raiitì 9 aggiunto co' verbi minari , iri , cioè camioarc 9 an «>. dare per vie erranti che travia® no 9 e non ion barrute , E yi^t^ deflecjlere . Ab errando ,
Raniiatura 9 rimaluglio di frutti, ^ propria me me de de uh ve icampa* te dalle mani dclli cogfiioci . Re- liquiae . Da rantì ab ferrando per elter frutti dilpefd di qpà e di Rantutiazzu , peggiorat. di rantunj^
V. Hamiini .
Ranimd , li dice per dfTprezzo a4 uomo , che va per Io mondo er* ranrlo 9 ramingo . vai^us , profu- gus . ’Ab errcuido crrantunl feor- cJàio raaiuni .
Rannnchii vile larunchu rana. Sma N. V. Giurane .
Rauuiicuiii 9 lolla d’ erba di molte fpezie 9 alcune delle quali Iiaono il lìnre feempìo 9 alcune doppio , ranuncolo , ranunculo . ranuncii- Uis Flim Sì, L. *RanuncuIu Afia* ticu 9 giaiuu, pintu di ru(fn,Ri^ ntinculus grumosa radice tìorc^ fiavt' vano C, B. B. 181. Tour. lolh fidj. Ranunculus afìaticus yS I .Sp. Fh pig. 777. *Raouoculii alìaticii bianca, wou l’ inioriiu rufTu • Ra- nu.<cti!us giu mota radice flore al- bo C. B. 1^. iSi. roiir. 287* fuavi- ter luòente colore pzr oras rai>cio C. B. P. V ar. Ranunculus aliaticn» y L. Sp. ih. pag. 777. *RanuQC«« lu caimifcinu chmu . Ranuncolo ConftantiiiopoUtano di fior fatigui* gno detto Principe , Ré . CI sr. Ha-
nuncuius aiphoJeii radice , flore«4
ianguiflco C. B. P. ibivl, Poiir, :.83,
R-uiuncuius aiiaiivus « L. Sp. PI.
ihìd ’^KaMunculu cannUcitiu cenili pamptiii , Ratiunculus afplio® dtìU rauice 9 flore iubphauuiceo ,
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!ì:q6 n. A
ruberie C. B. B. iblei. Tour. fuft. 1288. Ranunculus a'Iacicus A L. Sp. Bl. pag. 7 77- Tv.anuncu!u canni* fcìfiu a centii pampini cu feiuri r unii fupra V 2uiru . Puinancoìo aflatlco col fior jafigaigno o Clar. KanuucukìS aiphodfii radice, pro- lifer, miniatus C. B» P. Tour, ibid. *Rai»uncnlu autunnaii , o erva di S. Apollonia . Raiuiaculus aufiimjiaus Clul. hiip. 316. C. B. P. iBi. Rvaoiiucutos Liiiuaiiicus folio li'brotiiiulu parvo More IViir. Ini't, n86 Ranunculus bullatus L. Sp.Fi, pag. 774«- Ulaiiunculii cu foggili eli ùeìiaiia . Ranunculus moiuanus, aconiti folio ^ a!bus flore majore C. B. P. ì82. Tour, in ir., 290, Ra» nuDCilus acon.tjfoiìuj. L, Sp. l'b p'àg. 776. "^Ranuoculu di margi . RaouLCiiin s paiuUris echin^ntus »^7. B. P. pag.. iBo. Tour. hoK cSS. Ra • nuuculus aiuricatus !.. Sp. Pi. pag, 780.
Ranula, forra di mafore, che viene alP uomo lulia lingua apprelTo i denti dinanzi , ru nella . Rana,^ ter. tie’ Medici , v. Fac. uclla vo ce Laf, rana . Dai Lat, rana din), ranùla
Ranzudda , v. Lanzudda «r
Rapa , pianta nota , la cui ' radice è groifn ,. e rotonda , nzpcf . rapuin faiivum , rapa fatica . Rapa lati va^ lotunda C. B. P. 89. Tour. luli. ^*-8. Br^nica Rapa L. Sp. Pi. pag. 93!,) Dal gr. pci<T^v^ rhapyx ligniii» caute lo fttffo che rapa .
Rapa malatia di belila fuffrago , S. in N> V. Ciarda ,
Rapaci , add. che rapifee , rapace . rapax , Dal Par. rapax -t rapacis, rapaci . A rapiendo . ^'RapacflTi- mu , fu pe ri. da rapaci , rapacijfi^ mo . lapaciUimiis .
Rjjracità , adrat-o di rapaci, rapa^ Lìtà . rapacitas .
Rapati, tiiufe il tabacco rappè*
Rapitn >
R
fi
tiipoiiìs $• iu N.
patii .
Rapè , forra di tabacco, rappè V. ì. tabàcurn .
Rapidamenii , P.B. \ efcciffiinamente rapidamente . rapide •
Rapida , adcL veiociBuro , rapido . rapi<lus 5 vflox « V» B*
Rapimentu , P. B. v. Pvattu .
Rapina rapimenio, rapina . rapi» na . V. P. A rapiendo r ^Aniu.aii di rapina , ina comunem.enre li dice uccelio , ch^' sapiice gli a’tiT per cibarlrne , animale di rapi-^ na . avis rapax .
Peapitia , voce iVr rHuefe v. Rapa . Prede Vinci i*y * ■»» R'^pB'ta ,
vox Meifan. gr. puTrv^ rlaapyx «
Allien. lib. 9.
Rapir! , P. B. V. Arrubini ri . A ra^ pie ido . IvAu-i rapito in e itali , vale andar in eltalt , ejjer rnpita_ in i/pirico , ìii txn^iìn rapi. *Niid» tiu ti rapi, lì no cu Eì tapi, proVi. cliootaute , che i furti tiomeltici faglionor fuccei’ere io cafa colP aderenza (il coloro , che abitano nella deifa cafa : non lì ruba, fe aon chi è pratico di tua cala . Domenici funi , ve! audÌores> vei participes tunt famììiaies •
Rapocciu , V. Piacloppu .
R^*por)tlcu 5 torta dì radice che ha viltà dì fermare il Hidfo del ven- tre , e tli fortiheare Io Itomaco , raponiico . rhapontìcum . Nelle».* officine tì dona queUo nome a—» cifupie diverfe piante, che fono, Rhaponticum Offic. AIp. Exot.187. Rhaponticum folio lapaihi majoris glabro , Kha & Pvheum diufcoil- dis G. B. P. I l '5. Rhabarbaruni^ forte dioicoridis aiuiquorum-J“ Tour, p.ig» 89, Rlieiim Rhapouti- cuui !.. Sp. Id. pag. ^31. L Ippola^ pato domeftico 0 Rfiabarbaro dei frati . Lapathum horteoie larifo- Ruta Ct B* P» 1 sj. Tour» icffi 504»
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Rumex Patientia L. Sp. PI. pag. 476. Lapathum hortenfe rotundi iolium i’ea montanum C. B. P. 1 15;. Lapathum folio rotundo alpinum I. B. 2. 987* Tour. loft. 5’04. Bu* niex Alpious L. Sp. Pf. pag. 480. La Centaurea maggiore : Centau- rium raajus folio in lacinias plu- res divito C. B. P. 117. Tour. Infì. 44^, Centaurea- CentauriiuTUi L. Sp. Pj. pag. 1287. > quale a diftinzione delle altre , fecoiido il Cupani Bonanni^ed altri fcrit tori iicìlianì ^ ha portato , ù por- ta tuttora comuìsemente II no- me di Kapouticu di Calabria^ . Rhaporrticu m folio Hclenii inca- no C. B, P. 1 17. Centaurìum Ma- ju^ folio Helenii incano Tour, imi. 449. Centaurea f\.hapontica_^ L. Sp. Pi, pag. 1294.
Raponzulu , erba , che fì mangia in infalata , forte detta cos'i , per aver la fua barba di fgura alquanto fìcTìile alla rapa lunga , ,
raperori^olo . campanula railtce^ efeuienta , rapuncu’us. Rapuncu- lus elculer-rus C. B. P. 92. Cam- panula radice efeuienta , flore cae- ruleo H. L. Bn. Tour, In li. 1 1 1- Campaiiula P\apuaculLis L, Sp. PI. p?g. 232. ^
Rappa ra micelio del tralcio , fui quale iieiio appiccati gli acini dell* iiv’-a , grappalo , rappo • racemus . Predo P, MS. d l^^gge Rappii^ ,, raccfiiiis^ botrus . Sicuti Crcece fruéius dicitur a Kct^Truv ,
carpere , col figere ^ ila botms a rapere quia manibus corri- pitur. Igitur a rapere y rapare^ hinc verbale ràppa , cum ge- 5, mino p , ne fi cum uno , con- „ fundere ìur cum rapa C fp^cit-* ,, afiiìoracice ) In fraucefe ii grap^ polo fi dice ^ grappe ; onde feor- ciato ruppe , rappa , ^'Rappa per fimilituclìue fi dicono a alcune-»
9)
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cofe, che tòno a fimiglianza di tap- pa , come Rappa d' ova 'nnjanoa- ti , fi dice lovaja della gallina, do. v« a guìfa di grappolo fono ap« piccate 1’ uova ancora non mature , Ovarium. "^Rappa d’ api , feiame d* api unite infieme, rapprefentau* ti la figura , 4' un grappolo . Uva • ^Vinu chi fapi di la rappa v. Vi*»,
• nu arprii , zurbufu,
Rappareddu , piccolo uccelletto ^con piuma mefcluata dì verde, e gial- lo, forfè raperino, Juteoia Citri* nella vulgo Rappareddu Cupani P* S.-'r*6i6. Fi'ingiilà Citrinella . L, Syd. Nat. 1. 1 . p. I. pag - 520, P.MS. ,, Rappareddu , luteola . Sic Iati- ,, ne clifìa lirec avicula oh colo- „ rem luteum feu potius palea- ,, ginum : vulgariter vero ilcut Italici , rapparìno , eo quod hte aviculse una cum frlngeUis , car- ,, duelibus , 'E< vireorìbus , Se ii- 9, narlis adeo in denfss turmas ,, convolant , ut abiillve poffìt di- 9, ci vediti racematim advolare ^
99 Se confidere, five humì fint , live ,, in arbor bus .
Rapparinu , aggiunto di prugnarof'- fa. prunum robrum . Forfè cosi det- to per Pabbondanza del tuo frut- to, che lo produce quali a grap- poli Q che noi diciamo rappa ^
V. Pfiinu .
Rappicedda , dim. di rappa , grap - pollilo grap paletto ^ race-
mos , fcipio .
Rapprefentanza , termine de’ curiali, il molirare moiivo , e ragiontt^. addotta, per far conofeere aurivi ciò, che fi pretende, o perfuaJer- lo dì checchefiia , rlinojirair^a » indicium. A repnefentando , Rapprefentari , conduire alia prefen- * la , raffegnare , e fi ula anche in fìgnif. neutf, p alT. rapprejentare , filiere , pr?è(entera exhibere . V. L. Ter inoilrare fignificare , mct- F f 2 Uie
^ A 3 R. A
te re avant? gli occhi , rapprefen* sare « repr3erenrare , referre. *Per figurare, formar la figura d’ alcu- na cola , rappre/entare . referre . ^Rnpprefeotari Ii dice ancl.e dello imitare negli fpettacoii le azioni , o le perfone di qualche favola, o iloria , rappreferitare . Onde rap- prefentari d cumeddj , vaie reci- tarle , rappreféntare ìe commedie, comoediam agere , exhibere . *Per tener la vece , e luogo d’ un— • altro > come iddi» rapprefenta lu tali , rapprejeatare , alicus vicem . gerere .
Rapp refentalu , add. da rapprefenta- ri , rappreftntato . demon lira tus , relatu s > exhibitus .
Kapprefentazioni , il rapprefentare , rapprefenta^lone , memoria j reprae- fentatio .
Rapprefentaziunedda , dira, di rap^* prefe?uazioiii , rapprcfcnta^loncella, V« R piprefentazioni ,
KappuggMa , ^ nel numero di più rappugghì , grappoli j da* quali è fpicciol<<ìta , piluccai», o levata T uva , grafpl , racemi acinis jpoiia- ti , W.ce lormata da tappa • v.
•Rappuggfiiedda , dim. di rappug-- ghia , picciolo grafpo . ParvuS ra- cemii« acinis fpolìatns .
Kappuna , accrefc. di rappa , grolTo grappolo, magnus racemus.
Rapnccisri , ec. v. Raciiippari, o Ar* racìuppari . Da rapoccìu .
Rapudda erba • Cardoncello maggló<^ re y o fiore dì Santo Jacomo Matt. Jacobsea vulgaris , laciniaia C.B.P- 131. Tour, Inft, 485. Senccio Ja- cobea L. Sp. PI, pag. 1219,
Rapata , rapito . raptus -
Karamenti , avverb. di rado , rade volte , radamente , raramente , ra- 3» . Avverb. formato dal raro de* Latini fignificante Io ftefifo • *Ra. jriirimaraenti , fiiperl. di raranocnti, .rarì£ì(namnt€ • mì^Qm ^
K A
5 Rarefar!, far divenir raro, indur rs-» refazione , rarefare • rarefacere . V» L. ^Rarefarili , neutr. pafiT. divenir raro , rarefarjl . rarefcere .
Rarefactu , a ld. da rarefar! , rarefata* to , rarefala s .
Rarefazioni , V atto di rarefare , o di rarefarli , rarefazione , raritas, rarefatilo T. de’Filolofi.
Rarità , aftratto di rara , contrario di durizza, rarità , rari cade ^ raritate, raritas . V. L. ’^Per ifcarlezza , o poco nurne^-o , rarità , paucitas .
Rarozzu , lo fieifo che raru , v. Spa- na .
Rara, add. contrario di fìtto, di fpef- fo , e di dento , e dicelì di quel compofii , le parti de* quali noii-< fono in maniera congiunte , che-* fi tocchino , o li lìringano i alle me per ogni verfo , e fi dice ancha delle cofe poche di tiucnero , o che fon polle in qualche dìfianza runa dall* altra , come cafe rii de , alberi radi , e liiniii ; e di quelle ancora , che fi fatino , o accadono raramente , rado , raro , rarus , V. L. *Per (ingoiare, eccellente, pre- giato , raro , rado , ranis , egre- gius . *RaFÌ voti , pofto avver- bialm. vale poche volte , rarame** te , di rado , rare volse , raro .
Raru , avverb, raramente, di rado» raro • raro • *Dì raru , pollo av- verbialm. vale raramente , di ra* do» raro- ^Rarìlfìmu , radìfflma* mente . rarifiìme. Rariffimu quannu ^ tì viju •
Rafa , piccol tallone rltondo, di lun- ghezza d*un braccio, per ufo di levar via dallo fla;o , ( che prefib noi fi dice turaminu ) il colmo , che fopravanza alla mifura , rafie, ra , boftorium , Prifeian, I. 6, ra- dius Plaut. Dal Lat, rado fup. ra- fum , rafa . *Rafa , il levar la-, barba col rafojo , il radere » rrt/u— ra e rafura , fPalTaii Ja rafa per
ievaf
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lev^^r vìa colla ra fiera 1! colmo y. | Radiri . *Pa(Tari la ral'a pri tuni prov. che vale , non ular J)ar^ia- ìità , pef^ tutti coir idelfa bibn eia . Eadem trutina oaines penfa. re : vel acqua lance penfitare .
Rafa , folta di raggia . rafis idrs rafa pini Off. V. Pignu larvaggiu . Ac- qua di rata , che ferve per far U vernice ^ acqua di /afa « ( voce deli’ ufo ) Ri fidi s aqua •
Rafari , v. Arrafati •.
Raf^tura , rottame di pietre , fervono per render uguale il piano della groffe2za defcmiiro> quando i muratori lo fabbricano , Caemen- ta . A radendù .
Rafaturi ^ P. B. v. Rafa •
Raicari , levar la fuperficie dì cbec% chellfla con ferro , o alt»a cofa ra- gliente , raf chiare , radere . v. Ar- jfafcari • Quali re afchìari ^ cioè le- vare le ajchi, v. Aichi.
Rafcatii , V* Aarrafeatu *
Ralcatura , il rafehiare , e la mate- ria , che lì leva rn rafehiando ^ rajchìatura 4 ramentum .r Rafeaturi , lìrumento con che fi ra- lUa raftiato}o 4 rafìrurn P. B. Rafciri , Diz. MS. Ant» v. Scufari .
*Rafciri Spat. MS, v. Murmurari , Rafeu y fior di faste , Crema . lasfiis fpuma , flos lasftis • P- MS» la vuo- le originata dall' EbF- rofek» ca- put , quali fit caput leu pars la-^ éìis excellentior »
Rafeuneddu , dim. di rafcuni» lieve grattatura « Levis fcarìhcaiio , la- ceratio.
Rafeunì , fegno fimafo nella pelle-i di chi lì è grattato , grattatura „ fcarifìcatio . *Ftr graffiatura ^ c\i- tis laceratio , Cico Da ra Icari , o Arrafcari . v«
Raicufu , contrario di lifcio ^ Scabro» fo . feaber. Da raicari v.
Ralenti , P. B. v. Radenti •
Ralicalhu, promontorio tra Cefalìin
R A .-IO
e Ponisia cosi noaiinato d^ un- Co ria re fata ci no , Raficaibo. Ra-- licaibns Faz.
Badge Ibi , V. Turri di Rafigelbi .
Raiimigghiu ^ v. Ràdmigghiu,
Rafola , frumento dì ferro fatto guifa di piccala pala per ufo dr nettare zappa y zapjKrne e fieni II dalla terra a eiH appiccata , pn/ci?-* ta • batillum radaìa^ Di^l Lat, ra - do fap. rafum . Onde ra-i'ola per eslèr nn ittrumento da radere fa terra appiccata alla zappa ^ 2ap« pone ec.
Rafolu , coltello ta^lientiflimo co! quale H rade il pelo ^ rafojo . no- vacula . A radendo • farmato dal fup. rafutn . rafolu *Rafolu af- filata , V. Affiiari ^Rafolu *atru« feiatu , V. ’Ntrufeiatu ^Rafolii *ncarta v. ’Ncarta .
Rafpa , fìrura esito d* acciaio desta* to , e dì fuperficie afpr^ehefer-» ve per Io più per pulire legno ^ lima . lima* voce proveniente dal Germanico rajpe * figtiificante> una rafpa ( dice il Muratori ) o Ila ferro , con cui fi rade la fuperfi- eie delle eofe • v. Il Muratori nel- la voce Rafpare # *Rafpa anehe^ fi dice la pelle dello fqoadro> con ehe i legnaiuoli pii! ifeono legni P. MS. dice „ Specie s hmse feu po- y, tius afperrima pellis pifeis fqua- y, tinse, qua fculptores lignarii feut- „ pturas ipfas levigant »c expo- jy liunt . Nempe velati feabendo ,, quod cft nofirum, rafoari ,
Rafpari > v# Arrafpari . chi
rafpa , 6 arrafpa vale , frizzairte, piccante , vino raf panie • vinuui-* aufierum •
Rafpufu , V. Rafciifu .
Rìafferenari , fra chiaro , e fereno^ e fi dice propriamente del cielo j, e dell’ aria , qsrando fi partono i nugoli , e fi lira così nel fent im* alt» CQuae nel fleutr» e nel nentr.
paff.
, ^ 3 o A
pair. rajjcrenare . fereoare , tran- quillare . Dai hn, ferenare • col- la re rierap* *RaflFerenariii fìgu- j yatam. vaie , deporre la tiriliezza , quietarli rajjereaarjl.^ (et emvQ fc; ponere rariorem.
Kalìerenatu ,, add. da rafferenari , r affé renato • 'fere natus • ì\affigna 5 ralTegnamenta j e fpezlal«* ! mente il railegnare de* foldati , rajjegna • lulìrat 10^ fece allo, often- Ho . A Jìgnnndo colia re _^Ariemp. ^Farì ìa ralTigna v. IlalTignari • KalTignaixientu ^ v. ,Raltigiia ^ o Rai* t fignazioiii o J
Ralìtgnari li furdati , o fimili , vale | iifcontrare il loro riuinero , -rajje^ | gnare ì foldati , o fienili * recen* 1 tere . Dal Lat. .refignare • Rai* Hgnarilì , vale uniformarli , confor- marli , rajjegnarfi » ad aliciijus vo* , luntatem fe .conformare, fingere , accommodare Cìc. Raffignarilì a__- ìu vulirì ,di Diu^ o a la vulunta* ti di Diu ,
RaffignazioEii s il rafTegnarli , confor- ' umazione , rajjegna fione • confor- matio voluntatis,
‘Raliìmigghiari , ralìembrare , forni- gliare , ^ffer firnde , aver fomi- glianza , rajjomigliare » limilem-. effe. Voce compolta da re parti, cola riemp, e dal fLat. ajjì nìlare • reaJÌimilari ^ raffumìggliiari . Kaffiinigghia v. Rili migg bui . RaiTodari , dì tenero far foto , duro, rajfod ire . foli dare , folidum red- dere i Dal Lat. Jolìdare colla re riemp. ^‘Per metaf. v^de , confer- mare , fortificare ^ rajfòdare . con* ■ firmare , linnirn reddere c Raffodatu, add. da raffo lari , raj/o.
dato . folidatiis , 'Hrniatiis,
Radeddu , itrumentu di legno con xbe lì tira la brada del forno , e ferve anche ad al tri ufi , rajtìa^ tojo . ralìrum. Dii Lat. rajteUmn * dim. da ra/inim . Oiule raffeUu , /
R A
raliedclu . ^^Radeddu , anche di- ciamo quello (leccato , che li fa dinanzi alle porte delle fortez- ze» e anche ì* ufeio fatto di ftec- coni , e ferve anche per diver»* fe chiù fu re , r a/t re Ilo vadum , claurtrum , ^Ralìeddu , fi dice an- che quello legno , dove i calzo- lai appiccano 4e fcarpe , rq/tre//o ^ iniirumentum dentatum calceolario- miim « .
Radiari, Io Heffo jche iri a lu raftu^ ormare . v- Raffu.
Radili , P. B, V. Raffu .
RaiUi , ìmprelhone, che in andando il fa col piede , pedata , orma • veliigium . -Forfè dal ^rafirum de’ l.at» fìgnifìcanie iìruraento denta, to quali per fimil. cosi detto da quella impreiTìone che bfeia il ra- ftro . ’^lri a lu raftu vale anda- re alle impieRioni deile pedate • per invedìgare . Jnvedigare , in- qaUere . - *Radn fi Jurarana. vale , fegnale , argomento , ìnditio . in- dicium , argumentum Avirinni rado d* ima cola , cioè averne len- tore , indizio . "^Ridu perxìaiiru# Indago. S. io N. v. Maniata. Ralu , una fpczie di th appo s'i lifeio, eh* e* ludra yrajo , l'ericum radìe . A radendo fup. ra<um. .
Rafu , add, da radiri , wafo . rafus , '^Arridali , eorau la zita cu li gig* ghìa rali ( cioè ripuliti vale-» rimaner code beffe di cofa (pera- ta , e no a confeguita , tolta la-., fimilitudiae delia zitella , che..» ben lifeiata , e con buona accon- ciatura , refta delufa d’ ottener lo fpofo , rimanere , o rejtare eoa un palmo di nafo , o eon tanto di najo . le pus biat «
Rata , V. Luntanu . S, in N. v. Ar- raffa -, i
Rafula 5 lirumento di ferro taglien- te quali in forma di vomero ò di - paletta, che ferve per pareggia-
Pt A
re r unghie «elle /jeiKs , tncaftro. r,ulul,i vueriiiaria . Dal l.af. rada la , figniiicaiite (ini, nento di fer- TO per radere qualunque eofa; oa «le failiU.
Ralui.1, K B. V. p.afola,
Ksiul.ari, levar via dalla zapn.i_, . za|q>one e (imili la terra colla pa. Ietta di ferro, „e,tare la terrai dada zappa ec. Radula teriam a Itgone radere. A Radendo,- Ralulaz-rii, peggiorai, di rafolu , ra- Jvj^iccio „ inaia , o vid$- licvacula. Raluieiiflu, dilli, di rafolu, ra/ojet fd. cu, tellus tùnforiusOnom.Rom. naia , parte, o porzione convene- vole di checchclìia , che tocca ad aieuiio, tata, rata, portio, rata pats. Dal Rat, rata' flgnifieante.,
lo delio , voce formata a" reor, part. ratus. '■
Raiiiica, jl ratificare , ratificamen-
to , ratificazione . confinuaiìo, ra-i tiiiabifii.) .
Ranficarr ^ confermar quello ^ altri ha promeiìo per te, ratifi-^ care , ratum liabere . Voce forma- ta dal Late qua/i ratum» facere_* cioè tìrmurn facere e Rar.tìcatu , add, da ratitìcari , ratl^ ficato p- coiifìrrnatus «
Raiizzari, diiìr.bime in parti ,/co^.r partire , ripartire , diiirljuere , di- videre. Da rata v.
Ratiauia , a Mazzarino vale tadda- rua Spat. MS. v. Taddarira . Ratredda , iieiiozio , o faccenda di po* co momeufo , faccendu'^:^a . ne-jo- tioiuiii , recula. ^Per intrigo, /a- l'tidio , impaccio . moielHa , impe- dimeittum ♦ Forfè » retìiLcudo . Rattòddi , Spaf. Mo. V* ISoIìtu o No«^ liti 1 Q Kattedda .
Rattu , rapimento , 1' atta del rapi te , fpezie dì peccato , quando u. na tviuciulla contro Ja ina volontà, ^ queda de’ parenti è tolta, mf- , raptus 5 US . Dal Lar. raptus •
5 V
*Rattii,, per eiLiii , ratto , lluper- raeniis , animi a fenlibus aliena- tio .
Rari! , atld. terrnifie de’ legifìi ,
Itificato, confermato , approvato , rato\ ratus , confi 'matus . R.nanufa , terra , Ravanufa . Rava- nuTa Pirri c
Ravazzata , fpezie di torta cornpofta di’ varie eofe battute , e mefco-» late infierae , che fi cuoce per la* pili im tegghia' , Pulmeautum . I/ etimologia é iocogidia o Ravazzatìua , ipezie di pagnotfa^^ h compoda con varie cole graffe , come lardo ^ cacio e fimilio 1 Raviola , ricotta raddolcita entro pa* Ila involta , bollita e* afperfa di cacio graitucciaro al di l'opra ; e fe ne fanno anche cH altre manie « re , fi potrebbe dire ravhioU . Vin« ci nella voce Ravioli dice : Ra« ,, violi ro/?/o/f:e apud Matth. Parifo „ 124|. Cremonam tandem perve^ ,, niens rabiolas y & ceratia come*^' ,, dens vox barb.
Raucedini , fiochezza- , fibcaggineit raucedine . raucitas . Dal Lat. cus c
Rauca , che ha raucedine , che ha voce , o fuono eoa chiaro , vocOy rauca, raucus'. V. L.
Raunameotu , Radmiamentu, ragii» Danza , raguaamenta ^ raunamen^ r<o, coetu s«
Rauoaaza , v. Radunanza .
R ì u n a r i , v. Ra d u uà r i .
Rujoatu, add. da rauiafi Rada® nata
Ravvidiriil, ec. v. Rabbidirill Ravvivar!, ec. v. Rabbiva'ri K-ixharu , rauvità di voce . Ranci-* las Usz. MS.
Rrfxuni , P. di P. vt^ Rai^gluni a
IRaxuui , dì donna, meibuiiin , S. iu-rf N. V. Mclbr.vii , o Mehruu.
Rayii V. Rafm S. in N.
, Razza 5 colie ^ di (uono afpra, fchiat-
la
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ta i generazione , ra^:^a • ftlrps^ progenies . H Ferrano dediiccL-. tjucUa voce tlal gr. pj^<2Z rixa ii goiiicanie radice . 11 Men^igto la trae (ÌTìÌ L^t, radix . Nella lingua Franzele ii trova race iìgnilic^iite ra^^a» *Raz2a di cavaddi , o di antri animali, lì dioe ia mandria delle femmine, e de’ raafchi , che ii tiene per averne le figliature , ra:^^a de' cavalli , o d' alùri ani-- mali . eqaor jm grex . ila zza di putruni > li dice per dilprezzo a chi poltror-eggia , ra^'^a di curii- giro C Melm. ) legnis , ignafus . ’^Mala razza per imprecazione lì dice ad uomo , ra^^accia^ mala , vilis fo* i)OÌts , o progenies . *iiazza, per modo , forma modus, ratio. Chi razza di procedirì , chi razza di negoziir, di cola ec.
Razzar! , o Ariazzari , v. Arrazza- ti o
Razza , e nel numero di più Razzi. Sorta d’ f^rha . Rapoftrmn Fore lu- teo C. B, P. 95. Sinapi arvenle , praecox femine nigro Morit. Rtiili, iz. 216. Tour, lnli.227. Sinapis ar. venlìs L. Sp. PU pag. 935. Pref- fo P. MS. li legge ,, Razzi , her« 3, ha efculenta ex genere rapiltro- 5, ru m , a ut rapunculorum . Po- 5, teli vero nomei» elle fyncopa- tum ex ratnurazzi , avanefcen- 3, tibms dnabus tnediis fyllabis rnu „ ra propter quandaiE cura ra- 3, phano fivnilitu Jinem »
Razzina , tutte infìerae le barbe di quallìlìa albero , barbata . radix , Forfè ])roveQÌente dal Lat. radix in forza di dim. radiciua razzi-
«a V
Razionali , ragioniere . v. Cuntatii- ri . A rat ione * de’ Lat. perche fa la ragione , cioè fa i conti . *Ma- lini razionali v. Mafìru razionali.
Razionali , add. che ha ragione , ra- zionabile 3 ra^ionak . rationalis •
R A
Razionalità , aftà-atto di razionali « ra:^ionalità . rauo .
Razioni , mercede pattuita , che^ fi dà a chi ferve , fatar io . fa la- ri u ITI . Dai Lu. ratio , rationis • quali ;as ad ratlousni ViRus Ipe* da 115 .
Razzimi , V» Arrazzimi *
Re , legitimo fignore d’ un Regno y re , xege . rex , Dal Lat. rex re- gis , re . A Tegendo. *Per una delle figure, o pezzi del giuoco degli fcacchi , re . rex . *R.e per fimil. denota eccellenza fopra le altre cofe di quell’ ordine , re-» . princeps , caput . Re di li quag. ghi, re di li turdi ec. v. Qnag- ghi ^ *Li re , li principi annu li inanu longhi . v. Longu , o Ma- nu . lu mpreltitu di lu re-./ $ ’:Mpreàin.i .
Rea 5 femm. di reu , v. Reti,
R^albatu , V. Rjgalbutu .
Reali , add. di re , da re , attenen. te a re . reale , regate . regaiis , regius . V» L« *Reali aggiiinto di di diverfe cofe dinota le maggio- ri , o migliori nella fpezie loto« reale . maximus. Piattu reali. Carta riaiì , pafia riaii v. a Ino luogo. *ReaÌ! , diciamo anche per vero fondato , oppofto d‘ apparente , rea/e . genuiiius , germanus. 'Rea- li, aggiunto ad uomo , vafe_, Ichietto , lineerò , verace , reale • fincerus . '^‘Reali , termine delie fcuoJe , vale , che ha attuale eli- llenza nell’ordine delie cofe j, rea - le . realis , afif/^ntialis T. Filos. •'Reali nei numero di più in for- za di luti, fi piglia talvolta per llirpe reale , reale - progenies re- gia Ovid. Li reali di Francia , dE Spagna cc. ’^Reali , è anche ter- mine legale , ed è 'aggiunto di ciò , che rifguarda le cofe , e i beni , a differenza di perfonate , recil€ . realis. ''A la liali^ poli©
av
R E
avverhìalm. vale, regalmente, aU la reale . regie, regio more.
Realìa, diritto reale, regalia . Q vo^ ce dell’ufo) jas regia m *Per iifurpazione del diritto reale. Re* ^ise auctoritatis ufurpatio ^Rea- fia P. B- per regalo , v. Rialia ,
o Rialu.
Realitia , difeofore de’ diritti, reali, realifta • V. K regii juris propu-
goator . ' .
Realmenti , vale , in realtà, effetti' vameote , realmente . re vera .
Realtà, afiratto di reali, reató . lub* Rantia , ratio. ^Realtà lehiet- tezza , fealtcì • finceriias » realtà di fatta , m realtà , effetti- vamente • re vera .
Reami, reg^^ > reame i regnum, A
rege . •
Reali'umiri , ec. v. RiafTumlrì •
Reatu , colpa , reato . reatus . V. L.
Rebbarbaru , radice medicinale pur^ gativa , di foltanza fungosa ^ e dì color giallo > che lecca e a coi portata dalla Cina , dalla Perda , e dalla Molcovia , dove uafce alle rive del lìume Vuolga » reobciì ha • ro , rabarbaro » rhaharbarum ve- rum , & otìicinarum , Quella radice rnedicinale lì ottiene o dal rhetim palmatuiD, odal rheum compacfum L. Sp. PI. pag, 5SI. ^Rebarbaai lìcllianu o raunacoru - ippolopa* to doìTif-Jtìco y o rabarbaro dei pra- ti V. Rapontìcu .
Recalcitrari, v. KìcalcUrari «
Recenti , add, iuìovo , novello , di poco tempo fa , di frefco , recente^ ruceus . Dal far. recens , repentis,
Recentimenu , Io belìo , che di fri- leu V. Frifeu add.
Recidiva , ricalcata , recidiva, mor- bus Iteratus v. Ritadla .
Recidivu , che lorua di nuovo al- le cole dì prima , e h prende per lo più in mala parte , recidivo , rìcidivo . recidivur » V. .C» A. re— Joiw f/
RE 233
cìàendo «
Recipienti , fnb. vafo da
re , che riceve la materia ìlilla- ta , recipiente , excipulum PUo.
anche un vafo di vetro cìella machina pneumatica recipiente, , vitreus aeris excipulas. A recipler%^ do ,
Recipienti, add. che riceve , reaV piente, recipiens. V. L.
I^eciprocanienti , avverh. con modo reciproco , fcambievolrncnte , re* Cipro campente , vicifìlra «
Reciprocazioni , reciprocatone . vi- cifìuiulo o
Reciprocu , add. vicendevole, proco « mctuus • Dal Lat. rccìpra* ctis ,
Reciln 5 recifo , recifu? « V* E.’ Tagghiatu .
Recitamentu , il recitare , refftamcit* to , recitatio .
Recitanti , che recita , recitante .re« cs t a ns , aclor . A recitando ,
Recitari, v. Ricirari.
Reciiat'vu , compooimento mulicales di bile andante , q differente di queiio deli’ ariette , che il ufano nelle poes'ie narrative , ?ul irnira’» zione del recitare nelle comme^ die, recitativo . narratio, melodi^- ca monodica . A recitando .
RecUazioni, il recitare , recitato* ne , recitatio .
Reciarnari, contraddire, reclamare ^ y. L. Ciqè clamore advertor, re- pugno. *Per far lamento , richia- marli, reclamare , cooqueri .
Reclamuri, v. Richìamuri .
Rccluloriu , luogo pubblico cliiufsi ove convivono moki . convitto , eontiiberniura . A recludendo . "''i^er luogo dove fi tengoi«:o in educa- zione i fanciiilii , /c/u/uano , temi- nanum .
Recluta, il reclutare, e mettere iu rollo nuovi foklati in luogo do’ mancanti ^ recluta . militum tbp-
G g pl«-
piementura Caef, Rcclistari etl- mol.
Keclutarì , fnettet in luogo de’man- caEii nuovi l'oldati, recìutare* plere ^ l'app le mentum railkam ba- rbere , fcribere LÌv. Cic« Po M. S. dice ; Reciutarl afcribere inili- sj tes . quali reclaudere , reclude^ re, lecluti , Et quali io caveam includere.
fledutatu , aild* da recfutari, reela^ tato . fuppletus , adfcriptivus ,
Recognizioni , v. Ricognizioni .
Reconciliari, v« Riconciliarì .
Beconditu , add. nalcoib , aftrufo, fe- greto , celato , recondito « recon- ditus . V. L.
Recuperari , v. Ricuperar! •
Recurrenti , terra, d’ anotomia , re- currente. ( voce dell* uf® ) ner- vus recanens . P, B.
Recufari , ec. v. Ricufari*
Reda , dirpe , progenie , /chiatta . foboles , ftirps ,, progenies . Voce formata dal Laf. . figo idea n-
ee lucceCore quali creda fcorciato sreda : morii fenza feda , cioè lenza fuccelTori . ’^Nefeirì di teda , va- ie diventar di#jmile a genitori , tralignare, degenerare.
Redentrici , verbal. fe rara,' che redì- me, redentrice . redemptrix ,
Redenturi , che redime , redentore , redemptor . V. L,
Redenzioni, il trarre dalla podelìà d* uno per convenzione una cofa_^ tolta da quello con violenza ; ri- comperaraento , rifcatio, reden^ìo^ ne . redemptio , V. L. A redi- mendo .
Redeundi! , (Icurtà ad avere a pre-^ fentare uno in corte • Vadiraonìura . Diz. MS. Ant,
Redimìbiii , termine forenfe che h può redimere , atto a poterli ricomprare , reàlmiblle . V. 1. quod Tedimi potei! .
Redimiri , ricomprare , rifcattare .jf^c.
R E
dimere . redimere . V. L.
Reduplicati , ec. v. Riddupptlcar! «
Refadali , terra di nome faracinelco C dice Malfa ) Raffaudale . Rafa- dalis Maurolico . Raphadaiis Brie** zio , Arezio , Faz.
Refe , licium , S. in N. v. Lizzi? o
Referenda , il referire , re ferimento , referto , retafwne . relatio . Da! Laf. re fero ,
Referendarm , che riferifce , referen» darlo • relator . A re ferendo .
Refertu , add. da riferiri , referto « delatus , relatus .
Refezioni , rilìoro , refe'^wrie , .r2% fe:^wne. refedllo . A reficiendo.
R^eficari , v. R-i licari .
Reficu , quella efèreraità de’ panni cucita con alquanto riraelTo , or, latura^ orlo , fimbria, ora . dal- la voce Itab refe, lignificante ac- cia ritorta infieme in piu doppi per Io più per ufo di cucire, per, eh è per Io più con elTo filo li fa I* orlatura , forfè proveniente dal Lat. refi,go . lìgnifìcaute rurfus ve valde figo • per efier una or- latura fatta con cucito {fretto.
ReSeffioiii , ec. v. Ridefìioni .
Refocillari, rifiorare • re focili are-* V. L.
R^efocillatu , add. da refociilari , i€- fiorato . refedus , recreatus .
Refrangirifi , Ù1 piegarfì de* faggi .» che rapprefentano gli oggetti nel pafTare da un mezzo a un altro, ebe non fia della rarezza , refrati^ gerft . refrangi .
Refrattu, add. da refrangirifì , re- fratto . re'fraéitis .-
R.effaziooi , il refrangerù , refra fio* ne . refractio .
Refrigeranti , che refrigera , refrU gerante . tefi'ìgQtms . V . L. frigeranti in forza di fulL P. B.H dice dagli Ì;iflat®ri un vafo pieno d* acqua frefea , per cui patfano ì liquori , che il fi iila no,
te 9
9
R E
te» v^s aquce plenum. ^«Campa- na di lammicu ne’ teimiiù aggiun- ti nel 5« tomo •
Refrigerari, v. Rifrifcari , o Arrìfn- fcari .
Refrigeriu , conforto , refrigerio , re- frigerium , folatium . Dal Lat. re- frigerium .
Refuggìari, ec. v. Rìfiigìarì.
Refuggiu > quello , a che lì ricorre per ifeopo , o falvezza , licoverQ, refaggio , refugio . refugium , per- fugium . Dal Lat. refugium • ’^Rc-
fuggiu di lì poveri , albergo ove_-. lì ricoverano i poveri mendici» Men- dicorum contubernium .
Regali 5 Regalia , ec* v» Reali, Rea- lia .
Regel , fìella filfa di prima graudez» za , regel . regel . P. B.
Realbutu , v. Ragalbutu .
Regenerari , generare di nuovo , re- generare . regenerare , V. L.
Regeneratu , add* da regenerari > regenerato . regeneratus .
Regenerazioni , il regenerare , rege- ne rafia ne • regeneratio. L*
Reggenti, ec. v. Riggenti .
Reggia , abitazione regale , reggia , regia • regia , aula . Dal Lat. re- gius , a , Lim .
Reggimeotu , v. Riggimentu .
R^ggioni , provincia , paefe , v. Pai- li , o Provincia • Dal Lat. regio , onis .
Reggiri , foiìenere e fi adopera oh tre al fentiaiento att. anche nel fìgiiif, ncutr. e neutr. pafL reg- cere . fubhinere , fulcire . A re- gendo . "^Reggiri , per governare, regolare , reggere . regere , guber- nare * ‘Reggiri - per ioffrire , com- portare , reggere . pati , lufferre . Reggidrarì , Icrivere , e notare al regiitro , regìjirare . delcriberc^ , refeue in aéta , in rabulas publi- cas , in aftoruiu codicem . Da reg- gittru V.
Reggidratu , add. da reggiftrari regijirato . deferiptus # in ada re-» latus .
Reggidru , libro ove fono fcritti @ reglilrati gli ani pubblici, re^/- Jiro . acla orura , aftorum codex ^ publì cse tabulae , commentarium* Dal Lat. regefium , fignilìcante or- dinata difpolìtìo ) quae vulgo cor-? ruptè regilìrurn dicitur Facc« nel- la voce regeftura. ^'llegifai , chia.» mani] negli fìruraenti^mulìcall gli ordini deile corde , o delle can«p ne , che corrifpondono tutti alla medeflma tadatura , per fonar tut- ti iofìeme , e fuonaoo anche fe« paratamente levando loro, o ren- dendo il fiiono per mezzo di pic- coli ordigni , o di legno , o di ferro , i quali iimihnente d dìct« no regidri , regifirì . Onde rauta,- ri regidru , per raetaf. dgnifica mu- tar maniera , o modo di far checchedìa ; imitar regìfìro . ab ufitato more , ab udtatata confiie- tudine deficidere , recedere , de-s» fcilcere a confueludine , incenniti- tere confuetudinem , decedere^ condituto Cic.
Reggili , add. reale , di re , regio, regalis , regius .
Regiiivanni , terra , Regiovannl . Rei» gaaais Pirri , Rejoanois Faz. P»ay- iialioaiinis hi tempo de* Saraceni Faz .
Regnanti, che regna R.e > regnante* dominans , regnator . Dal i.at. re-* gnans regnantis . regnanti a gnando •
Regnari , pofTeder regno , e flato grande , dominare , regnare , re- gnare , dominari'. V, Lat. '^Re- gnari , per raetaf. vale tirare , o loffia r continuamente , regnare^ « ilare , perflare . In chiflu pailì re- gna lu Veatu di punenti e inai- Itru , in quejìo paefe regna il vsn- t9 coro . Cpru§ ventu® in bis lo— G g a cis
23 5 R E
cìs fi» re confile vi t Chsef, |
Regniculu-5 adcL di rcgao nato nel I regno , e p»eiTo noi corauiie/nente j s^intende quegli, che non è n.iio in Palenno mii nel regno ,
€olo . regnìcoSa , Ci uf. adveno-^ .
Dal Lat. reyniiin^
Regoli ^ Lììia o più provincie foggetfe a He re^fiOj reguuin . V. L. "Re- Huu per iìo^ìHi. ii dice il. celede regno » tcqho . regnum .
'Regreilu , teraiine legale e vale^ fa- coltà di flvakrii contro altrui dì checchefiìa , regrejjo . regreiTus , •
US . V' R»
Regula , norma , modo , ordine , o dimodrainento deila via dell’ ope- rare , regola • règula , norma , Dal Lat. regala . ’^Per tutta la quan- | tità de’ Prati, che militano lotto un me de dm o or dine , regola . fa- mi lìa . ^Stari a reguia , vale ula- re maniera ordinata nel mangia- a*e . Parco vifiu uti , ^Ogni regu-» lia avi la lua eccezzioni,^ ti di- ce per dinotare , che ogni cola lì deve regolare lecondo la necef» ) iìtà , tolta la tìmdkudìae della»^ legge umana, che lecondo item^
•sV C?
pi varia . Qu^vts iex luam patitur exceptionem .
Regulatoentu , il regolare, regola, ' regula .
Regulaii, dar regola, ordinare , ri- ilrigner folto regola , ed anche lì ' adopera nel fentiraecto neuir. pali. regolare dirigere , moderare, ^or- , di care , componere .
Regulari , add. di regula , che ferva regola , regolare « obiervans , re- llgiofus , canonicus . Canooicu re- gulari , ^Regulari , lo delfo che regolato , v. Pvegulatu .
Regidarità , adraito di regularb, re- goiantà. . ■R.egula .
Regularmerui , avv. fecondo regola , ^ regolarmente , regulariter . 'Regulatamenti , .avverbi con -regoìa ,
RE
regolatamente , ttatuto , Se cerRj tempore , cenis temporibus , or^ di^'.arim, didincìe , Se or ri.,ate , re- guiatJin, ""R' gala! ilììmament i, fu- perf. di regni uamenti , -
inamente . 'v« R egularmefìti .
Regulativu’, P. B. v. Regulatu .
Reguìatrici , verb. femm. che rego- la , regolatrice . moderatrix .
Rsgiilatu , add. da regula ri , eli e procede con regola , regolato . or« disia tus , certus , conila ns • gulatu parlando di cotiinni , -
iato . moderatus, temperans , mo^ deiìus , judiis , teqiius . *:\latu re- gulatu . Motus certus , Se coadans Ciic. *ReguIatiflimu , fuperlat. dì regulatu , regolatìjjìino , v. Regu-' dato.
ReguUturì, che (tà regola, regola» tore . direcìor .
Regalhutti , V, Ragalbutu • •
Rejitaou cafale di Jace , Reìtano „ Regitanum , Faz, Regitanus Pirri ^
Rejitanu , cafale di Milìretta , ReR> tana . Reytanus Scritture pubbli- ci! e ,
Reintegramentii, v. Reintegrazioni-.
Reintegrarla rintegrare , rinnovare^ ^ritornar la cofa ne’, primi terrmoi, rimetterla nel primo etfere, rein» tegrare , aliquid in pridinum re« da nere , in integrum rellitiiere^ Ter. in prilUimm llatuna reftitue- re, redintegrare . Dal Lat. redia-» tegrare
Reintegrato , add. da reintegrali , reintegrato , reiìitutus in prilii- num .
Reintegrazioni , il reintegrare ,rein» tegra^ione . inilauratio .
Reità-,, attratto di r e u ita , re ita»
‘de , reitate . culpa , nequitia , v. Reu eiìmol.
Reiterari , far -ym volte la iteiTa_^ • cola , replicarla , rifarla , reitera» re, iterare. V. L. da re e durarne -V, Replicari .
-Reite-
R E
menti . i\ B. v. Rèpllcata-
menti .
P^fìttr^jtu , P. B. V. RepHcatu ,
Relatìvanienii , avverb. relativanieiu ie • V» E modo rei ji ivo.
Relarivii , termine g*?mauit icsle , aggiunto di (ìoioe , ciie d riferi- fce aìi’ àntecidente ^ re/.4i/i;u . rr- lativiis. T. Graai.
Relaturi , che rlterrfce } relatore^ . re lai or . V. L.
ReUiioni , il riferire, referto, rela» ■^^ione . oarratio , telat o, relatus ,
US . Dal telai io , relationis • *Av i ri c i relazioni, lo iìt (io oh e avere araic*2.ia con altrui v. AkiI-- cizia .
Relaziunedda , dim,. di relazioni , brieve relazione, v. Narratiuncula ,
Relegari, mandar in efilio , re/c-^a- re . relegare , V. E, v, Efiliari^
Relegatu , P. B. v. Eiìiiatu .
Religioni , culto Divino , pietà ver- fo lui , religione . religio . V. E, *Per ordine , e regola di religio- fi , religione . faraliìa , ordo .
Religiuiamenti , avverb. piamente ,
religio/ amente . religiofe .
'Religiofirà y relìgiojltà % (Sego. Man.) relìgio , morum innocentia , ani- mi integritas , religiofitas Apuh
‘Re li giu Ri, fu ih colui , che vive fot- te qualche particolare ordine , o Telìgioue , religio/ o . T. Eccl.
Rel’giufu , add, pio , che ha religio' iie , relìgiofo . relii^iofus , pius . farcìuS, ^Religiultfìirnu , fuperlat. di reJigiufu, religiojl/jimo • reli- ^ giolifiìmus , pietate egregius ,exi» : suius , o inlìgnis ,
Reliquatu , quello che avanza , rimane di qualuoijue cofa fi fia, Gomunemeate fi. dice di refii an« ^ tichi reliquia . reliquiae Dai ’Lat. reliqui:^, reE’quatu.
^Reliquia , e nel mimero di più re- ^ liquj , fi dicoHo i corpi e le cc* Re de’ fanti reliquie -, reliqniae,^^
R E
anim. V. L. *E’ una reliquia^ , fi dice ad uomo religiofLjJìmo . re- lìgiiilìlììmus , efi pietate egre^ gius .
Reliquìarieddu , dira, di reliqitiaritig re ligula rie Ito . ( Onora. Rora. ) parva lacrarum reliquiarum theca*
Rciiquiarki , vafo , o altra cufiodia, dove fi tengono , e conlervano le reliquie , reliquiario y reliquiére» facrarura reliquiarum theca . Da reliquia ®
Rciuiri , ricuperare in alcun modo la cola perduta , o obbligata ad altrui , rifeuotere , rìfeactare • re?» di mere , Dai. Lat. reluere • figni- ficaute , (olvere .
Relujuiu add. da reluiri^ rlfcattato^ redemptus ,
Reluizioui , ricatto , rif catto . re« demptio .
Rekittanti , che contrada , che re-* pugna , reluttante • reluiRans V. E*
Reluitari , v. Ripugnari « Dal. Lato reluidarc-.
Rema ^ 6pst. MS. v. 'Catarru^
Rerainifeenza , .potenza di ritornar^ le cofe nella a> e moria , rem ini» Jcen:^a . rerainilcentia TertuL A reminifeendo , v. Memoria ,
Reraifiìbiii , add. da remeiterfi , da perdonarli yrernijjibile . quod eoa- donari potell , venia dìgnuin .
Remiffioni , fa(L verbale di riraei ti- ri in fignif. di jjerdonare , .perilo- .nanza , fcaacelkmento -d' errore ^ ra d* oPefe , reniijjione * vinia , re* niiifilo . A remittendo .. ^Fard la feraìlFionì , v- Peidonari . ’^Remif- dìoui parlando di febbre , lì dice «.quando diminuìfee febbre , dì» min urlone , dimìniiimeiito . dirai- mulo , remiffio febr^s^
“Rerailforia , e lit'dri FeraiiTorlaii terra, forenie <» remi^foria . V. R =‘remiJjoriall . Y, 1. icneice paten- tes ad adquera reraitieuies jaridl® eoam -rei ^oguRioiitm P.-B*
£ 8 RE
f p^^donato , rtnaifTiis , con- '' donatus . ^Fer diinmaito . humi- nutus # f,a febbri è remica •
Remora , indugio , sardarv^a . v. Tar- danza » o Diraura . D^l Lat. re- mova . dgailicante ritardo ,
Fveraotifmu , ib 8. v. Romatifimu .
Remotu, add. ioiUaoo , diiìante , re- moto . remotus . V. I— "^RemO" tifìtmu, fuperiat. di remotu, remo- tìjjìino . remotifrimus.
Removiri » v» Rimoviri •
Remozioai , P- B. ve(no:^ioric • v. Al- luntaoafiientu •
Remunerari , ec. v. Rimiinerari .
Renda, o Renna, fortezza. Renda* Renda Faz.
Rendiri , ec. v. Renniri •
Renitenti , add. che ha , e fa reni- tenza , renitente • repugnans , re- nitens . V. L.
Renitenza , repagnanza di far chec- cheffia , renher^a . renixus re» pugnantia , contumacia . A renitene do •
Rennimentn , il rendere , rendimene to * redditio, reftltutio. A redden- do, ’^Rendiraentu di grazj, vX* le ringraziameiito, rendimento di gra'^^ls , gratiarum aclio.
Renniri , reilituìre , e dar nelle^ inani aftrui quel , che gli s’ è tal» to , o s’ è avuto da lui in pretto, o in confegna , rendere . reddere, rcftituere , retribuere . lì)èl Lat. reddere , redditi , rendiri ^ retini- ri . "^Per pagare , dare il contra- • cambio , o I’ equivalente , rende- re . folvere . *Renniri per frutta» re , e fi dice di po<Ieri , di ca- fe , di ceni! , d’ lU'ure , e tiniìH , rendere, reddere . "^Reiìnirt par- lando di fortezze , città , e limi- li , vale , confegnarle , darne il do- minio , il podcffo - rendere . in ma- nus dare . 'Rennir» tifato co* no» mi add. denota il fare diventare GhecchcOla della qualità eipr^iFa^
R E
ne! nome , rendere * reddere • ^Rerjo nifi r anima , Io idelTo che mori- re , rendere V anima .* v. Muri ri • ’^R.enniri beni pri mali , vale giovare a chi noce , render bene per mate, de bene merenti, ma'* le mereri . *Reonirì la parigghia vale render il contracambio , ren- der la pariglia . par pari referre, vicern reddere . ^''Renniri cuntu , V. Ciiniu . ^Renniri la fama , va- le , torre 1* infamia , infamiam** adimere , illatam honori injuriam refarcire , compenfare . *Renniri grazj, V. Ringraziari . *Renni omag- giti, V. Omaggiu. *Rennirin , v- Arrennirili .
Rennita, entrata che fi trae da* ter- reni, o da altri averi, rendita • proventus . A reddendo .
Renuncia , v. Rinuiizia . Repentinamenti , avverò, fubltifii- mzmentQ i repentinamente . repen- te, fubito . Dal Lat. repente-. Repentinu , add. repente , fubitano, repentino , repentinus . V* F. Repertòriu , indice , o tavola de* li- bri, o delle fcritture , per inez=- 20 di cui fi pofFono ritrovare le** ^ cofe iu efie contenute , repertorio^ ntpertorÌLHn , index . A reperìendo, Repeiizioni , il ripetere , repeti:^ione, C Tor, ) repetitio , iteratio . Repiiari , ecF v. Ripitarì . p^epitu, pianto; che fi fa a morti ripetendo i loro fatti , corrotto . lucfus funebris , A repetendo . :^Re- pitu figuratam, fi dice qualfivoglia lamento , che apporta noja. La- mentum , queftiis . *Lu rnortu a lu Calali, e lu repiiu a Cunigghiunì , piov. che fi dice di chi fi duole d’ un male , o gode d* un bene , che non gli appartiene per niente . Obe quid ad te .
Rejiletii, aggiunto d’ uomo, vale grof- fotto , curnurcluto , coipultnuus « Dai Lato repleo lup* rtp)lctua% »
K. E
♦ rìetnpliTzentó , repletio, oppletio <
Replica » il replicare , replica:^Ioney replica • itcratio, repetitio* He plica , per rifpofta , replica • ref^, ponfum . A replicando ,
Keplicamentu , v. Replica.
Replicari , tornare di nuovo a fare , replicare . reiterare .. Dal Lat, re- pUcare . *Per tornar di nuovo a dire , replicare . iterare , replica re . ^Replicari in lìgnific. di con* traddire,e fempHcemente rirpon. eie re 5 replicare, adverfari, con- tradicere .
ReplicatamentI , avvérb. con repli- cazione, più Volte , repllcatafnea- te . iterato .
Replicatu , add. da replicari , re. plicato , iteratus .
R-^plicazioiii 5 V. Replica,.
Repontìcu , v. Raponticu ,
Repreeniìbili > add. degno di ripren- iione , repren/lblle • reprehenfio- ne dignus .
Eeprirairi, raffrenare , rintuzzare , reprimere • reprimere , cohibere .
V. L.
Reprobari , ec. v« Riprovari .
Reprobo, add. maligno, malvagi®^ reprobo . reprobus , nequam V. L.
Rcproduciri ec. P. B. v. Procluciri.
Repubblica, nome generale, lignifica regimento di popolo, che gode la Whtrt^ ‘ìrepuhllca i repub • hllc& . refpubliea V. L.
Repudiari , termine de’ legilìi , rl- tiutare , o rigettar cola , che fi appartenga , come la moglie , 1* eredità, il legato, e fìmili^npu- diare. repudiare. V. Lo
Repudiatu^ add. da repudiari, rL piidlato . repudiatus .
Repudia , il ripudiare , ripudio . re- pudium . L. A pador dice Fe- fto quia fit ob rem pudendam^*, vel pudore .
li
RepuTfa , rìbattimento alle diman. de , repulfa . repuifa . V. L. A re- pelìendo .
Reputa di mortu. epicoedion . S. in N. V. Repi tu ,
Reputari, giudicare , ftìmare ., te» nere in concetto, e fi ufa oltre dell® att. anche in figoific, di neutr. pafiT. reputare • exiitimare , judi«
care .
Requia , o R-Cquii , P. B, ripofo , requie . requies . V. L.
Re qui fi tu , termine che fi tifa per elprtrnere tutte le circolìanze.-. riebiefie per ottenere, od effere che.cchefTìa , requl/lto . conditio, adjundlum .Dai Lat. reguiro fiip® reqalfuum .
Requifitu , add. richiedo , requlJltOa requifitus •
Refca , oiTo del pefee dal capo al. la coda , /pitia , llfca , refla . fpl- na . E* da dubitare , che proven. ga dal gr. rachìs , fignifi-
cante fpiDa , del dorfo provenien- te a pViTiy rilTo , frango , riimpoi da riflettere , che predo 1 Mef- fìnefi rejca fi dice rafea * v. Vin« cì quali rafchls ratea , refca .
MS. vuole , che fia derivata dall® Ebreo rofcfi lignificante , 5,
hoc e fi: acumen ( dice egli ) „ Rs« „ fca di pi Tei, (fpiua) refca tV „ oriu , Q arida liordei ^ videtur ,, ortum habere ab Hebr, radice „ rojch i5^pex hoc eli acumen , „ quod fatis iirriqiie figinficado- „ !ìì congruit. Hinc ralcufu ec. II Menagdo , e ii Ferrari voce refi a vogliono derivarla dad 'Lat. arifia riha , -refla , *Reica .per fimiiita line fi dice gviella^o materia legnofa , che cade dal li- no , e dalla canapa , quando {i maoialla , fi pectina , e fi feoro- la , iljca . fefluca . Forfè dal reffo „ fra-ngo , rumpo, ehè fl kifrafìge .o =^ile.fca aacli^
■M '.»4“
a dice 5 quel folti! infialo filo fi- laile alia ferola, appiccato alla prima fpo^iia del granello , etl è proprio del graco , o d alcune Ì)iade , rijtcì » arifta , acu3 •
Refcinniri , /cancellare , cancellare, abolire . delere , telcindere V. L.
Refcilìoriu ? rejcijjoflo * relciiforius. Ulpian.P. B.
RefcilTu , J'cancellato • cleletus , ob- li te ratus .
Refcrittii , rifpolta che ferive il principe folto le fiippiiche , e i memoriali , rejcrhto . referipturru. Ulpian. relcriptio lui. Idus .
Referiviri, far reicnito ^ re;cnpere . referibere V» B»
Refidenti , che riliede , rendente . relidens • V.B* *Relldenii fi di* ce propriamente il miailtro d* al- cali potentato preflo un altro po. tentato ; ed é dignità al^quaolo in- feriore a quella delParnbaiciado- re e dell’ inviato , rejldeiiu . le- gatus , gubernator •
RefuIeBza , il rifedere ^ e il luogo dove fi riliede , ootle far relìden-. za , vale riiedere , refiden^a , re- fidenti a , fedeS Itabìiis^ hisa . A rejldendo • *Per poiatuia, fon digliuoio, che è quella maieria— pid grave , che è nelle cole li- quide , c che rhìede , e poia nel fondo , refideìì^a . fedimentnnni •
Refiduii , redo , rananente , avanzo, quel che refia , reVre/ao. r eliquiie, arum, reliquum,- Dal Lat^ da US ,
Refifienti , che refrfte , rejìfiente . pertioa-f, refracdìtius , reljllens .
Refi he n za , il re filìere , rt/ÌJien^a obllacuhaii . A rejiftendo .
Refiltiìi , fiat forte cootr' alla forza, e violenza di checchtffia , fenza lafciarfi lupeis^^re , nè abbati ere , r e pii g n a re , co - 'V a 0 a re , refi jt ere . oLiraie , re fitte reb repng' itre . V^.
’^Rehhiii , per re^,.
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gere , foffrire , refifiere . fufilne^
re .
Rel|3etrivarnentì ,avverb. proporzio- natamente, convenientemente^ , non afiolntarnenre , ma in para- gone d’ alcuna cofa particolare , refpettivaineiiùe . habita ratione ^ vel proportione .
Refpetiivu , add. che ha relazione ad altra eofa , relativo , vo . qui refertur , relativus. Quali res afpe^ci cum alia •
Refpirari , fi dice propriamente.^ dell’ attrarre che fanno gli ani- mali , Paria edema iniroducea. dola ne* polmoni , e fuori di eifi con moto contrario rirnandaiulo» la , refplrare . refpirare , fpirìtmn ducere , V. L. *Per ricrearli , prender riftoro , celiar alquanto delle fatiche , refplrare . relpira* re , labores intermittere •
Refjfirazioni , il refpirare , refpira* ^lone . refpiratio .
Refpiru , il respirare , refplro , refpiv ratio . *Per pania , ripolo, rejpi^ ro » quies, intermlfiio .
Rcfpoitrabil! , che fa Sicurtà ; onde ni fugnu relponfabiii ìu di lia.^ tali cofa , vale ne fon tenuto, ob- bligato io , cioè , mallevadore , fi lejulfor , adpromhìor . Voc^ Francete rejponjaùle fignificaote lo fi elfo .
Responfali , aggiunto di lettere-. , vale 5 lettera che rifponde adusi’ altra, rifpondencc , reSpondens .
ReSpOiii'oriu , v. Riipunforiu .
Reifa , termine di cacciatori , lo iìeSlo che loca topica, v. Locu, o Topicu .
Retta , fi dice una certa quantità d’agli, o cipolle , o fimili agru- mi iQjfecCfati iniicms col gam- bo, e per fi niSiuidine fi (ìice^ di fichi , o altre frutte infilza- te per leccare , o alno , refia •
refill Film Vf ^Mancia! * pifci
a lé-
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a refta. P. MS. dice : „ Mancia. ,, ri pifci a rella , eli quuiia quis a fua defraudatur expcctatioue, a, refoanetqiie delufue. Luditur in sequivoco vocis rcyta, non quod ,, denotat rellem>, ied quatenus ìnnuat remanere ^ quod vulga. „ riter dicitnr rejtare , *Stari cu ia lanxa a iella v. Stari .
Re Aari ec» v» Arri ila ri , o RiftarL Rella voi , forta d’ erba aculeata , tona^ra» C nella voce aconisj anonis , dii. v. Anoni»
Redi, plur: di rellu, v. Relìu . Redituiri j rendere , d^are in potere altrui, quel che gii s'ètQÌto^.o che in altro modo s" abbia ui luo,, reftìtuìre . rclliiuere , reciderò . V. ì * '^Rellituiri la ferna, v. Ren-
niri . =^Relì:ituKÌ lu cappedUu , Sgurat. vaie > contiacambiare il benelizio con benebzio , e per lo pi^i fi dice del promuovere che uno fa il parente c'i chi lo ha_^ promodb , render la pariglia . ac- cepram gratiam referre P. B.
Keftitujiìtu , add. da reliituiri , re- Jìituito . redditus .
Rellitiizìoni , fi reliituire > rejtìui* ^ione . relìitutio . V. L, ^Retti- tuzioni di cappe ddu , co'n^rafcc(72'
hìo , parìglia . hollimetttum, re- nuioeratio «
Redrinciri, cc. v. Rillrinciri • Rcltrizzionì , il rellri^nere riltrì- gniinenro , rcjtrì 'glorie , rejtrìàìio • Da^ L?»t. reji'rìófio^ rejirìdtioìiìs^ re- Jìrì'^^ìQiìl , ^Reltrizzioni mentali, vaie propofizione rihretta , e nou imeramente elpìeda , refirì^lone mentale • rellriclio menta ti s T, de* TeoI,
Piglili , rimanente , avanzo , relidiio, rr Itante , cola rimala , rejto . re- bquun. . Da rejiari * ^Vaii lu re- iin , vaie guteare rutto il reflante del daj.aro , far del rcjìo . *1)Ì
lu reitu , pouo avvcrbiaim. vale^ lorn. lY^
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2^1
ma quanto a quello >,cbe reità dire 5 del refto . casterum . ’^Da- ricci lu rcAu ad unu , figuratam» vale, tornarlo a ba donare «. De- mio adicere verberibus .
Refultari , ec. v. RiUiltari,
Refurrczioni , il rifurgere , rìfurre>^ ^ioiie . refurre^lio . Dal Lat. jurreciio ,
Relufcitarì , ec. v. Rifiifcitari .
Kefuttaria , terra, Rejuttana . Re«; Ananufu Pirri , Rcluttana Scrit. Pubb.
Retenriva , in forza di full. CacoUa di ritenere, retentlva ^rìteatiimc memoria , raemorÌEc firmitas • A retinendo .
Retenzioni, il ritenere > ritenzione» detentio . "^Retenzioiii d’ orina , V. Stranguria ,
Reticamraara , danza dietro fa ca« mera , coridavlo , g.abinetto, coa« clave . D.i retro e camera .
Reticu , impaziente t pewerjp , /a« JiidioJp . impatiens , morofns. , qui facile irafeimr. Dal Lat. iratus 3> iratjcus Icojciatg^ mtica , retlca ^ cioè facile ad adirarli .
Reticula , voce de’ medici , rete ^ omento , omectum Pe B« v. Ri-^ ticedda .
Rètina , e neJ numera di più reti- ni , quelle llrifce di cuoj.o,ofi-- mili 5 attaccate al marfo del ca*». vallo , colle quali lì regge , guida , redina , e redine . habe- na . A retinendo quia retinet » ^'Fietina , anche fi dice certo nu - mero di mule che per io più fono otto, che conduce il bardotto podi alla fila . Mularum turma , ^Retina , per fimilit. fi dice dì moire cofe pode a fila , come«> retina di carrozzi ec. longus quadrigarum ordo . *Capw ret^-» na V. Capili retina • et ti ri fi ^
retini diti , vaie fermarli in chec- ebeffia a di lungo . fermarfi al«
Uh
Icè
24^ ^
la dlfefa . contioeoter ^agere, la- xatis ha'beuìs • A 'retinendo per* fi chè inolto fi trattieue cliec 1 che^ffia*® '
, pans3Ìco1o -, che quali a_^ • ^foiZgia di rete circonda rumor vinto (leli’'occhio , reti- •
na V. L. :
llefÌQ02'iuiii y ulive infrante tratto- . ne l’ólìo, le quali Ja terza vol- ta s’infrangono per trarne l’ ul- tima volta l'otto il torcliio ‘quel ‘ poco olio refiatole , (anfa . fan* fa , Ta npfa , fraces . A retinendo - quìa oleii n fecundaTìiun ,
o perchè -anche ^retinet -, nuclei ^ olèutn-»
’HetipUfjtu , forra dii cacitura con_^ punti fife t ti , tolita fa di per lo pili nella manica , e nel coilare della camicia , Sutura , F rfe vo- ; ce compofia da! Lat. ’rt&us pun^us per effer spunti d retti ma retti , e non 'torti , P. MS. dice :
Noraen ed compofitum ex ite'
35 rum , "Se punta darrura , TiituN 3? ra . Adverbium 'autem Iterum isy eli decurtatum ; nam reti in- g, verlo ordine lecfum ed iter feu 35 iterutn 8
nRetoffiooi , Yefo;y?or2e • Q dell* ufo ) rejeélio objeftorum io ad- verfariutn , P. B.
Retrattari 5 ee. v. Rifrattari • Retiibuzioni , v.'Ricompeoza. 'Dalla vOce‘Lar« refr//jor/o , retri hiitionis, ' Retrocammara , danza di dietro la 1 camera , penetrale . Cruf.'réfrdm- ; mèra . V. I. 'penetrale , pars iute lior domus . DaPLat.Yéfro figni« ? ^ficaote 'dietro 5 *e camera , i
'Eertocediri , 'tirarli In dietro :
‘rar/Z , Yeuocedere . V» L. 1
y- retrocédimento re- ■
'trocellus-,
iRetrogradu 5 ‘termine ad rologico , e ! diceuie* pianeti , -clie'torna!)o , ] Sembrano ^tornare addietro, re-
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tvngrado • retrogradus .
■Ref roguardìa , termine militare^ parte deretana dell* efercito , re- troguardia , rietoguaidia , retro» guardo . extremum agmen . Vo*
• ce co-npoda «dal l.at. retro , e ^ gttardari ,petc\\h guarda 1* eferci- to dada parte di dietro .
Retroviniiirì , v, Rivinniri .
R ’irovinhita , P. B. v. Rivifinita
Rettangulu , figura piana di quaf« tro lati con tutti gli angoli ret- di 5 rettangole . Yeclangulum , T.® Mat.
Rettilicari , termine degli fpeziaiP, purgare, purificare, migliorare, rettificare , expurgare , purificare. Forfè voce compoda dal Lat. re- prò 'bono e facere ,cioè ren- dere una cofa buona in purificar- la . *Rettificari !’ intenzioni , va- de indirizzare 1* opeia a Dio ' a<dif»nem ad Deura referre .
Rettificati!, add. eli rettificar! ,rfr- t ficato , expurgatus , .purificatus,
Rettific zioai , il rattìficare , purifi- ‘cazione y rattfiea'^lone . purifica- tio .
Rettitudini , gludizia , dirittura^., bontà , rettitudine ^ aequitas, ,Ju- ditia , redum Hor.^Dal Lat. re^ ìdiim .
Rettoratu -, 'governo , ufficio dèi ret- tore 3 rettorìa . regimen . Dal Lat,
■ rego , Uip. re&um , recìoratu /ret- toratu •
Rettorica 5 feienza che iiifegna 'dire bene , ^rettorica , rliemrica . ‘Voce gr. Yhetoriké fignificante
Io ifelfo c
Rettoricamenti , "avverb. rettorica^ mente . ihctoricè ,
Rettoficu , fud. die 'fa , ‘ O infegna rettorica , rettori co . rhetor-.
Rettoricu , add. di rettorica , - atti- nente a rettorica 5 tet^onco, rhe- toricus .
, Retta , -add. ‘da regglri , 'retto . Ye»
. idus,*
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aus- . V. L. A regendo . ^Per clL ritto , retto . redus » Angulu ret- ta ec. *Retm , per metaf. buo». no , legale ^ retto , re^us ^ frugi.
rettii a tV elice (|ueìlo terzo interino groiXo ^ che v^- tercnlcare all’ano > retto t, intelti— niira re^um . *Cafu tettu,lì eli* ce il nominativo .. calus redus , ^Rettifìfìoiu , luperL di rettu^ref' tijfimo. . rediirunui;.
Retmraiu, governo, ufficio del ret- tote 5 fcttorìa • regirneu •,
Retturedclu > P* retiorellot (^Onom^ Rom. ) paucoruai redur
Retiuri , che regge, governatore, rettore ^ , pisefes . A
q elido e
Retucaaiinara , S. in N» V. Retro- eam ma ra e C • TVT
Retucuiul Retrerfum* S. m in. v.
Darre ri . c •
Retupedi v. Vino . Dora . S. in JN»
V. F^di , VinettLi ®
R.-u, colui che è accufato, o chia- mato al giudicio , e convinto, reo.
reus. V. L. "'Per cuipevoie, reo. maius • lu vidiri leiuiri ,
ne cu lu boni! , ne cu In reu, o nuu vuUri fari na cola ne cu iu bonu , ne cu lu reu « INiec vi, uec
pfsecibus ^
Revelari , ec. v. Rivilari *
Keverennu , titolo che fi da agli eccleiìattici > lìgnihcante degim di riverenza, da elier riverito, re- verendo . reverendus • ’^Revereu- riffì.uu , lupcriat. ili reverennu , ed è anche titolo che li dà agii eccleiialL’ci conibtuiti in dignità > rcvereudijjuno * reverendiihious , vencianuus , venerabilis .
Reuma , b. io N. fiaxus aquarum v. Cuti enti , voc^ gr. rheuma,
hg' iiicante flujciis . 'Rheumi di ’mpi.iU.i ^ (pe2Ìe di lebbia Spat» MS. V. Lebora .
Rcumaiicu , v. Romaticu •
R E !343.,
Reurnatifmu , v. RooiatlOmu
Revocabbilì , o R ivocabbjlf, add. da» revocari , che fi può revocare revocabile . revocabilis « ^
Revocari , ec. v. Rivocarì .
Reyeri vide havid • Teneo o. S®. in N. V,, Aviri . ''
Riabbilitari , P. B. v*. Abbilitari o, Abilitari .
Riabbilitatu , P. B. v. Abbilitatu .
Riaccenfioni, F. B. v. Accenfioni .
Riaccettar! , di nuovo accettare^ , riaccettare . rurfnra admittere ,
Rìacqiiifiari , acquifiar di nuovo , riacquijtare*rQCii[ìet^re .Da acqui Jìari colla re in forza di herum .
Riacquifiatu , add. da riacquifiari ,, r ac qui fiato , recuperatus .
Riacquiltu , il recuperar la cofa^ perduta , o fiata tolta ^ racqui*^ fiazione , racquifiagione^ racqd//?Oc acquifitio iterata , recuperatio „ Da acqaìftu colla re io forza di ite nini ^
P^lalari , ec. Rigalari .
Riali, V. Reali . * Riali , aggiunto
ad uomo , vale fchietta , fince- ro 5 verace , reale . fincerns. *Ef« ilri riali comu zingari! , o corali Greco , vale , ejjerei infedele c Grsecam Punicam fidem alicui .
Rìaità , V. Realtà .
Ritimati, corrifpondere in amore,, riamare « reamare .
Riami , V. Reami .
Riarnmetiiri , ammettere di nuova V, Riaccettari .
Riari , vitle Rigati S, in N. v. Ab— bivirati »
Riamente . S. inN, v. Abbivratlna.
Riaiicza cofa S. in N. v* Abbivira- tizzo .
Riatruroiri , afTumer dì nuovo, rm/- fiimere . repetere .
Riafiuntu , fufi. compendio in riafiu- menilo , rìjìretto . innuna , com«. pendium » A rejumendo «
H h la Riaf-
244 ^ ^
Rì.ìJfmìtu , aclcl. da thiTiimìn ^ riaf- JiMt© , ^FefuiBptus , repetitus.*
Rfat-g^ V. Riscatta .
Kiaìteri v. Rigatterie
, p)^ii.*r vigore , rlaver/l , 'Vires reiuniere , ex morbo va- lesadi! em co.-iirmare Cic. Quali rehabere cioè iterato habere.
-Rìacutu, a«!d. da ria viri r/Gm/fo. recuperatus., •
Hibaiiari^ lilaitare ; ‘balzar di nuo- vo j ribellare . icerum reliiire-i | fallare » Da bal:^ii colla re riemp.
iiibal^u , il ribalzare , ribatto ^ {-àU > lus c V. Ribalzari etimoL
Ribaudu . Verfutus , fee le lUis , ne- quam . S. in N. v. SciìiraCu,,, Ma- Ìi2 9 A Ibi tu 9 €G. Ribaudiari 9 Ri- ' ha udirla , Ribaudiicaaieati . S. in N. V- Malignità ec.
'Ribbazzari , cioè campare medio, cremente , Mediocriter vìvere,^ ^
Di 2. MS. Ant. ^Ribazzari li coli, medioedier res efficere . Diz.MS,
'A nta
Ribbaosifiz^ari 9 tornar di nuovo pnìbblìcar per bando cofe da ve li- ete re allo incanto,, incantare . Ite* fura anclionari , fub bada ven- dere » Da bannl:^'^ari colla rieinp. *Per pubblicar per ban- do . bandire 9 ribandire -'edicere, edidìo jubere .
Uibbannizzalu 9 add, da ribbannr^- ; zari, di nuovo pubblicato, dito , dterura fub haSa vendi- , tus ,
Kibbafcianienfi2 , il ribadire , r/^a- . d/tnm , repercul^o • ^
Ribbafciari , ritorcere la punta del chiodo , c ribatterla inverfo ’i fuo , capo nella ^materia confìtta , ac^ f ciocché non poda allentare , ]
i\riiiga più forte , ribadire .re- f torquere, repercutere . Da àb~ bajciari colla re riempit.
.^bafeiari , figuratam, vale , coùfcr- « » ribadire ^ confirmare -
R t
Rlbbafciatn , add, da 'rlbb^fciapi , ribadito . repercuflTus , retortus , Ribfoattimentu , il ribattere , n’ùaf- thnento , repercuffio.
Ribbaitiri, dì nuovo battere , ri- percuotere, ribattere , repercute* ^re . Da battirl colh re riempit.
ritlenere , ribattere '> rcfie« GÌ:f?re, refringi,
Rlbhattita, v. Ribbattirnentu. "^Rib- batiitii , fi dice quel riparo che fi fa ne’ fiiima reiii acciò l’acqua non fpanda . Vailura., muniiiien » tum defeoiio .
Ribbattizzari, di nuovo battizzare,r£- dmtt€%':^are» rebaptizare* Cod.Teod, Da ùafd??cfr£ colla re per iterum, Ribbattizzatu , add. da ribbattizza- fi , '-rebatti '4'^ato B iterum ablutiis^, Ribbattutu , add. da ribattiri, ribat- tuto • reperciilTu^ .
Ribbaudu , V. Ribaudu-,
Ribbedda voce bada. v. Ribelllonie Ribbell^rifi , partirli dalla ubbidicQ- za, ribbellarfi , deficere., defcifce - ^re, rebellafiC, deficere- V. h» *Rib- ffiellarifi diciamo anche , il lafcia^ Te una fetta , o una parte , e-j darli a un’ altra , r/Kd/ary? , defei- feere-,
BibbeVlam, add. da Tibbellariri , n - bellato . rebellis .
Ribbelli, che s’^è ribellato , cb^ Ibi hi ribellioae, • rebellis, Ribebioni , 41 -^ribenarri , ribellione» rebellio., defeaìo ., * Ribbellioni
per metaf. come /ibbeilioni di U pafiloni contra 1* anima ..Indomi- ta animi cupiditas Cic.
Ribelbi , V. Ribellioni^,
Ribber^ , Moncata ,.terra cosi no- minata in memoria di Ribera fi- gliola del Duca di Alcalàv, mo- glie di 'Luigi Moncata Principe d i Pa t e r n ò ..., Ribera Monca ta- , Ribbera , 9critt, Vuhb* Riberci^ Moncata Plrri .
Riiibes jjpianta .e fratto di più fpe-
ZÌt}>
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zie, cioè ro{To , bianco, e nero; ma il rollo é più comune , rìheSy ribes , ribefium . Gtolfularia inni 'tfplici acino , live non fpiiiofa^ Jiorteniìs rubra , live ribes offi- cinarum C B. ib 4.^5. Tour. SniU 63.^. Ribes Rubrum L. Sp. Pi.pag, 1290.
^Eibbicchina , fotta di fìruraento di corde da fonare , ribeba , ribeca* -cithara . P. MS, dice ; 5, Ribbic- ,, china ita!, vioilfio , Ipecieni-» ,, aliquam habens lyrae quatuor chordarum , vocabulum in fine XVll. faeculi , initio XVUI. ,, ufitatiiru , mine vero jam eva- „ nefeens , ioco eujus fuccesTìt ,, viullnu. Ed autem mere CaU „ daeum rebinghhi indruraentd_^ „ rnulìca quatuor cordarum , ut explicat R. David Klmchius «ec. ,, V. Baxtorfìo il Giovane . Il Fer- rari nella voce Ribeca , la dedu« 'Ce dall* Arabo rahlb ex quo ra~ hel . Pur anche il Covami via la fua voce fpagnuota ribeba la trae dall’ Arabo rabib ,
iRibbicchinedda , dim, di ribbicchP na , piccola ribeca , tibie hino • parva cithara .
'Ribbiddarifi', e fuoi der. v» Ribel- far/lì ec,
"Kibbiddiddu a/cofr.pr^/ro ^ garhiiglio, turba , tumultus . Forfè in forza di dim. da rìbbellìoni , quali rib belllddu , rìbbeddiddij , ribbid ditidu *Ribbiddidria Spar. MS# V. Malculiata,.
Rlbbillanll , ec. V, Ribbellaiifi .
Ribbina , Ribbmuru Diz, MS, Ant. V. Ira , V. Iracundii ,
^Ribbrezzu , quei tremilo, ch’è per
10 più cagiouafo dalla febbre , ribre^^o , horror , tremor . Pceffo
11 Minatori (i legge : Ribrezzo jnbitus horror corporis . Goo— , adai pvirole nulla c’ infeLMiò il
.§5 Msoagioj poriaiido opiraouc ^
n I 2 ^
che da Reorimere fia nato Re
,, preffiim ^ Reprejfp.ciarn , Repre^s^ ,, '40 , R'hre^^o . Nulla ha che«» ,, f^re Rune 440 col Latino Re^ 5, primo . Se voìeffi imitarlo ,
direi con fondamento maggio- j, re 5 che Ja Reobrigere fia ufci“ ,, to ReobrJaecium , e da quella „ abbreviato Rìbre44o tale eden» ,, do veramente il dgnidcato eli Olmi pere ,, . ^Ribbrezzii , co- munemente s’ intende predo notp quella leggiera abbominazloae ^ o ti more , che ha P uomo in fa® re qualche cofa , ribre^^o • par- vus horror . P. MS. dice ; ,, Ri.® „ brezzi! parvus horror, confeien® ,, lise remorfus • A pud urbaniorem „ folum ed in tifa haec diéìio. Ab eodera Italico re440 , fumpto ,, prò lev/ horrore ut bene ad- ,, vertit Ferrarius &c.
Ribbaccari , cc. v. Fdbbafciari . Dji Ablniccarì colla re riemp. tolta la limilìtudìne dal verfare de® vali •
Ribbulfari , rìfaltare <, rimbalzare p reiìlire . E’ incognita l’ etimoU
RibbiiiRmari , v. Rimbummarì*
Ribbiimmii , v. Rimbummu,.
Ribbiittamentii , il ributtare, ribut* ta meato . re j adì io
Ribbutiari , far tornare , o rivolta» re indietro per forza chi cerc.^ venire avanti , rifpigaere yrllmt« tare . rejicere , repellere • botta colla re lignificante iterum de’ Latirii ;^qyalì dare botta i óoh urto, acciò non venga avanti al- tri , e da refpirao . ^Ributtata ad oQu vale, fartele levar dinan- vsi , moli Volere afcoitarlo , nè compiacerlo y.rikattare uno ^ re- jiceie. *Ribba(t:4d lu domacii^ .«vale iiulur laaufea , far oaul'ea^ aver a naufea , nau/rCare » naa« .te a re •
,B.ibbuU.atu , add, da .ffibbuttari , p-
^ R I
Buttato , rejecìus .
Ribbuttu, Mu iiriirnenfo cracciajo col quale percolendolo ii caccia, no i capi de’ chiodi j e gli agii- tì in dentro , cciccìatojci « ferreum indruraeiuum , cujus ope clavi infiguntur* Tor. Dsi ribbuttari m.
Ribera Moncata ^ terra cosi nomi- ci atà in rrtemoiia di Ribera fi- £;liuola dei Duca di Alcalà ma- glie di Luigi Moiwata Principe di Paterno, Ribera Scritl. Pubb,
Ribibi di ki liou , cioè ramoicelli dei lino nella cima . Lini apices Diz, M3. Ant«-
Rìbuffari . Rcboo as . S. io N. v. Ktu- rrari , lAibuir.bari *
Ribuifu , Picboatus us . S. io N. v. Ectì . Ribiunbu .
Ribuffu ^ panari a ributTu , v. Par- rari , V» Stormi 4
Ricacciarì, dicefì del comparire tra V altre cole , far vika , Jpiccare . eróìnere • Da caccìan io le ufo inetaf. colla re lignik^aote iie- tum $
Ricaccio , il fpiccare , [pìceo . ni- tor , eminentia •
Ricadia , il ricadere^ recidiva^ ri- cafeata . morbus iteratus .v. Ri- caduta 4
Ricadifi , cadere dì nuovo , rica- dere * recidere . Dal Lau cado colla re iigrìifìeanie iterum rie' Larini . ^Pei tornar di nuovo a peccare , ricader nel peccata, re cìdere ia cuipam * 'Per riain- malarfi v1opO d' elTer guarito,!/- cader nel male > ricadde « in— tu orbum recidere t
Ricàduta , Io ammalarli dopo d* ef-. ler guarito y recidiva , ricaduta , ricadìa i morbus irei ai us é
Ricaduto , add. da ricadui fica- duto . in moib itn , véi inicrimen re lapin Si
Rica'mi , di nuovo ^ ricalare
lierum dcmiiicrt^ »
R t
Ricamenti* Preciofe, opulenter. Sk in N, V, Riceamenti .
Kicalcinari , calcinare di nuovo, ri» calcinare^ iterum in calcera re-» di'sele.
Ricakirrati , P. B. tirar de’ calci , ricalcitrare . recalcitrare .
Ricìjnufcenza , il riconofeere , r*co* nojeen^a • recognitio , agnitio « ^Pari ricanufeeuza , Riconut’ci» ri . Da ennojeen^a colta re (igni* ficante di nuovo, cioè coiiolcere di nuovov
Ricanufeiraentu , v. Ricanufeenza
Ricanufeiri , o Riconufeiri , rivoca- re alla memoria il già conofciu« to , raffigurare , rìconojeere, agoo- feere , recognofeere . Dal Lat. re* cognofeere, ^'Riconufeiri na cofa, avirila ricivutu da unu ,, vale re—
I putare, o confeffare d'averla, o ch’ella venga da lui, o mediai!*' te lui , rìconofeere aria cofa da alcuno , o per alcuno • aliquid alieni acceptum referre. "^Rica- nulciri , per conofeere , rieonofce- re , V. Conufeiri . ^ Ricanufeiri
un erruri , un peccatu, o fimili;
, Vale , confelfarlo , rìconofeere un errore , un peccato . fateri , *R{-
conufeiri un palli na furtizza e fimiii , vale andare a veder che flato , e termine fi ritrovi- lo , rìconofeere un paefe , uncu, fartc'^^a o limili , explorare^.* 'RiC-onufeirì ad unii , vale mo- ftrerii grato della fatica , o dell* opera lua con qualche premio , contraccambiarlo , rimunerarla , rìconofeere alcuno • remunerari • *i\icoMufciri ad unu pri patiuni, o firn di , vale accettarlo , fotto- porglìfi , ricotiojcere alcuno per fuj‘iOre , o /hnili . tanquain domi- num oblervare , prò domino ha- bere , ut domino obtemperare , eique icfe funj'cete .
Ricaituiciulu , audf da licaniifciri ,
r/co-
ncnnnfc’Uto . recognitus «
'Ricapitigli, Caro. S. in '5^. Pro* ; curali .
Ric-^pitiari . ’DH'gentia n .adhibre . ^
5 in N, V. Sfrimiariiì.,
'Rìc-^pitiar ili , diceli ài colui
già pt^rfo il capixaJe , - torna dì nuovo ad averlo. ,Deiuio lucra ri . Forte da -.Capitali colla, re li- . sjuilicanie denuo de* Latini .
wT?
'Ricapita vide diiigetuia *. Cura,. S. in N.
f
.Ricapita , e comunemènte lì uTl-. nel nuiiiero di piii ricapiti, lìdi- ‘ cono ne’ vetUraenti unite quelle cote minute, che abhifognano per fornimento -di elìì ; e ^per Jìmi- Jitudìne fi dice d’ altre cofe^ ® Apparatus , ìnfirument ura , orna ius , cop.^ , fupellex . Onde da^ ricci li ricapiti ^ e mafina ^ da- ' ricci In dinaro a lu raafiru pri accattarrli ricapiti ec. Forte Dall’
1 taì. rzcap/to fignitìcante iadriZ' i 20 , avviamento.. ^
iRicapìtuiari , itornare a dire , :repH- " care rammemorare , o ridire in fuccioto , ricapitolare ^ recapito • lare , recapitulare S. Ag. diim. :
matim -colligere , perfiiingerc , dida repetere quam ^breviiììme , ’
6 decurrere per capita Quinto J
Da capita , colia re tìgnificante TurCus , cioè rurfaru ^capita coL lìgere., ‘ -
Recapitulazioni , ii rlcapitòlare.-» , ‘ ricapitolazione > ricapìtólazione . cpi logus , enumeratio Cie. rerum 'repetitio Qui ut. ;
Rìcarcari , di nuovo ‘battere , ri- ' percuotere , fr/Ziatrcre . repercu- ^ teie.. Da ’^carctir/ , iColIa re fi- g'iificaiite 'di muovo . iRicarcatu , add. da ? ricarcari
l^atùLico , 'reperculfus . :
Ricutdari , dar di nuovo il cardo , v
^Cardare . iterum carminare. . Da i cardati , colia ; re figQilicaute ; eli
muovo >
R’C3r latii,j add. da ricardari ^.ricar^ dato . dterum carmmatus .
Ricattati, Io ib^jfo , che ricompra» ri , ricomperare , -flfcattare . re- dimere , recuperi re . Da accat- tari colla re fi golf, di nuovo. *Ri- cattarijì la rennita iV. Keiuiri .
Rifcattata ,, add. .da rifeattari ^ ricomprato . rurfus -redemptus <>
Ricarteri , V. Rigatteria
Ricairitu , il rìfeattare , ricupera* mento , rifeatto^, red emptio . Ricattati Etimo!.
Ricavati , di nuovo .cava,re, ricava* je . percipere,.
Riccameuti , avverb. alla ricca__»,^ da ricco ,,riccameiite . tpiendide,. ^Rlcchillìmamenti tuperl. di ric- ^camenti, ricchijjhnamente . fpleji^ didiffisne , locupletilìime .
.Riccainari , fare in fu’ panni , drap- pi , o .fiinili materie varj lavòd jcoir ago , , ricamare . acu pioge* ^re . V, Riccamii EtimoI,
■Riccamatu ,, add. ila riccamarì , or- nato dì ricamo , con ricamo ^ ricamato • ^ciì piclus .
.Ricca naturi , quegli .che ricana^L-* ^ ricamatore ^ phrygio , plumariu^^ limbolarius ^Piaut,.
‘ Ricca m LI , d’opera ricamata , >nca^ ano , opus phrygium , v. Racca- mu , etimol.
Ricchizza ., -abondanza de* beni di ifortuna ; >e.tdora anche tontuoll- tà , e copia di checchelfia , chezd^ • diviti^ , mpes . y, .Rìc- cu.»
‘Riccia , diciamo a quantità di ca- pelli ricciuti , e alio .anetlainen- to di eOfì , tricciaja . ^ciucin;n ^ orum o V. fRizzii .Efiinol®
;Riccu , che Jia .riccaezsa abhon- <dantc^ copiofo diàcbeccherna
• f €0 . tl i V e‘S , ' 0 inu le nj-u s , ; -1 oc u pi ‘js. ^ .Dal . .Q e rm « £• r.-' 'k ;d ,i v c s , fo r iia l' w ^daiF^aiiticcii siJ c.Uico . , :'nvC
là deduce il Menaggio • li ^
k rìk Gena, ii Bocharto vuole j derivai© dall' Arabo rik vis, ro bar. Se piaccia trarla da lingua pili antica può vcniie , iecouiio vuole ii MS. dalla Ebrea vo- ce rcch'ds opes divitise ; dellaw anale iTìutando noi per ooiìro co, llurae bfciatocì per altro da* Cartagìned la e in i ( veggad la pref. dei F» IMS. ]) dilHiiiO l'icàu^ , rìccu pigliando r appeilatjvo per fc'ihiìtivo * GRÌCCI! , per pom poto di fnolto pregio, e valuta, ricco . pretiolus , ipìendidus , ina- gniiicus , iumpluolus • *Riccu in' Rinfili , V. Ricchiniinu • '^baturoi ^nduvinii, ca ti taziii riccu , fi dice per dinotare ^ ebe cbi indovinare, facilmente può dive lìire ricco , c It cdencle ad altre cofe , lì futuruni feires divitias invenies . ^Ricchidimii iuperlat. di rìccu , ricchijjirno . cUtiffiraus locìupletìdìnius.
Riccunì, accrei'e, di riccu , riccone* diUrfiinus , divitiis affluens.
Ricerca, il cercare ai taiovo , ri- €ercct , inquiluio • Da cirenri colla re lìgnilìc. di nuovo. ^Eiiaicci ricerca d’ una cola, vale, averla dibifogno, bifognaré , ricercare'^ opus elfe , neeeiié babere .
Ricercar! , di nuovo et rcare ;
talora lempiicemenie ceicaie , rn i cercare , ptrquiiere , iterum iu' qulrere . Da circari colia re iì^ gniE di nuovo.
Ricercata, add. da ricercari , r/ccr- caro, inquifìtus , peiquitiius.
Ricerniri , ai i.uuvo ceroeie > ri» cernere, iteruiu cernere;, cri~ brare . ’^Per iiditììnguere , e ili. cbìarar meglio , ricernere * meaus exponere , clanus «ptrtre , tace- re luculentius àeciaicit: .
RictUta , regola j e ixiod» da com» por je medicine , e da ufade ,
ricetta . fatto rnedicìnse faefeed^a A recipiendo .
Ricettaculit , luogo dove altri può ricoverarli , o dove fi raccoglie^ checchelìa , e per Io più li dice dell’acqua ricetto, ricettacolo^ recettaeulo . receptaculum. V.E,
Ricettu , luogo , dove altri può ricoverarli , ricetto > ricettacolo , receptaculum V. L. “'Dari ricet- tu vale raccertare , ricoverare , ri- cevere , ricettare . receptare » holpitari , V. L.
Rlchi a Modica li dicinu li reliquj Spat. MS,
Richiamarì , chiamar di nuovo , e ta-Jora chiamare feraplicemente , richiamare . revocare .
Richiamata, il richiamare , rìchia* mata Tor. ) revocatio .
Richiamata , add. da rìchìamari , richiamato . revocjitiTS .
Richiama , termine della Rampa , richiamo . ( lìgnif. dell’ ufo) fyi< laba in ima pagina feqiientis paginae iiiitium iotlicans .
R 1 c h 1 amu r i ^ rìfen timento , qu seri *» monia , ultio . Onde aviri ri'- chiamuri vale far lifentire altrui per qualche torto fattogli . Objur* gari ^Richiamuri , per lamea- tanza , richiamo , querela, queri-» monia, queitus , cooqaedus . A reclamando .
R.icbiaruari , di nuovo piantare , ripiantare* iterum plantare, denuo lerci e . Da clvantarl colla re^ fìgniii. di nuovo .
Riciiiantaiu , add, da richiantari , ripiantato . itenim plantatus .
Kiebiàntitu , fud. il piantare di nuovo, p/aufameuxo. iterata plan- tatio . Da chianturl colia re lì- . gnuitarite eli luiovo. *A lu richian- titu polio avverbialm. vale nel leni'Mj , che dì nuovo fi pianta , tempore iteratae plantationis .
, Ricfiicari, P. B,;/p/c^‘are. v.Ghicari.
Ricbi-
ilìchiccrra , P. B. ripiegato, v, G bi- ca tu .
Richiedili ^ eiler convenevole, ri- chiedere, exigere , forfè dal Lat. requiro riguilicante ricercare v. Riquediri * *Per ricercare , ri- chiedere . pofcerc •
Richieda , il richiedere , richiedi' mento , domanda , richiefia . pe« titio , poftulatio . dai Lat. re- quiro fup. reqvifttum dgnificante ricercare , tolta la i tloppo la / quafi requidu , requelìti ^ riqueda .
Richieda, add, da richiediri, do- mandato, rìchìe/to » podiilatiis, rogatus . *
Hichintari e der. S. in N. v. Ricin- tari e der. S. in N. Riciviri .
Richinu , P. B. V. Chinu,
Ricidiva , ec. v. Recidiva .
Ricima , il cimare di «uovo 5 ite- rata dfmeotio • Da ri cima ri .
Ricimari , di nuovo mifurare , e fi dice de’ liquidi , e cofnuae- mente del vino , che è nella botte . Remetiri • Da cima col- la re figo ideante di nuovo v. Cima .
Rìcimatu , add. da ricimari , di nuovo cimato . Remenius Mart. 1. 6. epigr. 89. ille fide famniau teftee jaa vina remenfus .
Ricimari , o .àrricintari , di nuovo lavare , pulire , rìfciacquare , r/- lavare, reluere» P* iViS. dice ,, Ri- 3, cintari vafa culinaria poli ii- „ xlvium itermn acqua niunda_- 3, eluere ; item vedes lineas aqua 3, manda reluere • Ideft quali 3, recentia reddere , veluti nova „ renovare &,c, v. Àrricintari .
Ricintaia 3 filli, il ripulhe , .ripuli- rne nto . nitor .
Ridutaiu , ripulito . mundatus •
Ricìtata, V. Recitazioni .
Ricintu , fud. giro 3 contenuto, re- cinto y ricinto . ambitus . A eia- ' pendo colia re riemp.
Ricipienti , V. Recipienti ®
Bicircari, ec. v. Ricercali .
Ricircata , P. B. preuo a’ aiuficl è r intonar fotto voce prima di principiare il canto , ricercata « C rainpritfo , Gruf. ) prtecentio Cic.
Ricìreatu ^ricercato . inquifitas, per- quifitiis . ^Palorì ricircati , va» gliono parole affettate . \/oces affeRatae .
Ricirnutii , add. da riceniiri , Ai nuovo cernuto , ijiaccìat^ * ite^ rum cribratas .
Ricitanti, v. Recitanti.
Ricitarì , il recitare , ed è terni, delle fcuoìe , recitazione . recita^ rio , Ti lu viclidi lu licitari i
Rìcirari , raccontare , narrare , o dire a mente con didefo ragie « nameuto 3 recitare, recitare, af’ ferre s V. L. *Rìcitari , fi dice anche del favellare £ comici fal- le feene ne’ teatri, recitare . a. gere .
Rfcitata , V. Recitamentu .
Pxicitativu, V. Recitativi! .
Ricitatii , add. da ricitari , recitat^w recitatus .
Ricitazioni, v. P*.ecitazioni .
Piicittaculu , V, Recettacuiu .
Ricitta ri , ec. v. Rifittari . Da n- fetta V.
Ricivimentu , il ricevere , ricevi^ mento . receptio , fufeeptio .
Riciviri , pigliare , e accettare , o per amore, o per forza quello» che è dato, o prefentato , rice- vere , accipere. Dal Lat. recipe- re , recipiri , riciviri , mutata la p ^ in V , T''er racceitare , accO'* gliere , ricevere . hofpìtari , ex- cipere . *Cui nni fa ’nniricivi, vale , chi fa male altrui , alpetti di ricevere altrettanto , chi la fa, r afpettl , male merenti par erit . P, B. *Riciviri ad unii cu ILvrazza aperti, vale accoglier*
ii lo
^5^0 K. I
lo fommamente. lìmi complexu» ! que aliquem recipere Cic. |
Hicivituri, colui che ha carico di > ricevere > ed è titolo di dignità, ricevitore . quaelìor serarius . Ri- civitiiri di Malta , Hyerofolimi- tanorurn sequitum quaeftor Mono- liu. lib* 1. f. 33* A recipiendo » ?, Rìciviri *
Rìcivu , V. Ricivuta « A recipiendo *
rt 4 • » 6
V» Riciviri »
Ricivuta , coafeffioue che fi fa per vìa di fcrittura d’ aver ricevuto, ricevuta . apocha , acceptatio . A recipiendo v* Riciviri • ^Faricci la rieivata , lì dice per ifcherzo ad uno, quando ha ricevuto qual- che torto, ingimìa, bulTa , e li- mili da altrui fenza poterli ven* dicare . Oportet conquoquere in- iurias , quas ulcìfci nequeas -
Pvicìvutcdda > dim# di ricivuta, brie- | ve ricevuta <. Brevis apocha , fe- curìtas i
Ricivutu , àdd. da rìciviri , ricevila to , acceptus, exceptus, receptuS#
Riclamali, ec. v* Reclamari.
Ricltìtari , ec. v. Rechltari .
Ricocìri , Cuocer bene, ricuocere^ recoquere . *Per cuocer di nuo- va, ricuocere . ìterura coquere^, recoquere . Dal Lat. recoquere^ requoquiri, ricoclri, mutando la—. q iti € *
Pvicogghiri , pigliare checcheffia-. , ' levandolo di terra , o d’ altra— parte , raccogliere , raccorre , W, cogliere» capere, v. Arricogghiri ctiraol. *Fer ragunate è mette» re infiemé , raccogliere , collige- re, recollìggere , congregare-^ . *Per ricevere , accogliere , alber^ gate » hofpitio excipere . *Arri- cogghiri , o tri arricugghiennu , Y. Limufinari
Rìcoglitricze , vide Mammana . S. in N.
^kominciari > di nuovo iocomiacia-
RI
re, ricominciare» iterum inchoa* re .
RicominciatU , acM. da ricomincia, ri, ricominciato . vmiws incentiis.
Ricompenfa , il ricompenfare , con- traccambio , ricompenfa , ricorw penfamento , ricompenfa :^ione^ » compenfatio, remuneratio . V. L.
Ricornpenfari , dare , o rendere il contracca rnbio,r/cor7xpeu/cxre. com-
■ penfare, retribuere . Dal Lat, com- penjare colla re fignif. iterum de’ Latini ,
Rìcompenfatu , add. da ricompen- fari , ricomperi fato • remunera- tione donatus.
Ricompra , il ricomperare, rlcompe^ ragione , rìcompragione , ricom^ pera . redemptio . Da comprati colla re fignif. di nuovo .
Ricomprar! , di nuovo comperare , e fi ufa , non che nell’att. , ma anche nel neutr, pafif, ricompe* rare , ricomprare . redimere . Da comprarl colla re fignif. dì nuovo, cioè di nuovo comprare . *Per rifcatiare , liberare *, ricuperare , ricomperare . redimere , recupe- rare ,
Rìcoaipratu , add. da rlceraprari , ricomprato , ricomperato * ptus .
Riconca , v. Conca . *Per picciolo rkinto fatto di terra, o altro per ricevere acqua . folfula . Da cufi- ca colla re riemp.
Riconcediri , concedere dì nuovo, riconcedere . iterum concedere , Da concedili colla re fignif, di nuovo .
Rìconcentrarifi , vale ridurfi nel cen- tro , e figuratam, rientrare in fe fi elio , ri concent rarfi . in fe re- dire .
Rìconcentratu , add. da riconcen- tv?LÌÌi -t riconcentrato iutro revo- catus .
Riconcellìoul , il riconcedere 41
/nuo-
R I
I5U070;» concejjìons * iterata con- ceifi© .
Riconciliamentu , il riconciliare , riconcili amento <. recoticiJiaiio • Ricoiiciliari , metter d* accordo , far ritornar amico , metter pace, riconciliare . reconciliare , in gra- tiam reiìituere V. L. ^Riconci- Jiarilì , vale rappacificarli, tor- nare amico , riconciliar fi , rgcon- ciliari^in gratiam reltifui . *i\i-
eonciiiarilj , v- Ricurrlrilì . Kiconciliatu , add. da Hconeiliari , riconciliato . in cratiam reftitutus. Riconciliazioni, il riconciliare, pace, amicizia rifatta, rlcohciUa'^ione , reconciliatio . V. L.
Riconcu , P. B. V. RiddolTu .
Ri con cu , V* Ri conca „
Ricon.dilu , V. Reconditu • Riconofeenza , v. Ricaoufeenza « Riconveciri , v. Ricuaveniri . Riconufeiri , ,ec. v. Rìcanufeiri « Riconzu , il ridurre e rimettere in fiuono edere le cofe non perfet- lamente rejidute buone acconcie, racconcio , infiauraiio^ D^ricun- ^ari V. *Riconzu , è lo ile fi- lo che fecutiDU .conzu , cioè ie-
•
conda pafiinazionc • . iterata pafti- nati© . .Pucoazu P.B» v. Ricj[uag, 2;hiu .
Ripota , il ricogliere , e !a eofa— . raccolta , e intendefi comunemen- te delie rendite delle terre , ( cioè delia mede ) ticolta . mefi- tis . frumentaiìp , frumenti col- ledio . Ji)a ncogghiri v. ’Rico- ta d’olivi ec. P. B. v. A tempii d’ ogghiu ec. ^'Rteota , per mi» rata , ricolta . receptus , us , re- traedus .
Ricotta , fior di latte , eavato dal fiero per mezzo dei fuoco, ncof- ta » caleus lecuudanus . P. IVIS. dice ,, Ricotta idefii rc.cocia , nana „ primo coquitur lac cum coagu.. 9) de in e ieri diipumattone
,, iterum cocl:! elicitur flos la- „ dis . '^‘Ricotra figreta lì dice quella migliore^
Ricotta cauda o RIeuttaria , fiorta d’erba la fieda, che fpatula fe- tida . Xiride , o Spatula fetida^ Matt. Gladiolus foetidus C. B. P« 30. Iris foetididima , fieu Xyris Tour. Ind. 360. Iris fceiidìdima L. Sp. PI. pag. 57. Cosi dettai dalPodor di Ricotta ,calda , che fan le lue foglie in rompendole,
Rìcottu , add. da xiqoq iti ^ ricotto» recodus .
Ricreaciuni S. in N. v. RicreazionL
Ricreazìolii v. Ricrìazi oni .
Ricriameiuu v. Ricriti.
Ricriari , o Arrieriari in figoi- fic. att, e neutr, paff, dare o prendere alloggiamento , confor- to, e riiloro alle fatiche durate, agli denti, o alle pene patite, ricreare , ricriare , recreare , re- ficere , refoci Ilare » V. L. . *Ri- criariii ^ ricrearfl ♦ r«fici , refoci!- lari , voluptate perfundi .
Rieriatu , P. B. atto a ricreare , ricreativo , recreans v. Conforia- tìvu .
Fucriato add. v. Riftorafu..
RicriazioBÌ , conforto, che fi pren. de doppo gli affanni , o le fa- tiche durate , ridoro, pada tempo, diletto ^ recrea'^ione , ricreazione, relaxatio , remillio animi, recrea- tio V. L. ^Ricreazioni , ii prende per lo pili nelle cumuoità per pranzo ove fono dilettole pie- tanze , V. Pranza .
Ricriaziunedda , dira, di ricreazioni, ricrìazioncella , brevis relaxatio.
Ricriju , conforto , rifioro , ricrea'^ mento , rie riamento . recreatio, le- fedio ,
Ridali, v. Arriéìari^ Arrigo. S. in K. V. Ilari , Sufiri .
Ricu • Dìs, dives, S. in N» v- Pviccu.
Ricugliri V. Allibrigari. I^oip.to.
ì i jz S» in
9
S. in N. V. Alliiggiari Ricugliri V. Ricogliri S. in N. i^iciilcari • Inclino • S« in v» Calari •
Kicullittnri Exactor , receptor , publicanus . S. in N. v. Colletturi. Rie umannari, v. Raccumannari . Ricofnlnciari ec. v. Ricominciari . Ricumpanfa , v. Pvicorapenfa » Ricurapinfari , ec* V. Ricompenfari . Rlcurupiari , ec. v. Ricomprari . Riciincediri , ec.^v. Riconcediri , B-kunciiìari , ec. v. Piiconciliari . Rienofamentu , v. Ricuazamentu . Ricuufari , ec. v, Ricunzarl , Ricuncsiliari , S* in N. v* Recon- ciliari .
R-icundgìia 5 il rìcotifegnare , iterata traditio*
Rlcuniignari , reftituire quello , che è {tato confegnato , racconfegna* re 5 ricoiijegnare , rellitiiere, red- dere .
Ricuidignatu , adii, da rìciinfignarij riconjegnat® , iterurn traditus. Kicimtari , contare , o annoverar di nuovo , ricontare . reeeni'ere_^ . iterurn numerare . Da cantari colla re tìgnifìcante di nuovo . *Ricuntari , per raccontare , di nuovo raccontare, ricontare» ruin narrare .
Ricunteri . Nugigereulus , S, in N.
V. Glìiaiteri , Porta e riporta.
Ricunveniri . chiamare in aiudizio, • • . ® . riconvenire . convenire aliquem
in jus , convenire aédione, conve- nire , Ulp. in jus vocare . Ricunviniri ^ v. Rieunvenirl . Kiennzamentu , il racconciare, me • concianiento . refeRio , inltaura-» tio .
Pvicunzari , ridurre , e rimettere in buono edere le cote guade , ac- comodare , radettare , racconcia- re , reTarcire , indaurare. Da c/iti- colla re dgnif. di nuovo .
• Bicunzatu , add. da ricunzari , me-
R I
conciato . re dau ratas «
RicLipari , ritornare in polTelTa del- la cola perduta , riacquldare , v. P^icuperari .
Ricuparìlì , V. Riavirifi . P. M3. di- ce ; ,, Ricuparìlì in pridìoum bo«
,, niim datufn redigi, quad dica- ,, tur recuperari „ . ^Ricuparid, o Arricupardì , vale rnigliorar^ dato, venir a miglior fortuna , nfeir di cenci . calamitate emer- gere , profperiore fortuna uti .
Ricijpatu , add. da ricupari, v.Ri- ciiperatii , e Riavuta .
Ricuperar! , ritornar in pofTedb del.» la cofa perduta , riacquldare, re-» ciip^rare . recipere , recuperare • V. L.
Ricuperati! , add. da rìcuperari, re* ciiperato . receptus, recuperatus .
Ricupertu , adii, da ricuprìri , ri- coperto , ricoverto , coopertus , repletus , denuo tedus .
Ricupiari , di nuovo cojiìare , rico» pìaré » deferibere . Da cupiari col- la re dgaitìcaote di nuovo .
Ricuprarì ec. P. B. v. Ricuperari.
Ricopriri, di nuovo coprire, ed è anche lo delio , che ’I primitivo coprire, occultare , nafeondere , ricoprire . contegere , cooperire , Da ciipriri colla re figuif. di nuovo coprire .
Ricupertu , add. da flcupriri , ri- coperto . coopertus .
Ricurdari , ec. v. Rigurdari ,
Ricurriri , andare a chiedere ajuto, o difefa ad alcuno , o ad alcuna cofa , rifuggire , ricorrere , confu- gere . Per me taf. da ciirriri colla ' re quali cnrdtando raifericordiam implorare , tolta la dmilitudine di chi é alialtato , che per pau- ra corre a gamme levate per tro- var alilo. *Riciirriri , colla parti*’ celia mi, vale , prendere il facra- rnento della confelTione , ma pro- priamente d dice della confetfio^
ne
RI
ne de' peccati leggieri , rlconci- * Ilare , confiteri .
Ricurfu , full, rapprefentanza , che fi fa a qualche tribunale per ot- tener giuiìizia , ricorfo . confu- gium , pcrfugiuin . V. Ricurrirì etimo!.
Ricufa , il rlcufare , rlcufa. reca- farlo. V. Ricufari etimo!.
Pvlcufari , rifiutare, non volere ciifare . reculare . V. -L.
Pvicufiri , di nuovo cucire , cucire una cofa. fdrucita ,* ricucire . re fuere , iterum luere . cii/lri colla re lignificante di nuovo .
Ricufuui, add. da ritufiri , r/cac/fo. iteri) in lutus , relatus .
Ridi t fari) , mangiaror di rieotta_w . Cafeì fecunda rii voratur .
Rìcuitaz2u , peg-^iorar. di ricotta , e -^i dice quclU die ò sfiorata . Vi!is caie US iecon-^ar/us .
Ricutte<i da , di iì. di .ncotra , ncoZ- tìna V'. i. pai viis caìt- s fecun- dat ìli s .
Ricutteelda , forti d’erba la firefTa, che Ipatuia fetida . Xyris . Cosi detta iialPodor di ri .orra calda , che fan le fue fijil’s in rompen- dole . V. Ricolta caiivla ,
Riczapari. R^pafinio . S. in N. v. Rizzappai i .
Riczargaru . vide czargaru • Myo- | phofios i. S. in N. Specie di foR fica .
Riczitarì . Recito . S. in N. v. Ri-
• citar; . • !
Riczo’a dì li budelli . Omentum in* telHnoruin . S, in N. v. Riti*» cedda .
Rìdarguiri v. Redargulri ,
Riddena , firumenio da involgere filo . filatojo . rhombus . PrefTo F. MS. fi legge : ,, Riddena.. ,
3, rhombus , girgilhis vul.
gariter autem dicitur riddena I 3) quafi rolleiia a verbo Gallico py roaUr rotare gemince vero il
R i 5^3
vertuntur in geminas dd ut ,, raoris nobis e fi: » unde nidde-^ „ na <& corrupte riddena .
Riddiculata , cofa da nulla;, fcioc- cheria , ine:^la . inepnae , nugae, infalfitas . A. deridendo , quali fi effet res derìfionis , idelf nuUiiis valoris . *Per cola (ciocca ^bag gianata . res frivola .
Riddiculu , add, atto a mìuovere»^ il rifu , che fa ridere , ridicolo • ridiculus . V. 1>. a rìdendo- ’^'Per faceto, V. Faceta. Mettlri in riddicu , vale burlare , v. Bar- ra ri e
RiddolTu , luogo difefo da’ venti , e da! freih lo , ricovero , riparo . ìociis a ventis defenfas , tutus . P. MS. dice: ,, RiddoiTa , locus ,, tutus , leu munitus aut a ven- ,5 tLs , aut ab aeltii , feu potius ,, a ro'diis folis . Nos dicimus ,, m^ ttìrìfl a hi riddojfu , quod ,, eli qnifi dicas retro dorfum , vel per ree , riipis , arboris^ fe- pis , muri fe locare , ut elle „ poffit tutus_ feu ill^ìus , aiiÈ ,, a venlis, aut a radiis folis , ,, Item metaphorice ( c|iiu!n quis ,, tutiores partes eligit in nego- „ rio agendo ) .
RiddubbuUari , o arriddubbuUari , V. Arriddubuiari . *Rìddubbula- ri , raddoppiare , v. Radduppiari. Dal Laf. duplum colla re iìgni- ficaote di nuovo •
Puddubbuiatu , add. da riddubbu» lari , raddoppiato . V. Ratldup- piatii .
Rìddubbulu , v. Duppiii . Dal Lat. duplurn colla re fignificante di nuovo , quafi due volte doppio •
Pvidduciri 5 ma più comiinemefiteL-. Riduciri , ricondurre , far ritor. nare , riducere , ridurre . redu- cere . V. R. *Per mutare , con- vertire , ridnrre • commiirare • ^Riduciri ad una m la canna
a li
»y4 RI
J* Il nianu , vale , farlo divenire povero in cann?i j, petradere ali* quem ad mendicitatem Plaut. *Ridncirili per reftrignerfi , r£. durfl . redigi . La figgi fi riduci a dui precetti •
Ridduciutu , per/ira/o » perfuafus ,
RiddufTarifi , v. Arridduffarifi , Riddoffu .
Ridenti , P. R V? Rifulenti ^
Ridiculu, ec* V» Riddicuki .»
Rid.imaniiari , P. B. V» Addiman- nari .o
Ridlmannatu , P. B. v. Addiraan- nata ,
Ridinciuni, Redemptio. S. in N. v. Redenzioni .
Ridiri, prorompere il rifo , rìdere, y. L. "^Rìdiri parlando ,dl yelUrnecta per /netaf fi dice ’ quando jì firacciano . Scindi , la* ie,rari , La cammifa ridi . ’^Ridi- forti P. B. V. Scaccaniari . *Ri. 4iri cu li lagrimi vale , _ridere-j .fruoderatamente , rìder a crepa l^ancia ^ fino a piangere, crepar [delle rifa . rifu difiolvere , con- ^cutere iJia , ridere ad lacrymas,
.o ad lacrymas ulVjue Petr. "^Ridiri xormi li focidi ? vale, ridere e non fa per dì che , ridere agli angoli . .•iluhe ridere. *Ì'cr ourìa tfì , farfi Leffe , fchernire ^ e fi nta in iignif» jSitt. e neotr. paiT. rider fi . jocari, ?5udere , irridere . Ridirifì d' uuu . Ridere^ irrìdere ,, deridere , o lu- dificari aliquem Ter. *^Per noti jcurare , di/pre:^4are . Flocci pen- dere . Minni liU di fi« cofa . ^Ri- dia di la vucca infora , vaie , fingere di ridere . Rdum ore_^ mendaci comj>onere , imato vul- • |u ridere o "‘Cu ti beni ti
fa chiancirl , e cn 'i vu'i juiaìi ^ ti ,ta ridiri , pioverb. iJÀtiotauie quali il fimile a que do? lu meau t CU platufn fa la cidaga iirta.nu 0 V« Lbijfga 9 V* Clusnciri .
R I
Ridiri , in forza di fufi. v. Rifu . *Lu ridiri è gabbo, vale il ride- . re «Ile volte è burla . Aliquando rifus eft Judibriura .
Riditi, dir di nuovo, ridite p Ite- rare, repetere, replicare.
Riditati , p. B. V. Eredità.
Ridona ri , dar di nuovo , ri donare p redonare . V. L.
RiduchirL Reduco, S. in N. v. RN duci ri ,
PxiduciiHentu , il riducerg , ridaci^ mento , redueìaiento , redu^to » A re ducendo ,
Rìduciri , ec. v. Ridduciri.
Ridumannari , P. B. v. Adduman- Hari .
Riduanari , ri fu Itare j ridondare .« re«^
• d linda re . V. L.
Riduplicari, v, Radcluppiari .
Riduitu , luogo pubblico ove altri fi riduce per fefiino da ba'Io,rf«> dotto di ballo . tripudium . Dal Lat. reduco , per elfer un luogo ove fi riducono molti . "^Riduttu, per ricovero di poveri P. B. v. Re-
Ilidutin , adcl. da rìduciri , ridotto . reducius .
Riduzioni , il ridurre , ridw^ione , rediitfiio , V. 1*.
Riedificaci , v. Rìfrabicari , Dal Lat. reaedifico ,
Rienirari, entrar di nuovo, r/V/i- $rare . v. Eurrari , Tlientrari in le fiifiu , vale , pentìifì , nmtar coftumi , rientrare dentro a /e., in fe fiefjo , re lìp licere .
Rieotratu , add. da rientrari, rien» trato . cOotr:>clu3 , addicius .
Riepilogar!, ripigliare, o ricapito* Jar con brevità le cale dette , riepilogare . epilogo per iìringere. Da epiloga coda re lignificante-, di nuovo .
Rielaminari , ec. v, Rifaminari .
Kicfi , terra, e con airro nome Al» laiiva, Rufi. Reielum Pi» r.n Ri'dis,
Sci it.
R I
Scrit, Piibb.
Rif^bricari , di nuovo edificare, riedificare, reparare, reae^lificare. Da fabrica colla re figuifìcante^ - di nuovo •
Rifari , far di nuovo , e lì tifa in iìgiiif. att. e neutr. pafT. rifare . rericere . Da fari coila re fignif. di nuovo. *Per rinovare , reftau rare , rifiorare , rifiaiirare . refìau* rare , initaurare . ^Rìfari cafa, riedificarla , rifare . resedifiware ^ reparare . *Per rifarcir ie perdi- te , ri fare ì danni , damna farcire. *Rifari per compire jntieramenre, dare il refto . fatisfacere , exple- re . Ci Tifici dui fcutì ec. *Rì- farifi , alato afTohit. vale ripigliar le fo rze , rifarfi . revirescere , vires refumere • *Rifarifì parlan do di piante , vale ripigliare il loro vigore , rinverdire , rinver- dire, rinverficare , revirefcere . *Per iifcir del tificume , ufcir di Rento ; proprio delle piante , degli animali , che doppo effere Rati alquanto full’ imbozzacchi- re, fi fon riavuti , /bod^acchire . revirefcere , revivifcere , vires re- cipere • *Rifarifi , diciamo anche per ricuperare alcuna cofa perdu- ta , o per rifforarfi d’ alcun dan- no fofferto , rifarfi . recuperare.
RiRuiu , add, da rifari , rifatto , rcfedfns, reparatus , ìnRauraius , reftauratus .
Rifaudamentu , il tener fofpinti i veRimenti lunghi per tenerli alti da terra per nòn ifporcarlì .
Rifaudarifi , tener fofpinii i vefH- nienti lunghi , acciò dalT aequa e dal’ fallico nofi fi bagnino , sporchino j/occi^nerfi. Ve Rem fuc- cinRam tenere • D^faada collare riempir, cioè tener fofpinta la , fauda della veRe C cioè lembo della vefte )
-Rifamdu fi dice d’uomo , che frauda.
R ì
fraudolente , ingannatore ^ frauda* tare . fraudator • E’ da dubita* re , che provenga queRa voce dal Lat fraas colla re fignif. iterum quali re»fraudus,fcorciato rìfaudu, cioè ite rum fraudator .
Rifeddi , Spat. ÒIS. Ittari rifeddi; Io Redo, che ktari rampogni v. Ram» pogna . Giudico, che foiTe voce^ formata dal Lat. rc/c//o;cioè eia refellere .
Riferenda , Rifereuna .
Riferir! , ridire , o rapportare altrui quello , che s’ è udito, o viRo , riferire, referre, narrare. V. L» *Riferirifi , aver relazione , dipen* denza , attenere, rìferirfi . atri* nere , pertinere .
Rifeti Catan. v- Pvampogna , Io Ref- fo che Rifedtli v. Etimo!.
Riffa , forta di giuoco P. MS. dice „ Riffa alea , cujus prcCmiura non „ minimi , ied res quselibet. Po- ,, tuit fieri z rixa contendo , rixa^ ,, rififa , riffa .
Rifieari , fare V orlo , orlare , oram affuere . Da re fica , v.
Puficatu , add. da rificari, orlato» circumfutiis , circumdatus • Rificunì , acrefe. di reficti , orlata» ra grande . Orse veRis fuiura_^ , *Per fimilit. comunemente fi di- ce quel fogno di rammargina- mento per taglio fatto fui vifo, o in altra parte del corpo,
00 , cicatrix , macula «
Rifilari , V. Arrifìlarì «
Hifilatu , V. Arrifilatu .
Rifinari , ec. v. Raffinar! ,
Rifirenda , v. Rifireofia .
Rifireniia , rapporto , reladione ,rc- ferto , relatio. A referendo» Rifiriri ,* ec. v. Riferiri ♦
Rifirmarl , v. Appiczari S. in N. Rifittorìu , luogo ove i religìoii clan* Rrali R riducono infieme a man- giare , refettorio tricliiHu n , coe- naculum , csenatto . Dal Lar,
fido
R ì
Jlcio . fup. refeófam* onde refe-< f cìoriii rilìtroriu , perchè col cibo j fi rirtora il corpo . j
Rifiuta menta , v. Rifili tu . i
Rifiutarla ricufare ^ riggettare, non volere , non accettare , rifiatare . recufare , repudiare , relpuere_^ , de tramare , nolie . Dai Lat. refu- tare . _
Rifiutatu , afide da rlfiutari , rifia-^ tato , repudiatus , recufatiis , re- jeèlus ^ repu!^us.^
Rifìiitu , il rifiutare , rifiuto , re. cufatio , repudiatio^ rejeélio . A refutando .
Rifleffioni , confiderazione ^ rifiefiìo- ne,, refiejjìone * animadlvertio^ at« tenfio ^ coiìfideratio , reputiuio .
Da rìflettlrl . v. ^Fari rifìeiiìoni V. Rifiettiri .
Il È rie (Tivù ^ che riflette , riflejfivo . perpendens , confiderans .
ilifìeffu a riverbero , riverberamento Il riflettere , refleffione , riflefjo . repercuTus , us , repercufiio . A reflectendo . *PvifleiTu , per con- fiderazione 9 rifiejjìoae . confiderà- | tio .
liifletriri , ribattere, ripercuotere, rimandare , ritornare in dietro ; e fi dice propriamente de 'rag- gi , quando ribattuti da corpo po* iito f e terfo , ritornano, o fono rimandati in dietro , ribattere , riflettere . repercutere , refiedere .
Lat. refleCtere . *Fer confi- de rare , riflettere . rem lècurn re- putare Piaut. attendere anirho ad «liquid Cic. conliderare > perpen- de re «
Rifìufin , il ritornar della marea , rfiaffo , refluxus; maris curfus, recefius , sefl'us reciprocatio Plin.
F Intuì , e riflufu , Reciprocus Var.
A refluendo , fup. refluxum.
Riforma, il riformare, moderazio- j ne , riforma . iofiauratio , refor- | matio , reffitiìtio, correéfio , emes.
R I
darlo. A reformando . "'Per fcc- mamento , diminuzione . immi^ nutio .
Riformari , riordinare , dar nuova , e miglior forma , riformare • re* formare , ad meliorem IhtuiTU» redigere , corrigere , emendare , in Ila lira re . Dai Lat. reformare .
Riforzu , eofa che folliene -Jo/tegno, fiilcirnentum , fulcrum, fulcimen , fuftentaculum , Tac. D21 for:^a col- la re fignificante di nuovo, cioè cofa che di nuovo fortifica . forzii , per accrefeimento di for- ze , rinfor:^amento , rinfor:^o . fub fui kun , corroboratio , auxiimm.
Rifabbricari , di nuovo edificare^. , riedificare, reparare, re^difica- re . Da fahbricari colla re figaif. di nuovo .
Rifrancbinfi , v. AfFranchìrifi . Da franca colla re fignif. di nuovo.
Rifricari , ec. P. B. v. Fricari .
Rifridari . Refr igeo * S. in FJ. v» Arrifriddarì .
PiifriddamentLi , Rifriddari, Rifrid* darifi , ec. v. Arrifriddari ec.
Rifriddatu , o Arrifriddatu ^ v. ’N* catarratu , o Incatarrata.
Rifri fida tura, il male di chi è in- freddato, infreddatura . difiillatìo, ep'phora • Da f ridda colla re fi- gnilicante di nuovo .
Rifriggerari ec. v. Refriggerari ,
Rifriggerìu , v. Refriggeriu ,
Rifriiri , di nuovo friggere, rifrlg-, gere . iterum frigere . Da frìirl colla re fignif. di nuovo .
Rifrijutu , v. Rifrutu .
Rif rinari ec. P, B. v. Raffrenari .
Rifrifeamentu , il rinfrefeare , rm- frejcameiito . refrigeratio .
Rifrilcari , e comunemente Arrifri- fcari, far frefeo quello ch’è cal- do , rhifrejcare . refrigerare , Da frijca colla re lìgoif. di nuovo . *Rifrifcarifi , o Arrifrifcarifi , di- venir frefeo , rinfrejearfi . refri--
iie fce«
B 'i
gBfcere, refrigerari , j
per^ ricreare r riitorare ; e (i ula in fignif. att. e neutr. paif. na- fi‘^fco.ì'6 • lolari* ì recreare ^ refi- cere . *Rifrìfcari la memoria d’ iina^ cofa 9 vale* rammemorarla^^ , rìnfrefear la^ memo ri d’ ^ alcuna
coja . C Tor^O rei^ alieujus. me- moriam renovate , o refricare Cic* Eifrlfcata, il rinfrefeare r/n/re>Xm.-» mento , rinfref.cata , QT.or.- ^ re— frigeratio o. la rifi ifeata polio avverbialra. vale , a. tempo frefeo,. fuir Imbmmrc , fui mancare , fuL calare del giorno • vejge^nie dìe velperafcente die ^ flexo m velpe- ram- die , Tac. precipiti jam Liv. "“Talora vaie , ali/ aprir dtir alba f diluculo , primo diluculo, prima- luce , cuna prima luce CiCo* Ter.
Eifriicatu , add. da rinfrifear! ^ ria- frefeato . refrigeratus » ^ ^
Blifrilcatureddii , dim. di rifrifeatu* ri, piccolo- ri nfrefeatojQ » paivum va& frigidarium « *EeF biiciiiello <y 'parVuin maliuvium .
KifrifcaÉiiri , vafo di metallo , o di terra per x\\\iitÌQ2iie •^rinfrejcatojoy | infrefeatojo . Vas. frigidarium . Da | Eifrlfcari . v- * Per bacino trui- | leum malluviuoi «r ^ ^ |
Bifrifeu , c comim-emente Pviofrifeu, il- rinfreicare ; e per lo più fi di- ce d’acqua fatta con, zucchero ,6 altro 5 riufrefcata per ufo di be- vanda ; rinfrefeo » aqua muUa re- ì frigerata . Da rinfrijearì • "‘Rifri— feu dicono gli operato] la virenna v« Vìienfia 5 v. Culazioni • *Pec rìcreamento, ridoro , rinfref canneti* to . recreatio, folamen •
Eifiittu , add. da rifriiri , rifrìtto ^ iierum friefus » ^P’rittu e rifiit- | tu, vale, lo deffo che rifritto e | lì dice per dare maggior forza 0 {
’^prittu e infilila, fìcaiu fritta, fi dice a chi iu faveUai^ùo ritorna^ Joiìu E/
RI o.g 7
fempre falle raedeflme , can^one^, 0 favola deir uccellino , che fiorii finifee mai • cantilenam eandem canis 0. Ter. eamdera rem centies, obgannis 5, hsec u.fque ad aureiTW obgannis ^/idem mihreantas Plauu Rifruntari , v. Affruntari «
Rifruntu , bravata y lavacapo , objur- gatio . Da affranta colla re (ignio,, beante di nuòvo ; cioè iteruoa ob^ jurgare
Pvifiiciliari, ec«. v. Refocinari • Rifuggiari , dar ricetto^ ricoverare ^ ■ricettare, receptare excipere $ re» cip e re . Dal Lat. refugiam o. *Per liberare, ricoverare, eripereoV^'Rlo. fugiariiì , rifuggire , ripararli coverai fi .. confugere o.
Rifuggiatu, add. da rifuggiari , ri- coverato y ricettato , rifuggito , de,® rni receptus 9.
Rifuggianiri . P. B. che ricetta , Gettatore .- receptor Rifuggili , V. Refuggiu o,
Rifunnirf, Il dice deli’ arare 1 cam- pi a traverfo del' lavoro, già fat“ tovi ^ ìntraverfare « tranfverfuTL^ arare . E da dubitare , che provea»' ga da! L^u. findo fìgnifìcante fen- dere , colla re lignificante lieruma, quafl iterum findere , refiiidiri ^ refundiri , rifunniri . *Rifiinniri P. B. io lìeffo che di nuovo fon- dere I metalli v. Fiuiniri« *Pec JomMiini/irare « fuppeditare , fug- gerere , f uh mi ni (ir a re • Serapri cl rifiinni » "“Rifanniri per rifarli Va funniri . ’^Rifunniri, per termina* re. fiacre ,, defluere . cosi tutti Vannu a rifunniri una’ iddu, qua- li iterum fundere »
Rifunnutu , add. da rifunniri nel pri- mo fenfo vale , intraverfata , tranf-^ verfim aratus »
Kdfargiu, pollo avverbialm» Vo A rR furgiu . Forfè dai Lat. refufc. A, refundendo .
Rifurmaii, v» Riformar! >
K k
c5;3 ri
RifiinTiata ^ v. Riformati! . K'ifurrnatiiri , v. Riformatori • Rifurmazioiii v. Riforma.
Kìfuia , il foprav\enfre , fopravve- mmt\no ^ fopravvcniito . accefiìo . A refundendo fup. refufum . Rifuiu , cofa rirnafa rimanente-^ , avanzo ^ relìduo , redante , refto • reliqimra, quod fupered , qaod eft reliquum • A refundendo . quL'i_-. refunditur ultima pars pretii , ideft reditiiitur . "^Dari lu rifafu, va!e_-^ compire , dare il refto • fatisface- re y explere .
Rifiitari 5 ec. V. Rifiutari , Hifutatizzu, V, Pu'fiutatu .
Rifutti , V. R/liutu .
Riga , frumento da rigare carta—» per andare dritto nelio fcrivere, v. Faufariga . Porle dai Lat* reputa ^ perchè dà norma nello fcrivere . "^Riga linea riga . linea , ^Effiri ^nu ntra la riga di predicaturi , vllcuvu ec. vale ^ edere conddera- to in quella cjualità , effere di quel- la^ uguaglianza , andare in riga^ ài checchejfa , o di chi che fia . illius ordinis effe * lligalabili , atto a poterli regalare , regalabile . V. L donabilis « Bigalari , far prefeoti , o rei^all , regalate ^ donis donare , munera mittere , largiri, munerari;, dona- re , dare , praebere munus <. Da—. rigala \u
Rigalatii, atkls da figalari , regala- to . Donatus .
Rigaleddii , diras dì rigala , regalac- elo . munufculiim *
Rigalìa , il regalare , dono , dona-- tivv , regalo . Donura , munus , J)a rigala Vs ^Per dritto reale , V. Realia .
Rigala, donativo, prefente , rega- lo , munus. Il Vinci vuole che— jprcvèoga dal Lat. regalis , quia 'ire, giura eli munera largiri, hinc rigala ? taiinus Bege Digaura ^ PreR
R I
fo P. MS. rilegge. „ Rigala , rR ,, galari . Non eft a Lat. Rex , „ feu regius , a , ura , sut rega- ,, lis , le , quali fit aliquid re«« ,, giura , donura quod damus » ,, nec quod proprium fit Regis ,, donare ; nam Reges , ut nunc , ,, ita & olira accipiunt a fubdi- „ tis non dant , nara dicimus ri- „ gala di nenti • Potius igitur ab „ Hebr. regaliin , vices , ideft re- 3, pendere vices, hinc remunera- „ re s vel a Gr^co , orego,
„ praebeo, ut It. recare. II Mu- ratori dice ,, Regalo , Doniun , è „ di parere il Furatiere , che tal ,, vocabolo fta venuto dallo Spa- „ gnuolo Regalo , o dal Lat. Re- „ galls . V ufano gP italiani , Frati- ,3 zefì , Spagnuoli , e Thedefchi • ,, Da qual fonte , io noi fo : non ,, trovandofene efempio preffo gli „ antichi Scrittori Italiani, indi- ,, zio è, che tardi fta egli palla to „ in Italia . ^Rigala chi lì duna a Natali dì muftazzoli , è uq2_«.« mancia , o donativo , che fi da per lo piu a fanciulli nella fo» lennità del Natale di noftro Signo- re , ceppo, ftrense uataliti^ . Qual fa r origine di quefto cofturae v. Muftazzola .
Rigafuni , accrefe. di rigala , grau-.^ regalo « Grande donura .
Rigaluzzii , V. Rigale ddu .
Rigaraentu , il rigare . Lioeacnen*
tura P. B.
Riganeddu, o Satureddu , o Tura- mineddu erba, forta di timo, che per Io piu nafee oe* monti ,timo ^ thymuff capitatus , qui Diolcondis C. B. P. -uip* Tour. loft. 19^* Sa- latela capitata L. Sp. PI*
79 y. Forfè cosi detta per 1’ odore , che ha fìraiie alF origano .
Riganu , pianta falvatica firaile alla ■majorana , origano , orlgaiiura , ^Rigania farvaggìu cu ftun ruLia *
O ri •
R I
Origanum Sylveftre , Ciinicùla bu- bula Plinii C. B. P. 223. Tour. Inft. 198. Origanum vulgare L. Sp. PI. pag- 824- ‘Rigar-u i'arvag- giu cu liuri bisncu , o Riganu or- dinariu . Origanum Sylveftre album C. B. P. 2C23. Tour. Inft. 199. uso- rif. hift. 3S9. «iefcr- Voce greca cclyav:c , origano* fignificante lo fteffo , compofta da cfH ori ligniti- cante rconte , e yuvvficij ganim«L-» gaudeo^ p€r cfTer una piacta , che gode ne’ monti, cioè che nafce ne’ monti .
I^igari , tirar linee ^rlgàre . lineare .
Rigari con: acina . Rigo* S. in N. v* Abbivirari .
Riii'alari . Rauceo . S. in N. V. Ra— .gatariiì ,
Rigatta , a rlgatta , porto avverbialm. vale , a coiTipeterj2a , a concorren- za a gara . ceilaiim =^ih'gghiarhì a rigatta, o rvletiirilì a rigarta , vale , comprare a concorren2a y a gara , ([ cioè a gran prezzo , ) Ca- rè , aiJt magno emere , vel mer- cari Liv. comperare carius Sver» Forfè voce comporta dalla prepof, re fignrticante V iterum de’ Latini e accattari , quali comprare du^ volte una cofa , cioè comprarla a prezzo doppio . • '^Pigghiarilì , © metlirili a rigatta , parlando d’ Operare , vale competere tfare cu \ gara yfars ci ccmpeten:^a • certatira ' facere ,
Rìgatreri, colui che compra cofe da mangiare in di grorto , per rivenderle con fuo vantaggio a__, minuto , e per Io più fi dice di pefciajuclo , bantllo . propola . For- fè da rlcattari , v. ^Rigatteri di frulli , ligumi , ed erbe , treccone «i efculenioriun propola *
|- Rigatu , add. da rigari , rigato . li-*^
Ineat US .
ìRigenerarì, Sic. V. Reggenerari .
r
R I ^/>9
te, prsefes , antirtes* A regendo,
Riggenza , il reggere , governo , gimento , re<5lio , regimen .
Riggettari, ec. v. Riggittari .
Riggidaraenti , P. B. avverb. corL,* rigore , fe vera mente , rìgidamen-^ te . Tevere , acriter . Dal gr. , rigios , rtgnificanle rìgido .
Riggidizza , feverità , afprezza , am rterità , rigide:^:^a . feveritas , af® peritas, v. Riggidamenii , etimo!.
Rìggidu , die ha in fé rigidezza , duro , rigido . afper , rigidus • Vc Rigidamenti etimol.
Piiggimentu , fi dice un numero de- termiiìato di foldati comandato da un colonnello , e da altri ufficiali fiibafterni, reggunetito n cohors» A regendo .
Riggina , moglie de! re , o Ognora (ti regno , regina . regina v. L. ^BJggina , fi dice anche una delle figure , o pezzi del giuoco degli fcacchi , regina , latrunculorum regina .
Riggina , fiume che fcorre preffo Lentini , Regina * fluviuS Regìn;^ Faz.
Kigginzia , grado di reggente, reg* geri^/ia . (voce deli’ ufo) munus legeotis , vd regni cubernatorif
P. 8.
Riggiru , Io rtravolgere , ec! è Io rtertb che sfirriii , o sfirriju , e fi dice quando uno rtorce le cofe_-.^ traviando dal vero, efce dal prò - pofìto, e falta di palo in frafca^ /torcimento . tergiverfatio Da gint colla re fignitìcante di nuovo, cioè di nuovo aggirare !e cofe per intri- carle .
Riggirufii , che travia , che cerca lutrerfugj , malit^iofo * tergiverfa- ter . Dal gr. , giros fignifi-»
cante giro , colla re , che figtiifìca di nuovo , c|iialì iterum in girurn involvere res, cioè tergìverfari .
Riggirtrari , ec. v. Reggirtrari -
K k 2 R.ig«
" £'6 <3 R I
'Riggiiiru , 'V* Reggìftru ,
Rigginari , ributtare , rigettare , il* gittare . rejicere . Dal Lat. rejicio fup. rejectam , reje61ari , riggittari . 'Riggittatu, adcl. da riggittari,^ r/^ef- tato ri gittata »
‘Righetta , '^foTta di ferro rigato . Fer- rum in oblongum ducìum . Da riga dim. rigetta., rejecfiis • Rìghicedda , dim. di riga , righetta parva regula »
‘Rìghioccu ^ anello . anuìus Diz. MS.
Ant,
Rlghittunì , accréfcit o di righetta . V. Righetta .
Rigintari vide Richintari'S. in N. Riginni , Regio . S. fn N. v. Regio- ni , Paifi .
Riglocu di jocu . Aniilus ferreus .
S. in N. forfè magiia di catena • ■Aignari , ec. v. Regnari...
-Ri gnidi Ili , v. Regni cu hi . iRignunì . Ren S. in N. v. Rugnuni . >f\/gordn , il ricordarli iricorda:^ione , ricordo o recordatio ^ memoria • Dal fecordor , "^Rigordu per avver- ‘t i m e nt o, ’a m m a e Tira m e n t orfico rdo . *Per quello, che fi dà , o piglia da altrui , per non dimeiuicàrfi di ‘quel , che s* ha a fare y'^pegno , 'TÌcordarv^a , monumentum pi- gnus .
Riguadagnar! , di nuovo guadagna- re , riguadagnare » recuperare.. Da gaadagnari ^ coiia -re hgnìf. d\ 'nuo\^G .
Rjguacbgnatu , add. da riguadagna- y riguadagnato , recuperatus , ^Riguardar! 5 .guardar di nuovo , o attentamente , e con diligenza , ‘^^rijj u ardore 0 refpicere , refpeéìare, '-CO n fp 5 c &r e , Dn guardari colla ^re ’fgnif, .di -nuovo . 'Riguarda ri , r -a vet e ©portar ^ r i fp e 1 1 o , ri » ^yuardùTv~o 't?iiìonem habere , con- (lepore , .animum attendere .j, in- ^«^rofpicere., fpeilare , attinere . lA i grs arda t u a d d. -d a n ìg u a r d ar i , • ri*
R I
guardato . refpeéìatus , -fpeflafu'g « 'Riguardevolì , add. da eder riguar*= dato, degno dì -elFer riguardato^ ^riguardevole . .confpicuus , praecel- lens • *Riguarde voiìffimu , luper. lat. di riguardevoli ,rigaardevolif* fimo . maxime confpicuus Rpt^scel* lentiRìmus .
r; Rìguardu , di riguardare , riguardoso ^ìrofpeRiis . Dsi riga ardori v, ''Ri- guardi!, comunemente , sbunteude ^ ,per rifpetto , couddera^ione , avver- tenza , riguardo •mefpeflas , ratio.^ t *Starì cu ^nguardu^ vale , ftare^ vigilante-, dare in fu gli avvid., q Rare con cautela , ftare a riguar* 1 do , o in riguardo, {ibi cavere^*
l praecavere .
Rigughiu , 'Orgoglio ^ arrogantia "Diz^o ; MS. Ant.
^ Rigularì , ec. ’V. Regulari Riguletta , dira, di regula,
. parva regula •
Riguljzzia , radice dólce dell* erb^ -cosi 'detta <rególi;^ia , degorifia.o glycyrrhiza^ -Liquiritia .j, Off. Gly- eyrrh iza ^fìliquofa vel Germanica ’ C. B. P. 353. Tour. IniV. 589.
Glj'Cyrrhiza glabra T. Sp. PI. pag. .BO46. *^Rigu!izia .cu frutta fpinu- fii . '^Glicirrhi-^a xMatt. Glycyrrhiza ■capite echinato C. 'B. P. ìbid. Tour. Jnh. 389. L, Sp. PI. rpag ibid* 'Dal gr. -yXvnu^i^òi, glycyrrhiza,, hgnihcante ‘radice dolce ? © forfè ó^Jiquor liquiritia ìicurìtia '^Parta di rigwlizzia , fi dice ilfugo rap- prefo tlelJa legorizia ^ridotto guifa di parta . -Glycyrrhiza fpif— fata.o
Rìgurdamentu , v. 'Rigordu • Rigurdanti , fi dice del facerdote , che afiiile a* moribondi per ben,^ morire. "Sacerdos /adjuvans mo-*
■ ri entes ad..fidem,o '"^Per^chicou-
i 'forra .al fupidizio^i 'rei , con f or*- "^tatore . qui ‘■folantur , & comira-
fur reos in fuppiicium raptus •
Da
^ t
Da rìgmàari V. iPerche licorda il bene .
Rigurdari , ridurre a memoria . rU ^cordare o in memoriam aliquid re- vocare • Dal bar. recordant: (igni- ; fìcante lo fteffo che ^ricordare . *Per far menzioue^-nVord^ìr^ . men. ' tionera rfacere . ^^Per afhdere a* , moribondi « Adefìfe ^ adldere ,mo-. rìenii^ ’*Per ?dar .av.vertimenti , ^avvenire .«monere . '^Rigurdarì lu 1 morta “'ntavLila v, 'Mortu . 'Ri- -gurdarìO neiitr. paff. e ’talora_^ scoile ^particelle fottintefe , vale avere in memoria , ìloyveniriì ^ >
cordnrjl . remiriifci .
.’Kigurdaiy.j add. da^figiirdari ,3«ncar- J
dato ,0 me m o rat u s . '
Rigurgìtarì , P. B. v. -Vurriìtarl . Riguri , feverità , al'prezaa , rigore . ? rigo? , ifeverifas . V. L. *Riguri , per freddo Po /S. ,v. ,Friddii, rizzi di ifritida ^
Rigurufeddu , dìm, di rigtirufu , al- > quanto rigido , mgìdetto . aliquan. tulum rigidus , afper , -acerbus • n
Ri^iirufitatì , V. Riguri . d
Rihatari ,jRauceo . ;S. in N. v. 'Ra- !
gatariil . I
Rigurufu ,-che ha ^rigore , sfaverò , \ afpro , rìgorofo . feverus , rigidus . Dal *Lat. ^rigor . "^Rìgurulìffimii , fuperlat. di rigurufu ,-^rigorófLj]ìmo • ^maxime irlgidus j^feverus.o Rìjaimeuti , P. tB, -v. -Realmenti . Rijccari =Rlittari . ■
.Riid !u , tticceUo picciòlifnmo j^hmile a) lìorrancino j^'Rególo comune^ re- gulus , >cri(iatas , sCup. 'P. S. ■ T. (^o8. Regulus alius non cri- * 4\atus Adir. ^Orn. :2. p3g. 65^^. A. fìlus BfiiT. ^Orn. 3. >479. botaci! - "la Trochilus L. Syd. Nat. T.
P- Porfe dal Lat.re
guius j c]ualì regllkis^ regillu ^rriìd^ \ d a .
Rljettitu , nuovo ^rampollo fui vec- chio, rimet ticeìo . infitium . Da--
R !
jetthu colla re figniHcante nuovo •
Rijottu , dìfcendente di re , o fignore di rii inor potenza vdì re , regolo • regulus • '3/oce jclerivata dal Lat* rex regis regotto ^rijottu .
^Riitami , cafale , o vero -quartiere dì Jnci 'Reitano « RigitanuiD , Faz. Regitatus Pif. jRiittari, v.^iggittarì^ ’^Per il man- ,dar ,dì ?ouoyo ^fuori , vChe fanno le q:)!ante , >gli arbori , fC finnilì , i .germogli ìdal > 0 dalle ra«
dici , dì muovo rpullulare , npul - dafare . repullulare .
‘Riittatu, V. Riggittatu .
^Rijuncari , ammollire,, molilo is IVIS. Ant. ^’^Rijuncarifi,, mo/- de - rnollcfco Diz. IVIS.